sabato 27 gennaio 2018

recensione VOLEVO SOLO AVERTI ACCANTO e OGNI COSA E' PER TE - Rondal H. Balson


Titolo: Volevo solo averti accanto - Ogni cosa è per te 
Autore: Ronald H. Balson
Casa Editrice: Garzanti
Genere: Narrativa 
Link D'Acquisto: Volevo solo averti accanto clicca qui
                 Ogni cosa è per te clicca qui
27 gennaio: Giornata della Memoria.

La Giornata della Memoria, viene celebrata per commemorare le vittime dell'Olocausto.
QualE miglior modo per farlo, per noi amanti dei libri?
Ho deciso così, di recensire oggi, in onore di questa giornata, questa duologia (libri autoconclusivi).

1. VOLEVO SOLO AVERTI ACCANTO. 
Ambientazione recente, Chicago, prima dell'opera a teatro, sale sul palco Elliot Rosenweig, il più ricco e importante benefattore della città.
Tra la folla spicca Ben Solomon, che impugna una pistola, in direzione di Rosenweig, urlando che quest'ultimo in realtà, si chiama Otto Piatek, un nazista, il "macellaio di Zamos".
Inutile dire, che l'impotenza di Ben (anziano, sopravvissuto all'Olocausto), dinanzi ad una figura così influente, si manifesta quando egli, viene portato in prigione.
Nessuno crede alle sue accuse, nessuno si permette di dubitare di Elliot, tranne Catherine, una giovane avvocatessa, che seppur con riluttanza, decide di affidarsi al suo sesto senso, che la porta ad ascoltare ciò che Ben ha da dire, perché lei vede la verità nei suoi occhi, vede sofferenza e rabbia.
Il racconto di Ben, ci farà rivivere la Polonia degli anni '30, nel quale regnano guerra e sofferenza.

A far da sfondo a questa storia, non manca una love story un po particolare:
  Catherine, avvocatessa, che dopo qualche indecisione iniziale, decide poi di fare l'impossibile per dimostrare la veridicità delle accuse di Ben vero Elliot/Otto.
  Dall'altra parte, c'è Liam, investigatore privato, da sempre innamorato di Catherine, che avrà l'importante funzione di ricercare prove che possano compromettere la tesi sostenuta da Elliot.

Una scrittura semplice e scorrevole, capace di coinvolgerti a tal punto da riuscire a vivere le stesse emozioni dei personaggi.
Un libro che ho amato fino all'ultima pagina, un libro che porta a tante riflessioni del corso della lettura, un Libro con la "L" maiuscola, al termine del quale, non sarai più la persona che eri quando hai iniziato a leggerlo.
Questo libro sorprendente, che ci farà capire una volta per tutte (come già altri libri hanno provato), che bisogna diffidare dalle apparenze: che alcune volte, bisogna concedersi qualche minuto per pensare e riflettere, e provare a capire nel profondo, la realtà delle cose.

Un fantastico libro, scritto nel miglior modo possibile, una sola pecca: il titolo.
   Titolo originale inglese del romanzo è "once we were brothers" (una volta eravamo fratelli).
   Titolo italiano "volevo solo averti accanto".
Il mio umile parere da lettrice, mi porta a scrivere che avrei preferito che nella traduzione, rimanesse il titolo originale, perché in seguito alla lettura del romanzo, mi sembra più appropriato.

Detto questo però, sono aperta al confronto, quindi se avete un parere diverso dal mio, sarò lieta di ascoltarlo.


2. OGNI COSA E' PER TE.
Un romanzo nel quale "l'amore abbatte tutti i limiti dell'odio".
Sophie, figlia di un amore proibito tra Alina (palestinese) e Jack (ebreo).
Ma la forza del loro amore, è talmente potente, da poter dare loro una speranza.
Si rifugiano negli Stati Uniti, lontano da tutti, e creano la loro famiglia, dando alla luce Sophie.
Quando credono di aver trovato il loro equilibrio però, a stravolgerlo, sarà la morte di Alina, in seguito a una straziante malattia.
Jack si ritroverà quindi a lottare il tribunale contro i nonni materni (che non hanno mai accettato quel matrimonio), i quali richiedono l'affidamento esclusivo della bambina.
Ma la giustizia, sarà dalla parte di Jack.
Il nostro protagonista, non fa in tempo a metabolizzare l'accaduto, che subito dovrà affrontare un'altro dolore: sua figlia Sophie viene rapita. E non ci sono dubbi: sono stati i nonni materni.

A dar inizio a tutto ciò, sarà l'errore che Jack non si perdonerà mai: aver dato la possibilità ai nonni, di vedere loro nipote. Perché un giorno, hanno approfittato di questo momento, per rapire Sophie e portarla con loro in Palestina.
A Jack sembra impossibile riuscire a riportare sua figlia a casa, ma nonostante ciò, non può abbatersi, e decide di provarci, di raccogliere tutte le forze a disposizione, per lottare contro la cattiveria del suocero, che ha rapito la sua bambina.

Ritorneranno in questa vicenda, gli amati Catherine e Liam del libro "volevo solo averti accanto", i quali aiuteranno Jack in quella che sembra una battaglia persa in partenza, perché ancora una volta, i due, saranno pronti a lottare, per dimostrare che l'amore vince sull'odio.
Nessuno dei tre (Jack, Catherine e Liam) però, sanno che si stanno per imbattere in una guerra più grande di loro: perché non è oro tutto ciò che luccica, perché verranno involontariamente coinvolti in complotti terroristici, perché metteranno in pericolo la loro stessa vita.

Anche in questo romanzo, ci sarà, in sottofondo, un'ambientazione storica, ma ben diversa dal libro precedente. Questa volta si tratta del conflitto tra Israele e Palestina.

Non mancheranno colpi di scena, verità nascoste, vittime innocenti.
Echeggeranno sentimenti quali odio, rabbia, paura, sgomento, fiducia, speranza, e ovviamente amore.

Ronald Balson, ancora una volta, conferma tutti i giudizi positivi che avevo dato lui al termine della lettura del libro "volevo solo averti accanto".
Uno stile invincibile, una scrittura dettagliata, un libro emozionante.
Un'altra eccezionale storia che scala le classifiche.


-- Se non avete ancora letto questi due libri, aggiungeteli alla vostra wish-list, perché ne varrà la pena.





sabato 20 gennaio 2018

recensione INNAMORARSI A NEW YORK - Melissa Hill


Titolo: Innamorarsi a New York
Autore: Melissa Hill
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Romanzo rosa
Link D'Acquisto: clicca qui

Abby è un avvocatessa di successo, che conduce una vita frenetica e stressante.
Un giorno però, mentre sta correndo, le cade una tegola in testa: un banale incidente che le provocherà problemi di memoria. Problemi temporanei, o permanenti?
Questo non lo posso svelare, ma posso dire che Abby, raccoglie tutta la forza che ha, e affronta questo problema a testa alta. Trova degli escamotage per non arrendersi, e provare a condurre una vita normale (ad esempio, inizia a scrivere tutte le cose che fa e che ritiene importanti, su un taccuino).

Decide così di prendersi una pausa, e partire a New York (affrontando la sua paura di volare), per far visita alla sorella che ha appena avuto una bambina.
E indovinate un po? Poteva, in una città così magica, non incontrare un uomo fantastico?
"è il solito clichè" direte voi: si innamorano e vissero per sempre felici e contenti.
Sul "felici e contenti" non ho intenzione di darvi indizi, però mi sento di dirvi che non è la solita storia romantica.

In questo libro, con una scrittura scorrevole e piacevole, vengono affrontanti temi ben più profondi della "love story" (che non manca mai).
Come sarebbe la vostra vita, la vita di ognuno di noi, se non potessimo custodire i nostri ricordi?
Ma non parlo solo di quelli a lungo termine, parlo di quelli recenti, del presente, del "qui e ora".
Melissa Hill scrive di una ragazza, alla quale, questo incidente, ha letteralmente stravolta la vita.

Come vi ho già accennato prima, Abby incontrerà Finn.
Lui le darà la forza e la voglia di cambiare: di capire quali siano realmente le persone e le cose importanti della vita.
"be, è facile quando ci si innamora" penserete voi: e invece io, leggendo il libro, e facendomi travolgere da questa storia, vi dico che NO, non è facile.
Non è facile amare una persona che non ricorda, che non ricorda nemmeno voi stessi, perchè Abby, non ricorda nemmeno Finn.
é un lungo tunnel la vita di Abby, alla continua ricerca della luce.
Riuscirà Abby a trovare la luce? Finn, percorrerà insieme a lei questo tunnel? Basterà l'amore a superare ciò che la vita ha in serbo per i due protagonisti?

Come sapete, mi piace sempre lasciarvi con tante domande, quando scrivo una recensione.
Perché il bello di leggere un libro, è scoprire tutto da sé, pagina dopo pagina.

Se lo avete letto, fatemi sapere cosa ne pensate; se invece non l'avete ancora letto, spero di avervi invogliati a farlo. 😁

lunedì 15 gennaio 2018

recensione IL CENTENARIO CHE SALTò DALLA FINESTRA E SCOMPARVE - Jonas Jonasson


Titolo: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Autore: Jonas Jonasson
Casa Editrice: Bompiani
Genere: Narrativa 
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Il protagonista? Allan, un centenario che il giorno del suo centesimo compleanno, decide di scomparire, o meglio: di scappare.
Da chi scappa? Dalla perfida infermiera Alice, e soprattutto dalla sua noiosa vita in casa di riposo.

Ma come può un centenario lamentarsi dell'agiata vita in casa di riposo? A questa domanda io non posso rispondere, ma posso dirvi la risposta che avrebbe dato Allan.
Penso che risponderebbe così "ho vissuto una vita talmente tanto bella e frenetica, che non riuscirei a morire in questa tranquillità. e poi, ho bisogno di acquavite".
Perché proprio l'acquavite? Be, Allan dice che "non esistono conflitti che non possano essere risolti con una bottiglia di acquavite".


Come ho già accennato, Allan non ha condotto una vita "comune".
Leggendo questo libro, vi sembrerà di leggerne contemporaneamente due: da una parte leggerete della vita di Allan, della storia della russia, della costruzione della bomba atomica, e di tanti altri personaggi che hanno influenzato la vita del protagonista; dall'altra parte invece, leggerete della fuga di Allan, e dei nuovi incontri che farà, da un ladro professionista, ad un commissario di polizia, passando per due fratelli con tanti rancori, ed una donna con pastore tedesco ed elefante.

Non conoscevo questo scrittore, ma mi piace davvero tanto il suo modo di scrivere: nonostante abbia scritto più di 400 pagine, ho letto il libro velocemente e mi ha coinvolta in ogni singola pagina, senza mai risultare banale.
Ogni dettaglio, ogni singola parola di questo libro ha importanza. Elementi che magari avevo considerato irrilevanti, nel corso della lettura sono tornati, a ho scoperto avessero un significato profondo.

Avevo tante aspettative per questo libro. D'altra parte però, avevo letto molti pareri discordanti, e questo aveva solo aumentato la mia curiosità di leggerlo, per poter avere una mia idea.
Per questo possa contare il mio parere, io ve lo consiglio assolutamente.

Non è il mio genere, non c'è la love-story che ti fa sognare ad occhi aperti, ma è un libro in cui mi sono spesso ritrovata a ridere, e nella quale viene descritta la realtà, ma in chiave ironica.
è un libro che rileggerei, e penso che questo possa bastare a spiegare quanto mi sia piaciuto.

Ma non finisce qui, perché non contenta, ho deciso anche di vedere il film.


Purtroppo però, di questo non ho un parere del tutto positivo.
Mi rendo conto che il libro è sempre una cosa personale, nella quale ognuno si fa delle idee, si immagina dei personaggi, e questo a volte viene smontato nei film; ma a mio parere, qui è stato davvero troppo.
Nel film sono comparse persone che nel libro non c'erano, tratti distintivi di alcune persone sono state eliminate dal film, elementi rilevanti del libro sono stati cancellati, e soprattutto: il finale è incompleto.

Sicuramente, per chi ha voglia di ridere con un film di un paio d'ore, questo è il il giusto.
Ma per me che ho letto il libro, questo film è stato deludente.

Detto ciò, il mondo è bello perché è vario, e per questo non vedo l'ora di sapere dei vostri pareri a riguardo. 😊



sabato 6 gennaio 2018

recensione ACCIAIO - Silvia Avallone


Titolo: Acciaio
Autore: Silvia Avallone
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: Narrativa
Link D'Acquisto: clicca qui

Mi è risultato impossibile non leggere questo libro. Perché?
Avete presente quei libri che vedete ogni volta che entrate in una libreria? Ecco, "Acciaio" era uno di questo libri.

è stata una lettura piacevole, ma a tratti cruda.
Le protagoniste sono due ragazze, Anna e Francesca, belle e intelligenti, che vivono a Piombino: una città metallurgica, in cui vivono gli operai, nel quale purtroppo regnano l'ignoranza e la chiusura mentale.
I cittadini di questa realtà infatti, sono "rinchiusi" in questa vita, e spesso non trovano il modo di riscattarsi, o alternative che non siano illegali; i personaggi infatti si riverseranno tra le tante cose, anche nella droga, la corruzione, l'alcool, e la violenza.

Tutti i vizi della società in cui viviamo oggi. La Avallone in questo libro, racconta la cruda realtà di Piombino, che però non è poi così lontana da quella di qualsiasi altra città.
La scrittrice quindi, mette a crudo questi temi, con altri taboo della nostra società, ma alterna anche una leggera lettura: quella della forte amicizia che lega le due protagoniste.
Come ogni amicizia, ci saranno momenti felici e momenti più bui, ma: un'amicizia, può essere tanto intensa da riuscire a superare gli ostacoli?

Come spesso faccio nei miei post, vi lascio con questo dubbio, che è lecito per chi leggerà questo romanzo.

Un libro che spero vi conquisti, così come ha conquistato me.
Un libro pieno di emozioni, che vi farà riflettere tanto.
Un libro che si legge tutto d'un fiato.




recensione COME CHI SI AGGRAPPA AL FILO DEI RICORDI - Sara Masvar

Titolo: Come chi si aggrappa al filo dei ricordi Autore:  Sara Masvar Genere:  Romance Link D'Acquisto:  clicca qui Come ch...