martedì 30 ottobre 2018

recensione GUIDA TASCABILE PER MANIACI DEI LIBRI - The Book Fools Bunch


Titolo: Guida tascabile per maniaci dei libri
Autore: The book fools bunch
Casa Editrice: Edizioni Clichy
Genere: guida
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"Questo libro è essenzialmente un catalogo, un repertorio, una lunga serie di elenchi."
Il capitano Achab


Non potete immaginare la ricchezza che provo ogni volta che prendo in mano questo libro.
E' la bibbia di ogni lettore, è una ricchezza di contenuti inimmaginabile in sole 507 pagine, è un tesoro tutto sa scoprire.
Un libro diverso dal solito, che non ha fretta di essere letto.
Un libro che vi entrerà nel cuore, che vi sorprenderà in ogni pagina.
Un libro che quando lo sfoglierete per la prima volta, vi renderete conto di volerlo sempre con sé e  vi chiederete come avete fatto tutti questi anni senza di lui.

E' un libro diverso dal solito, non racconta una sola storia, ma ne racconta infinite.
Questa guida è divisa in sezioni, a partire dall'elenco dei 1100 libri fondamentali, passando per le vite degli autori e per gli incipit dei libri, non dimenticandosi dei premi, delle stroncature e dei film dei libri, fino ad arrivare al "cibo e alcool"  (perché ogni libro ha il proprio cocktail e la propria ricetta).
Una guida fondamentale per ogni lettore, che vi farà allungare a dismisura la wish-list e diminuire i soldi nel portafoglio (ma ne vale la pena!).
Una guida per chi ha voglia di consultare nuove letture, per chi ha voglia di spaziare in ampi lassi temporali, ma anche per chi vuole semplicemente leggere qualche curiosità.

Ad esempio.. lo sapevate che Lolita è stato scritto da Vladimir Nabokow su dei foglietti sparsi mentre era negli USA a caccia di farfalle? O che Dan Brown prima di dedicarsi alla scrittura ha provato a debuttare con cantante pop? O ancora che, il cibo che rappresenta il libro Storie di chi fugge e di chi resta di Elena Ferrante sono delle gustosissime frittelle di riso facilissime da fare (ovviamente c'è anche la ricetta!)?
Credo che nessuno di voi, come me, non era al corrente di tantissime cose scritte in questo libro, quindi cosa aspettate?
Prendete questo libro e tenetelo sempre a portata di mano, leggetene una piccola parte al giorno, senza aver fretta di finirlo e vi renderete conto dell'inestimabile tesoro che vi è racchiuso all'interno.
Un libro perfetto per un auto-regalo, ma altrettanto ottimo da regalare ad un lettore, perché chiunque dovrebbe averlo nella propria libreria. 






recensione L'AMORE E' SEMPRE IN RITARDO - Anna Premoli




Titolo: L'amore è sempre in ritardo
Autore: Anna Premoli
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Romance
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Il primo amore non si scorda mai o almeno, questo è ciò che ci viene ripetuto sin da bambine.
È così anche per Alexandra Tyler, giovane e affascinante, con una sfilza di uomini a farle la corte, peccato che per lei esista solo un uomo in grado di batterli tutti con uno sguardo: Norman, il migliore amico d’infanzia di suo fratello che, nonostante lo scorrere del tempo, non riesce ad odiare anche se quando erano adolescenti le ha spezzato il cuore.


Norman non è il classico ragazzo da una notte di fuoco, anzi, è uno tutto d’un pezzo con un lavoro nel campo dell’editoria e un pessimo gusto in fatto di vestiti. Eppure, questo non basta ad allontanarlo dai pensieri della protagonista, che non riesce a non nutrire quella strana sensazione alla bocca dello stomaco ogni volta che sono nella stessa stanza.
Sono passati quasi dieci anni da quando Alex si è resa ridicola agli occhi di Norman con lettere d’amore in rima e quell’assurda imboscata nel suo letto, eppure le cose tra loro non sono cambiate di una virgola. 
Ancora oggi infatti, giocano al gatto con il topo senza neanche accorgersene. 

È il compleanno della protagonista ad appianare le cose, quando per un piccolo intervento, il padre di Alex impedisce la partenza al fratello e alla fidanzata. E’ così che quindi Norman si ritrova a trascorrere due intere giornate a stretto contatto con la più piccola dei Tyler.
Le continue frecciatine ad un passato che non c’è stato, portano i due a scontrarsi ripetutamente su un terreno di battaglia alquanto fragile, costringendo entrambi a fare i conti con i propri sentimenti.

Tra un bacio d’addio e uno di ritorno, la Premoli ci regala ancora una volta un romanzo da sogno.
Uno stile semplice e scorrevole, che ti porta a divorare il libro capitolo dopo capitolo, tutto d’un fiato.
È la realtà con cui l’autrice caratterizza i suoi personaggi e le loro storie a rendere l’atmosfera unica.
Ho apprezzato molto l’alternarsi dei punti di vista tra Norman e Alex, che mi hanno permesso di leggere ogni più piccola sfumatura dalle paure, al loro strambo amore.
Consiglio questa lettura a chi ha voglia di farsi coinvolgere e travolgere da qualcosa di unico e divertente, ma soprattutto: vero.

libro letto e articolo scritto dalla mia contributor Elisa Crescenzi.




sabato 27 ottobre 2018

recensione L'ULTIMO ALITO DELL'ESTATE - Luca Rebecchi



Titolo: L'ultimo alito dell'estate
Autore: Luca Rebecchi
Casa Editrice: BookABook
Genere: Narrativa 
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"Una tenue brezza, mite, porta l'ultimo alito dell'estate, ormai in procinto di svernare altrove."

L'ultimo alito dell'estate è quel libro perfetto per chi ha bisogno di un cielo a cui affidare i propri pensieri, è quel libro perfetto per chi ha bisogno di ascoltare le storie di altre persone per avere una visione completa della realtà, è quel libro perfetto per chi ha voglia di qualcosa di diverso senza dover rinunciare a tutto ciò su cui ha sempre fatto affidamento. 
L'ultimo alito dell'estate è quel libro che non ho avuto fretta di finire, che mi son goduta lentamente giorno dopo giorno, che credo che ogni tanto nella vita ognuno di noi dovrebbe leggerne qualche pagina.
L'ultimo alito dell'estate è quel libro che mi ha conquistata con le sue mille sfaccettature.

La trama ci dice che il protagonista è Filippo, giovane psicologo che dopo un tentato suicidio fallito, si ritrova a vivere ancora qualche anno perché ha promesso alla madre che avrebbe vissuto almeno fino a 38 anni (circa la metà della vita di un uomo) e poi avrebbe potuto decidere cosa fare.
Una richiesta insolita che però, se detta insieme alla notizia di un tumore fulminante, gli sarà impossibile da rifiutare.
Sempre la trama poi, ci dice che a poche settimane dal suo trentottesimo compleanno Filippo incontrerà Chiara e qualcosa cambierà.

Io invece, vi dico che questo libro è molto di più di tutto questo.
Non è una banale storiella, non ci sono principi e principesse, non ci sono sognanti lieto fine, bensì c'è dolore, violenza, crudeltà.
C'è la fragilità di Chiara, a cui viene dato il compito di raccontarci quasi tutta la storia che leggeremo nel libro; c'è il suo coraggio, quello di una donna in apparenza superficiale, ma che invece ha valori molto profondi; c'è la sua tenacia, che le permetterà di superare grandi ostacoli, non rimanendone illesa.
Ma c'è anche il dolore di Filippo, al quale un giorno, da un momento all'altro, è crollato il mondo addosso; c'è la sua arroganza verso il genere umano che tanto l'ha deluso; c'è l'angoscia di un uomo che crede la vita non abbia più niente da offrirgli e tiene il conto dei giorni che mancano a quando finalmente potrà dire addio a tutto.

Un'esordio che non sembra tale, una scrittura semplice e precisa, una storia nuova e forte.



Consiglio di leggere questo libro quando sentirete che vi stia crollando il mondo addosso, quando non riuscirete più a vedere la luce in fondo al tunnel, quando vi chiederete "perché a me?".
Ecco! In quei momenti aprite questo libro e son certa vi aiuterà a capire che non siete soli, che in quello stesso momento, dall'altra parte del mondo (o forse non così lontano) c'è qualcun'altro che sta lottando, magari contro qualcosa di diverso. E cercate la forza in voi stessi, anche quando crederete di non averne più, perché sarà in quel momento che riuscirete a guardare in alto e scoprire che questa vita, seppur bastarda, ha ancora tanto da darvi.








giovedì 25 ottobre 2018

recensione LA MIA SCOMMESSA SEI TU - Manuela Ricci


Titolo: La mia scommessa sei tu
Autore: Manuela Ricci
Genere: Young adult / Romance sport
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Avete presente quegli amori tormentati ma forti? Così forti da sopravvivere a passati rumorosi e a presenti anche peggiori? Ecco, la mia scommessa sei tu è uno di quelli: dove il respiro ti si incastra in gola ad ogni pagina e non ti accorgi che stai arrivando alla fine fin quando non ti resta altro da sfogliare. 

Logan è un ragazzo giovane, con la passione per il football e un bagaglio di ragazze alle spalle da fare invidia a chiunque.
Carrie è una giovane impulsiva e testarda, con la voglia di dimostrare al mondo quanto vale nonostante le sue radici la riportino nella piccola cittadina di Stanley.
Tra lei e Logan è subito fuoco e fiamme, una sorta di amore e odio che innesca nei due un’attrazione immediata. Ma Carrie custodisce un segreto, uno di quelli che ti cambia la vita e di cui porta ancora i segni sulla pelle. Si sentirà costretta a combattere contro le sensazioni che Logan riesce a farle provare con i suoi modi “forti”, perché nonostante la sua ben nota fama di playboy, cercherà di entrare nella vita di Carrie con l’irruenza di un tornado. 
Sarà infatti lui a farsi spazio nel cuore della ragazza tra sguardi e parole, le stesse che le graffiano l’anima ogni secondo che passano insieme.
Sarà un prendersi e lasciarsi, un rincorrersi continuo, fino al raggiungimento della meta.

A fare da sfondo alle loro avventure troviamo altri personaggi che innescheranno la nascita della serie The Brunis, composta da sette libri in cui a parte i primi due, i protagonisti saranno differenti. Ciò che legherà ogni libro al precedente sarà proprio il football e l’amore.

Manuela Ricci con il suo modo di scrivere riflessivo e deciso ci porterà tra i corridoi della Ucla, dove tutto è possibile e niente è scontato.
Vivremo con Carrie il terrore dei suoi ricordi che piomberanno senza preavviso e  con Logan la rabbia di essere legato ad un destino già scritto da qualcun altro al posto suo. 

Attraverso i loro occhi sentiremo l’emozione della nascita di un nuovo amore, la voglia di viversi e amarsi senza regole, come se fosse questo il touchdown della loro vita.
È una scommessa contro loro stessi, contro chi ha deciso di giocarsi tutto con quest’amore.

L'autrice riesce a coinvolgere il lettore in modo ipnotico, può sembrare la solita storia d’amore, ma questo sport romance riuscirà a stupirvi con lo scorrere delle pagine, dove la suspense farà da padrone insieme agli intrecci che si scioglieranno solo pagina dopo pagina.
Il finale vi terrà agganciati alle sue parole, fino all’ ultima riga, dove comincerete a sognare una vita per loro, oltre questi libri. Ma non disperate, troveremo ancora Logan e Carrie nei successivi romanzi della serie!

Quindi concludendo: consiglio questi libri a tutti quelli che fanno della propria vita una scommessa contro se stessi.


libro letto e articolo scritto dalla mia contributor Elisa Crescenzi.


recensione NON CHIEDERMI MAI PERCHE' - Lucrezia Scali



Titolo: Non chiedermi mai perché
Autore: Lucrezia Scali
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Romance
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Se fosse Ottavia a scrivere questo articolo, son certa userebbe un solo aggettivo per descrivere il libro, ma la cosa straordinaria è che direbbe:
"una parola, 13 lettere - si dice per indicare un'esorbitanza qualitativa"
Avete capito la parola? Credo di si, ma in ogni caso, la svelerò alla fine.

"Non chiedermi mai perché" non è un libro, ma molto di più.
E' un percorso di vita, doloroso e sofferto, ma non senza lottare.
E' la storia di una donna che come Ottavia, si ritroverà a dover rimettere tutto in discussione, perché il destino le ha fatto un brutto scherzo.
E' qualcosa di più profondo di qualsiasi parole io possa usare per descrivervelo.
Non chiedermi mai perché è quel libro capace di raccogliere tutte le nostre emozioni e farle uscire contemporaneamente.
Questa storia riuscirà a farci sentire vivi in alcuni momenti e completamente vuoti in altri, ci farà sorridere mentre avremo i brividi per ciò che leggeremo, ci farà sognare ad occhi aperti e subito dopo vorremmo risvegliarci da questo incubo.

Sono state ardue le scelte dell'autrice con questo libro: sembra infatti, una penna completamente diversa, così come lo è la storia rispetto alle precedenti da lei scritte.
Lucrezia Scali sa di aver rischiato tanto, perché una trama come queste non potrà accettare sfumature: o la si ama o la si odia.
Non è uno di quei romanzi da leggere per distrarsi dalla quotidianità o per rilassarsi qualche minuto a fine giornata, ma è uno di quelli da leggere quando si avrà voglia di una storia forte e destabilizzante.
Una storia che già dalle prime pagine ci distruggerà, illudendoci alcune volte di riuscire a rimettere a posto tutti i pezzi, mentre invece manterrà alta la promessa iniziale.
Una storia che ha la necessità di essere urlata al mondo, perché la gente ha bisogno di leggere libri come questi.
Una storia che seppur sia frutto dell'immaginazione dell'autrice, ahimè è più reale di quanto crediate.

Un libro che ha urgenza di essere letto perché Ottavia ha bisogno di voi, così come voi stessi vi renderete conto di aver bisogno di lei (scusate la necessaria ripetizione di parole).
Un libro che ci ricorderà come il destino possa farci cadere e a volte sappia anche darci un aiuto per rialzarci, ma se noi non apriremo gli occhi, quella mano non la vedremo mai.
Un libro per persone che sappiano leggere tra le righe senza dimenticarsi delle cose evidenti, per persone che credono di non aver più la forza di continuare ma si riscoprono più coraggiose che mai, per persone che hanno smesso di cucirsi addosso false speranze ma che non smettono di ringraziare per ciò che la vita gli ha donato.

Comunque, per chi se ne fosse dimenticato abbiamo una parola in sospesostraordinario.
Questo libro, per tutto ciò che ho elencato e per quello che non son riuscita a scrivere, è straordinario.
Quindi se volete un consiglio da lettrice, trovate del tempo nella vostra frenetica giornata per dedicare anche solo pochi minuti a questa lettura, lasciate che Ottavia entri nei vostri cuori e ve li metta in subbuglio, innamoratevi di questa assurda storia e non dimenticatevi mai della bellezza di un grande amore.


recensione IL BACIO DEL LAGO - Sunny Valerio


Titolo: Il bacio del lago
Autore: Sunny Valerio
Casa Editrice: 0111 Edizioni
Genere: /
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Quando l'autrice mi ha presentato questo libro mi ha detto "non è solo un giallo, ma è molto di più".
Oggi, dopo averlo letto, posso dire che aveva ragione, e aveva ragione anche quando ha detto che mi sarebbe piaciuto.
L'ho amato dalla prima all'ultima pagina. E' stata una lettura intensa e coinvolgente, è stato difficile non lasciarsi trasportare dalle emozioni, ed è per questo che ho deciso di non opporre resistenza.
Questa volta mi ero ripromessa di porre un limite tra me e il libro, perché sono in un periodo nella mia vita nel quale sono alla ricerca solo di un po di serenità e questo non è certo il libro più rilassante.
Però, quando si legge un romanzo del genere, tutte le proprie idee volavo via.
Quando si legge un libro del genere, non si può rimanere estranei alla storia.
Quando si legge un libro del genere, si capisce fin da subito che si ha davanti un libro completo a 360°.
Quando si legge un libro del genere, sai già in partenza che non lo finirai con gli occhi asciutti.

Il lago abitato è la storia di una famiglia alla quale viene strappata la propria bambina.
Un'inspiegabile scomparsa a cui non si è mai riusciti a dare una risposta, con conseguente mancato ritrovando del corpo della piccola.
Era un giorno come tanti, doveva essere solo una rilassante gita al lago quella che invece si è poi trasformata nel peggiore degli incubi.
La bambina è scomparsa così, da un momento all'altro e non è mai più stata ritrovata.
Roberto, il padre, elaborerà questo dolore (per quanto sia possibile) e riuscirà a far leva sulle proprie forze per non arrendersi dinanzi alla crudeltà della vita, d'altra parte invece la moglie Eva non riuscirà più a condurre una vita normale, perché svuotata dall'assenza della sua piccola Brigitte, con la costante speranza di poterla un giorno ritrovare.

Da quel maledetto giorno, ad aiutare questa famiglia distrutta sarà la loro cugina Clarissa, ma Roberto ha deciso che non possono continuare così e per questo assume una ragazza per accudire la moglie mentre lui è a lavoro.
Sceglie proprio Anja perché lei ha l'età che avrebbe avuto sua figlia, ma la coincidenza vuole che vi sia anche una somiglianza fisica e tanto altro.
Un mistero tutto da scoprire, un libro tutto da amare.

Sarà una storia tormentata che in alcuni momenti vi darà l'impressione di leggere un thriller.
Sarà una storia che vi farà sognare ad occhi aperti come ogni romance promette di fare.
Sarà una storia con un mistero impossibile da risolvere, che tra nuovi indizi e segreti celati vi farà tenere il fiato sospeso come in un libro giallo.
Sarà una storia nel quale ci sarà anche un pizzico di fantasy.
E se crediate che sia impossibile far convogliare questi quattro differenti genere letterari in un solo libro, sappiate che vi state sbagliando, perché Sunny Valerio l'ha fatto e non poteva ottenere risultato migliore.

Consiglio questa lettura a chi è stanco della solita monotonia e cerca qualcosa di diverso, a chi vuole vivere la brezza dell'ignoto e vuole un po perder la testa, a chi vuole lasciarsi trasportare dal susseguirsi degli eventi senza cercare di trovarne la fine, perché ha capito che in alcuni libri (come nella vita) la bellezza risiede nel viaggio.

recensione TI PROMETTO LA FELICITà - Laura Cassie



Titolo: Ti prometto la felicità
Autore: Laura Cassie
Casa Editrice: Literary Romance
Genere: Romanzo Rosa
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Straordinario! Questo libro è straordinario. Ha una lettura scorrevole e leggera ma non superficiale, è di compagnia e fa sognare ad occhi aperti. 
L’autrice Laura Cassie, racconta la storia da due punti di vista: quello di Matteo, un ragazzo che ha dovuto vivere due lutti importanti nella sua vita e sta ancora imparando a restare aggrappato alla vita per non venir meno ad una promessa fatta, e quello di Lorena, una ragazza sopravvissuta ad un incidente che si sforza con tutta se stessa di riempire ogni momento della sua vita.
Sì avete letto bene, ho detto proprio "riempire" perché è diverso dal classico "vivere", e questo lei lo scoprirà quando per caso si troveranno occhi negli occhi e sapranno leggere il dolore che li accomuna. 
I due protagonisti hanno personalità differenti e non sembrano esser creati dalla stessa persona, questo grazie alla creatività e alla capacità dell’autrice di non copiare l’identità, bensì mantenendo dei tratti comuni ma ricominciando da zero per ogni personaggio. 
E poi l’amore… che dire?! L’amore è l’unica speranza a cui tutti ci aggrappiamo. L’idea dell’amore che salva è viva in questo libro più che mai, perché "Ti prometto la felicità" è una vera e propria promessa d'amore (scusatemi per la ripetizione ma è stata inevitabile.
Però, come tutti sappiamo, questo desiderato e sognato amore, non è mai del tutto rose e fiori, perché paradossalmente, a volte, la paura di deludere chi amiamo ci porta a perderlo del tutto.

Credo se mi chiedessero "perché bisogna leggere questo libro?" risponderei senza ombra di dubbio: "perché vi assicurerà un viaggio tra le strade di una magica Firenze che farà da sfondo alla vita di due semplici ragazzi che, come tanti, si son trovati a lottare per vivere".
- libro letto e recensito dalla mia contributor Serafina Lomaisto.


Vi lascio qui di seguito le altre tappe del Review Tour con i nomi dei rispettivi blog.


recensione SIAMO SOLO PIATTI SPAIATI - Alessandro Curti


Titolo: Siamo solo piatti spaiati
Autore: Alessandro Curti
Casa Editrice: CIV edizioni
Genere: Narrativa
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Il destino dell'adolescente Davide, dopo aver commesso un reato, è nelle mani del giudice.
La sentenza è chiara: Davide dovrà recarsi in una comunità per scontare la sua pena.
Ma questa sarà davvero una punizione o un modo per imparare una lezione?
Mentre Davide racconterà le sue vicende, si relazionerà  e confronterà con i ragazzi della comunità, si avvicinerà sempre di più ad Andrea, per il quale avrà un rapporto di amore-odio.

Mi sono immedesimata totalmente nel protagonista, vivendo questa esperienza come fosse mia, rendendomi conto di quanto sia importante avere una guida per un adolescente, essendo questa la fase più spigolosa della vita; rendendomi conto di come una punizione può talvolta risultare utile per imparare a crescere e a migliorare se stessi.

Questo libro mi ha colpita fin da subito: dalla copertina accattivante al titolo enigmatico, dal suo essere frizzante ma allo stesso tempo riflessivo.
Ne sono rimasta estasiata e soddisfatta, perché la voce narrante è Davide e questo permetterà al lettore di entrare in sintonia con lui fin da subito, leggendo una storia che ti coinvolgerà e commuoverà.
Siamo solo piatti spaiati è un libro perfetto per rilassarsi e distrarsi dai pensieri quotidiani, ma allo stesso tempo vi lascerà qualcosa di unico e speciale.

- libro letto e recensito dalla mia contributor Sara Perego.


recensione ROSE DI CARNE - Matteo Fiorino Torchia


Titolo: Rose di carne
Autore: Matteo Fiorino Torchia
Genere: Narrativa
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"Rose di carne" non è un libro, è il libro.
Ha una scrittura complessa e a tratti dispersiva per quanto è descrittiva.
L'autore ha avuto la premura di descrivere ogni minimo particolare, ogni soprannome, ogni avvenimento: il tutto con una rigorosa ed apprezzabile cura nel dettaglio. 
La storia è ambientata in un paese della Calabria, dove la vita di uno dei personaggi è un po' la vita di tutti. E' tipico dei paesi meridionali infatti, vivere in un clima di familiarità, in cui si gioisce e si soffre insieme, lì dove l'unione fa la forza ma anche la distruzione, lì dove il rispetto viene prima della fede e il "moderno" arriva un po' più tardi a volte.
Come ho già accennato, in questo racconto, Matteo Fiorino Torchia porta alla luce la realtà di un piccolo paese, presentando ogni abitante con le sue particolarità.
Le storie di Imma e Nina, due prostitute, si mescoleranno all'arrivo di una Carmen affascinante e misteriosa, che sconvolgerà la piatta quotidianità in cui gli abitanti si son cullati. Carmen dovrà scegliere se lasciare andare un passato doloroso e pieno di mistero per un futuro roseo e promettente; e al suo fianco ci sarà la fedelissima Sandra, mente geniale e donna dalla sensualità e la presenza indiscussa.  
Un piccolo paese, seppur piccolo, non è immune ai segreti e sotterfugi degli abitanti, di chi c'è e di chi è andato via, e prima o poi bisognerà farci i conti. Questo momento arriverà come un fulmine a ciel sereno, ma la solidarietà di quasi tutti porterà ad un finale sorprendete.
E' stata una lettura lunga ma non riuscivo a lasciare questa storia senza conoscerne la fine che è stata assolutamente inaspettata.
Mi ha fatto sorridere, ma anche riflettere su dinamiche popolari che si spacciano per ovvie. 
Nina, col suo essere impacciata, mi ha regalato spensieratezza; Imma, alla continua ricerca di una madre perduta, mi ha lasciato un dolce senso di speranza; Sandra, coraggiosa ed invincibile, è la mia preferita in assoluto; Pepo, con la sua dolcezza timorosa di chi teme il mondo esterno ma ama talmente tanto se stesso che questo amore si riflette negli occhi di chiunque lo conosca; Carmen con il suo fascino e la sua compostezza ha conquistato anche il mio cuore (oltre agli sguardi di ogni esemplare maschio del paese!).
Un romanzo avvincente, assolutamente da leggere senza fermarsi alla prima impressione, perché ha tanto da regalare!
- libro letto e recensito dalla mia contributor Serafina Lomaisto.



recensione LONTANA DA ME - Cristiana Serangeli


Titolo: Lontana da me
Autore: Cristiana Serangeli
Casa Editrice: Kimerik
Genere: Romance
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Aimè sono un'eterna sognatrice. Spero nel lieto fine e sogno il principe azzurro.
Credo nelle coincidenze, nella casualità e nel destino.
Per tutto ciò che vi ho appena elencato, credo che qualcuno che mi guarda da lontano abbia deciso di farmi leggere questo libro in questo preciso momento della mia vita e non in un altro a caso.
Da quando ne ho iniziato la lettura, benché la mia situazione sia completamente diversa da quella di Matilde, mi sono sentita particolarmente vicina e lei.

Sul retro del libro, all'inizio della trama, c'è scritto "Lontana da me è una condizione necessaria":
perché quando hai amato qualcuno più di te stesso, quando quella persona è parte di te, dover starne lontana significa allontanarsi da se stessa.
Una condizione dolorosa e a tratti insopportabile, quando il noi diventa un ricordo e fa parte solo del passato.
Una condizione che sembra volerci ridurre in mille pezzi, sembra volerci togliere tutto.
Una condizione che purtroppo molti di noi si son trovati a vivere.
Ma soprattutto, una condizione che, appena superata, ci renderà più forti di prima.

Tramite le parole di Cristiana, nel quale narrazione e poesia si alternano creando un equilibrio perfetto, saremo travolti nella vita di Matilde, nella sua quotidianità.
Ma cosa più bella, ci ritroveremo seduti su una panchina a guardare per qualche ora la nostra vita da fuori, a scoprire che forse non siamo così lontani da Matilde, che forse anche noi abbiamo bisogno e prenderci del tempo per riflettere.
Talvolta avremo anche il bisogno di mettere il pausa la nostra vita e prenderci cura di noi stessi, perché come l'autrice scrive nel libro "ci sono momenti in cui mettere in atto questa sorta di egoismo pianificato può essere davvero la tua ancora di salvezza". 

Matilde racchiude nella sua figura tutti i sentimenti dell'essere umano, tutti i suoi dilemmi ed i suoi bisogni.
Matilde racchiude nella sua figura la voglia di riscattarsi, di ricominciare, ma anche la paura di farlo ed il timore per l'ignoto.
Matilde racchiude nella sua figura la forza innata che è in ognuno di noi, ma che a volte dimentichiamo di tirar fuori.

Leggere questo libro sarà un pò come leggere in voi stessi.
Leggere questo libro sarà riuscire a trovare il coraggio di aprirsi con la protagonista ed ammettere ciò che a volte vi farà male ricordare.
Leggere questo libro sarà un'esperienza unica ma non irripetibile, perché vi basterà lasciarlo sul comodino e quando ne sentirete il bisogno, lui sarà lì ad aspettarvi per essere letto.

recensione IL MIO MIGLIORE AMICO - Fabio Angelino


Titolo: Il mio migliore amico
Autore: Fabio Angelino
Casa Editrice: Lettere Animate
Genere: Narrativa 
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Ho letto questo libro qualche giorno fa, ma ho decido di pubblicarne la recensione solo oggi.
Vi state chiedendo il perché? Semplice: oggi è 2 ottobre, la festa dei nonni.
Questo libro, racconta di un bimbo che a 11 anni riscoprirà la bellezza di avere un nonno al proprio fianco.

Tempo fa lessi da qualche parte "i nonni sono quelle persone con l'argento nei capelli e l'oro nel cuore" - credo sia una bellissima frase, che spiega al meglio quanto possa essere incondizionato l'amore per un nipote.
Non sempre però è facile capirlo.

Marco ha perso il fratello maggiore Samuele da qualche anno, ed è inutile dirvi quanto da quel giorno sia cambiata la sua vita, ma soprattutto, ha perso il calore della sua famiglia perché i genitori sono assenti e distaccati, ed i suoi nonni sono spariti.
Un bimbo solo, che si ritroverà a farsi forza accarezzando la foto con suo fratello che gli manca tanto, nella speranza che nel frattempo qualcosa possa cambiare.

Si dice che la speranza è l'ultima a morire e infatti, quando sua mamma riuscirà finalmente a sconfiggere la depressione, decide di tornare a lavorare. Così Mario per non stare a casa solo, sarà costretto a passare il pomeriggio insieme al nonno paterno.
Se all'inizio proverà solo timore ed angoscia per quell'incontro, subito dopo invece non vedrà l'ora di ritornarci.
Suo nonno è una persona apparentemente burbera e sempre con il viso scuro, ma basterà poco a Marco per capire che sotto quella corazza, c'è una persona con il cuore d'oro.

Sarà facile entrare in sintonia con il piccolo Marco, perché Fabio Angelini sarà bravo a mettere a nudo i sentimenti del ragazzino, lasciandoci lo spazio per entrare nella sua vita ed accogliere nel nostro cuore i suoi sentimenti.
La solitudine della sua quotidianità, l'emozione per il primo amore, il dolore per la perdita del fratello, la gioia per la scoperta di un nuovo amico.
Sarà facile leggere questo libro credendo di essere sulla poltrona, nel salotto con Mario e suo nonno, per perdersi tra i loro dialoghi.
Sarà facile innamorarsi di questa storia, perché a parte tutto questo, c'è tanto altro: ci sono messaggi importanti tra le righe di questo libro; ci sono persone fondamentali nella vita di tutti noi; ci sono timidi sorrisi e abbracci non dati.

Mario così, troverà finalmente il suo migliore amico, colui che gli trasmetterà la passione per i libri.
Attraverso le pagine de "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman, scopriremo grandi cose, avremo tante risposte, ma soprattutto: capiremo che quel libro sembra scritto apposta per Marco.

"Il mio migliore amico" è un libro che ci insegna a non perdere tempo, perché nella vita bisogna cogliere l'attimo: nulla è infinito.
E' un libro che ci insegna ad apprezzare la bellezza delle piccole cose, la gioia dei piccoli gesti, l'amore dei propri cari.
E' un libro che ci insegna a far tesoro di una cioccolata calda con i propri nonni, di una lotta con le palle di neve, e della condivisione di una grande passione.

Questo libro mi ha ricordato episodi vissuti con i miei nonni, quelli che sono ancora con me e quelli che sono volati via, ma che non passa un giorno senza che io pensi a loro.
Mi ha ricordato che nulla è scontato, che ogni giorno bisogna far tesoro di ciò che abbiamo vissuto.
Mi ha ricordato che purtroppo il dolore fa parte della vita, c'è chi è dovuto crescere troppo in fretta e chi può essere spensierato ancora per un po, ma che in ogni caso bisognerà cercare di andare avanti, perché la vita non smetterà mai di sorprenderci.

Consiglio questi libro a chi ha ancora la fortuna di avere i nonni e può ancora immergersi in un loro abbraccio, a chi ha dimenticato la loro importanza, a chi li ha sempre nel cuore, oggi come ogni giorno.


Blog Tour + Recensione STRINGIMI PIANO - Irene Faranda -- PLAYLIST


Titolo: Stringimi piano
Autore: Irene Faranda
Casa Editrice: DeA Planeta
Genere: Narrativa 
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A volte ci concentriamo talmente tanto sui problemi, da dimenticarci di vivere.
Arianna nonostante le sue “ossa di vetro” è viva, ed è proprio grazie a questo suo
calvario che conoscerà chi, con differenti problematiche, le insegnerà a godersi ciò
che le resta, e ad affrontare la sua paura.
Tra le pagine di un vecchio quaderno che racconta di un passato in cui lei era solo un
puntino nella pancia di sua madre, e un presente che non le lascia scampo, Arianna
troverà il suo equilibrio, esattamente come una bolla di sapone che vola lontano.
Leggera, trasparente e fragile.



La nostra tappa del blogtour prevede la playlist del libro, per questo vi lascio qui di seguito quelle canzoni le cui note, accostate alle parole di Irene Faranda, hanno creato una magia perfetta.

Nuvole Bianche, Ludovico Einaudi: già dalle prime righe ho sentito risuonare in testa le note di
questa canzone, che si adattavano perfettamente alle parole dell’autrice, in un
crescendo continuo di emozioni.
Arianna, la protagonista, è un po’come queste nuvole, che si
muovono leggere nel cielo buttando fuori di tanto in tanto la loro tempesta interiore.
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Poesia senza veli, Ultimo: questa canzone mi ha accompagnata soprattutto
nell’ ultima parte del romanzo, quando, tra Leon e Arianna scoppia questo confronto
che li porterà a buttarsi addosso tante parole, insieme ai propri sentimenti. È come
se, tra le parole di Ultimo, i due protagonisti si dicessero che nonostante le
differenze che li allontanano, nulla mai potrà dividerli, perché a parte l' aspetto fisico, in realtà loro sono uguali.
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La cura, Franco Battiato: so che questa canzone ha tutt’ altro significato, ma un po’
mi è sembrato come sentir parlare, tra le pagine di quel quaderno, Claudia, la
mamma di Arianna. Il dolore dei suoi silenzi, il sentirsi inadatta, la paura di far male
a sua figlia e poi, l’amore… quello del marito che le sembrava sfuggirle di mano ogni
giorno. L’amore verso i propri figli è il suo tutto, è più grande di qualsiasi altra cosa al
mondo, e una mamma non dovrebbe mai avere la paura di far male alla propria
bambina.
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Guerriero, Marco Mengoni: forse cado un po’ nel banale con questa scelta, ma è
proprio questo che l’autrice mi ha insegnato con le sue parole: nella vita, a modo
nostro, tutti siamo dei guerrieri e ognuno di noi deve affrontare le proprie battaglie a
testa alta.
Un po’ come Leon che cambia città, per ricostruire la sua carriera; ma anche come
Arianna, che deve affrontare la sua vita tra le sfumature della sua fragilità; e come sua
mamma Claudia che vive questa gravidanza con la paura di non poter mai vedere mai sua figlia.
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Consiglio questa lettura a chi, nonostante le intemperie della vita,
riesce a trovare il modo di sorridere. 


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RECENSIONE:

“La bellezza e la felicità sono fragili come il cristallo”.

È un concetto essenziale, ma chiaro e nitido al tempo stesso.
Avete presente quando entrate in una cristalleria con una borsa un po' troppo ingombrante e la paura di rompere qualcosa vi fa trascorrere ogni secondo con l’ansia? Arianna è costretta a vivere la sua vita esattamente così ogni giorno: con la costante paura di farsi male o di non arrivare a domani.
Ancor prima della nascita, i genitori della ragazza, scoprono che è affetta da “osteogenesi imperfetta”, una grave malattia che rende le ossa come vetro. È la madre di Arianna a scoprirlo, proprio durante una visita ginecologica di routine e quando scatta il confronto tra lei e il marito, qualcosa si rompe, esattamente come la protagonista ad ogni movimento maldestro.

Sin da bambina la ragazza, viene cresciuta come fosse dentro una campana di vetro, limitando al minimo ogni rischio, ma a volte il destino è burbero, e in un giorno qualunque, un incidente d’auto la costringe alla reclusione in una clinica privata.
Forzata a letto, con un busto strettissimo che non le concede molto movimento, Arianna vive le sue giornate immersa nei pensieri, finché non le capita tra le mani un vecchio quaderno della madre con scritto il suo nome.
La noia e la curiosità giocano a suo favore e nello sfogliarlo, ogni tassello comincia a trovare il giusto posto. La protagonista passa dalla rabbia, all’ incredulità pagina dopo pagina, ma riuscirà ad affrontare ogni emozione proprio con l’aiuto del suo amico Leon, ricoverato anche lui in clinica per un operazione al ginocchio.

L’autrice attraverso le sue parole, ci permette di vivere le paure di Arianna, ma anche la fragilità di ogni rapporto, come quello dei suoi genitori nel condividere la notizia durante la gravidanza.
Leon sarà un personaggio fondamentale nella vita della protagonista, le farà conoscere il vero valore della vita, facendole capire il vero significato della parola “vita”.
Irene Faranda racconta una storia nella storia, senza mai rendere il romanzo pesante, bensì arricchendolo sempre di più ad ogni passaggio.
Lo stile è fluido e semplice, nonostante l'ostico tema trattato, quale quello della malattia
.
L’autrice ci insegna come ogni persona vada rispettata, che nessuno sta più o meno male di un altro, e Arianna questo lo capisce proprio attraverso le incertezze della madre, scritte in quelle pagine di diario.


Consiglio questa lettura a chi ogni mattina al risveglio, deve affrontare una vera battaglia, ma lo fa sempre con il sorriso a increspargli la labbra; a chi nonostante tutto, si sente vuoto; ma soprattutto alle persone che come Arianna, hanno fatto della propria malattia un punto di forza.
Ogni persona è speciale e unica a modo suo, dovremmo solo rendercene conto più spesso.


libro letto e recensito dalla mia contributor Elisa Crescenzi.


recensione IL RUMORE DEL PALLONE SUL CEMENTO - Dario Santonico




Titolo: Il rumore del pallone sul cemento
Autore: Dario Santonico
Casa Editrice: Bookabook
Genere: Narrativa
Link D'Acquisto: clicca qui

Chi mi conosce bene sa che non faccio complimenti gratuiti, che prima di dire una cosa ci penso tanto, anche troppo.
Quindi se oggi sono qui a scrivere di quanto mi sia piaciuto questo libro, spero voi mi crediate.

Mi è piaciuta la trama a mio parere diversa dal solito, mi sono piaciuti i personaggi descritti nei minimi dettagli, mi è piaciuto il modo di Dario Santonico di affrontare alcune tematiche delicate.
Conosceremo Domenico e Giulio quando avranno solo dieci anni, durante l'estate, per poi diventare alla scuole medie i due compagni di banco inseparabili, i due compagni di avventure.
Un'amicizia forte e vera, di quelle che si incontrano una volta nella vita, e che auguro a tutti di trovare.
Un'amicizia a 360°, senza riserve, senza doppi fini, ma solo un bene immenso.

Santonico vi trasporterà, con le sue parole, nell'infanzia di questi due ragazzini; facendovi poi arrivare alla loro adolescenza, quando la scelta di due scuole diverse li ha divisi; fino ad arrivare in un punto in cui una terza persona ne ha determinato il completo allontanamento.
Ma si sa, che queste amicizie sono destinate a durare per sempre.
Non vi parla di un sentimento opprimente o nostalgico, ma vi racconta di come le loro due vite sono andate avanti, per poi ri-incontrarsi quando uno meno se lo aspetta.
E' stato in questa parte del libro che ho pensato ad una frase che ho letto tempo fa: "i desideri si avverano quando ti dimentichi di averli esauditi".
Una storia che vuol raccontare come il bene di una persona possa essere così dentro di noi da non sparire mai.
Una storia che ci farà sognare quel sentimenti puro e senza filtri.
Una storia che parla del delicato periodo dell'adolescenza, degli errori che si commettono, ma della possibilità di rimediare: perché anche se non si può cambiare il passato, si potrà cambiare il futuro.

Durante la lettura, diverse volte ho pensato: "e se fosse una storia vera?"
Fino alla fine non l'ho mai scoperto, perché l'autore non l'ha specificato, però a me piace pensare così.
Mi piace pensare che ci sono davvero persone come Domenico e Giulio, che prima o poi magari incontrerò di nuovo anche io una mia amica del liceo le cui strade si sono divise, ma che il nostro finale magari sarà diverso.

Lasciate che l'autore vi racconti questa storia come se fosse lì con voi, su una panchina in mezzo al parco magari. Immaginate che man mano che procede, vi mostri alcune fotografie dei due amici.
Lasciate che Domenico e Giulio si facciano spazio nel vostro cuore; che guardando due bimbi che giocano insieme al parco, ripenserete a loro con un sorriso sul volto.
Lasciate che questo libro vi regali delle ore di lettura tranquilla e spensierata, senza dimenticare alcuni colpi di scena, un momento di occhi lucidi, ma anche di grandi sorrisi.

recensione SE MI GUARDO DA FUORI - Teresa Righetti


Titolo: Se mi guardo da fuori
Autore: Teresa Righetti
Casa Editrice: DeA Planeta
Genere: Narrativa
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“Ci siamo stretti in un nodo che non riusciamo più a sciogliere”.

Questa è una delle frasi che continua a rimbalzarmi in testa anche dopo aver terminato la lettura da diverse ore; una di quelle che secondo me racchiude tanto, forse tutto di questo romanzo.
Serena ha solo venticinque anni, una laurea in arrivo e nessun sogno nel cassetto.
Ogni giorno si sente sempre più rinchiusa in se stessa, in un mondo che non fa altro che analizzare da ogni prospettiva.
Si sente invisibile, mentre passeggia per strada, dove i sorrisi della gente la rendono ancora meno sicura della persona che è e vuole diventare. 

Attraverso un’amica trova lavoro al Chiosco, un locale di Milano molto popolato, dove la gente va e viene, dove i soprannomi vengono affibbiati a chiunque capiti lì. È come trovarsi in una grande famiglia, tra risate, problemi e personaggi un po' bizzarri, ma nonostante tutto Serena continua a sentirsi inesistente.
Finché non incontra Leo, un cliente abituale del Chiosco; con il suo sorriso e il suo modo spavaldo Leo riesce a conquistare Serena, che dalla vita cerca solo un abbraccio sincero. 

Tra i due non mancheranno le risate, ma soprattutto le discussioni, perché non è tutto come sembra e dietro l’espressione furba di Leo si nasconde molto di più: un dolore che li porterà sempre al punto di partenza. 
L’autrice attraverso questo romanzo ti catapulta in un mondo di riflessioni, che interiorizzi a tua volta. 

Quando Serena racconta di se è un po', per certi versi, come guardarsi allo specchio e vedersi per ciò che si è realmente. Puoi urlare, spaccare tutto che nessuno ti sentirà, perché ti senti solo, tu contro il mondo intero.
Irene Righetti alleggerisce il tema trattato. attraverso l’ironia di alcuni passaggi, ma senza perdere quel filo conduttore che ti porta a divorare pagina dopo pagina.
Il suo modo di scrivere è impeccabile e unico, ti cattura sin da subito, ma non è la curiosità del finale a spingerti avanti, ma la voglia di scoprire tutto quello che Serena riesce a vivere attraverso gli sguardi e le parole di chi gli sta intorno.

È uno di quei romanzi che ti resta dentro, con le sue riflessioni e i suoi pensieri, con quei sorrisi che ti fa nascere involontariamente. Le sensazioni che ti suscita sono sempre vere, ed è come se fossi seduta anche tu al Chiosco, ad osservare la gente che cammina per strada e racconta di se ad uno sconosciuto.
Lo stile dell’autrice è un qualcosa di particolare e semplice al tempo stesso, riesce a rendere i pochi dialoghi un qualcosa di forte e i continui pensieri della protagonista mai pesanti. 

Serena attraverso le sue avventure ci insegnerà che a volte dietro un sorriso si nasconde un grande dolore, ma soprattutto che non bisogna cambiare per niente e per nessuno, perché c’è sempre chi è disposto a sceglierci per ciò che siamo. E Serena questo lo capirà da se, forse osservando lo stesso mondo attraverso chi ha imparato a vivere davvero.



libro letto e recensito dalla mia contributor Elisa Crescenzi


recensione IL QUADERNO DEI NOMI PERDUTI - Sofia Lundberg


Titolo: Il quaderno dei nomi perduti
Autore: Sofia Lundberg
Casa Editrice: DeA Planeta
Genere: Narrativa
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"Ci sono nomi che non hanno bisogno di essere scritti sulla pagina di un quaderno
per rimanere impressi per sempre dentro di noi".

Doris però, non è sempre d'accordo con questa frase, infatti lei, da quando era bambina, segna i nomi di tutte le persone che ha incontrato su un quaderno rilegato rosso che le ha regalato il padre.
Segna nome, cognome, indirizzo e poi accanto ad alcuni vi è anche la dicitura "morto".

Ogni nome presente su quel quaderno è stato importante e determinante per la persona che è diventata oggi.
Nelle prime pagine conosceremo una Doris anziana, dolce e malinconica, conosceremo i suoi pensieri più intimi e le sue paure.
Una Doris che nonostante la debolezza, continua a scrivere la sua storia nero su bianco, per poterla in qualche modo raccontare alla sua amata pronipote Jenny, per paura che i suoi ricordi possano svanire con lei.
Un'eredità sicuramente particolare, quanto preziosa.
Credo che la bravura di Sofia Lundberg, a parte le evidenti eccellenti capacità narrative, risiede anche in quella di creare questi sbalzi temporali senza mai destare confusione nel lettore.
Sarà un continuo alternarsi di passato e presente, che serviranno per avere un chiaro quadro della vita di Doris.
Il racconto è in prima persona, riprendendo quello che l'anziana signora scrive per la pronipote.

Le racconterà dell'infanzia che le è stata strappata troppo in fretta; del suo cuore diviso tra Stoccolma, Parigi e New York; dell'amore vero che si incontra una volta nella vita.
Le racconterà dell'angoscia della seconda guerra mondiale, della crudeltà di alcuni uomini, ma anche dell'animo gentile di altri.
Le racconterà della bellezza di stupirsi per un gesto inaspettato, dell'attesa di una lettera, di una dolce  carezza.

Una scrittura fluida e scorrevole, unita ad una trama intrigante e coinvolgente, creeranno un mix perfetto per una lettura senza freni.
Sarà difficile interromperne la lettura, ma a volte ne sentirete il bisogno: perché questa storia vi entrerà nell'anima in un modo così innaturale, che potrete toccare con mano la sofferenza di Doris, ma potrete anche sentire le farfalle nello stomaco per il suo grande amore, senza dimenticare l'affetto incondizionato per la sua dolce Jenny.

Un libro che vuole raccontare la storia di una donna forte ma anche fragile, che nella vita ha dovuto lottare con le unghie e con i denti per la propria libertà, ma che non si è mai arresa.
Una donna che nonostante le numerose cadute, si è sempre rialzata, perché aveva chiaro il suo obiettivo.
Una storia che ci ricorderà l'importanza delle piccole cose, della quotidianità e della bellezza di avere qualcuno con cui condividere gioie e dolori.

Son certa che questa lettura non potrà lasciarvi indifferenti.
Son certa che Sofia Lundberg conquisterà anche voi.
Son certa che amerete questo libro almeno quanto me: lo amerete mentre lo leggerete, lo amerete anche quando sarete impegnati a fare altro durante la giornata, ma soprattutto lo amerete quando lo avrete terminato, perché in qualche modo vi sentirete completi.


recensione OUT, FUORI DA OGNI CONTROLLO - Manuela Ricci


Titolo: OUT, fuori da ogni controllo
Autore: Manuela Ricci
Casa Editrice: Albatros il filo
Genere: Romance
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“E te l’avevo detto che ci saremo fatti male, e ad uccidermi non è il bastardo dentro di me, ad uccidermi è questo amore che ho sfiorato, assaporato e che forse non potrò più toccare. Ad uccidermi è quel noi troppo lontano Mora”.

Quando intraprendi una lettura come questa, sai già che non ne uscirai indenne.
Sai che comunque, ti ritroverai a fare i conti con te stesso, con le tue riflessioni e con le tue emozioni.
Inizialmente sembrerà una storia d’amore come tante altre, in cui Cindy si ritrova a dover fare i conti con un passato troppo rumoroso che le è stato tenuto nascosto e un presente che è ancora tutto da scrivere.
Ma è quando il suo cammino si incrocerà con quello di Nicholas, che le carte in tavola cambieranno, portando entrambi a non dover più fare i conti con il loro passato, ma con un futuro che sembra voglia mettere la parola fine ancora prima di far vedere la luce al loro amore. 

È un aggrovigliarsi di sensazioni quelle che Manuela riesce a far nascere attraverso lo scorrere delle pagine, che incessanti ti strappano dalla realtà.
Nicholas nasconde un segreto così importante che quando verrà alla luce farà perdere la ragione a chi gli sta intorno.
Non c’è solo amore in questo romanzo: c’è adrenalina, passione e poi ci sono loro che si restano accanto nonostante tutti i problemi.
Cindy, come Nicholas, ha la stessa passione per le moto, sarà questo a portarli sulla stessa lunghezza d’onda, insieme a un diario: quello che il padre Damon lascia a sua figlia per raccontarle la verità su chi era sua madre.
Sarà proprio Nicholas, tenendola per mano, a starle accanto in quest’insidioso viaggio, lo stesso che li condurrà a dover affrontare la malattia di lui.

“E lo vedo il dolore che ti consuma, lo sento cucirsi alla mia pelle, e io non ti lascio solo, lo affronteremo insieme. Sono qui al tuo fianco per restare”.

E queste parole sono vere, mentre pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo, la storia di Cindy e Nicholas ti si cuce addosso, come un tatuaggio che porta inciso la sua vittoria: GUERRIERO.
Non è l’amore a salvarci, ma tutto quello che si innesca nel nostro cuore; ed è questo che fa Nicholas: cerca di salvarsi per salvare Cindy.

Penso che Manuela sia riuscita a descrivere alla perfezione ogni pensiero del protagonista maschile, senza risultare mai pesante o difficile da comprendere.
Lo stile è fluido come in tutti i suoi romanzi, i pensieri sono alteranti ai dialoghi e la narrazione è veloce.
Munitevi di tanti fazzoletti, perché questo libro toccherà qualsiasi parte più profonda di ognuno di voi, lasciandovi alla fine come svuotati, ma con la voglia di tornare a sorridere.

libro letto e recensito dalla mia contributor Elisa Crescenzi

recensione IL VIAGGIO DEGLI EROI, il giuramento - Cristian Taiani



Titolo: Il viaggio degli eroi
Autore: Cristian Taiani
Genere: Fantasy
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Rhevi è una giovane ragazza metà umana e metà elfa, abbandonata dalla madre e cresciuta dal nonno e da un giovane mago Talun che è stato addestrato nell'accademia più prestigiosa. 

Tutto inizierà a Radigast, la capitale dei sette regni, nel quale Rhevi e Talun si imbatteranno in un misterioso uomo che li legherà con un  particolare giuramento, con i tratti di una vera e propria maledizione. 
Inizierà quindi un viaggio che però i due ragazzi non faranno da soli, perché incontreranno Adolomonte: un guerriero che non ricorda il suo passato e che durante il viaggio scoprirà di avere dei poteri da stregone.



I tre si addentreranno in questo mondo affrontando magie, guerre e draghi, cercando di risolvere alcuni misteri per provare a liberarsi dal giuramento che li affligge mentre il male continua ad avanzare. 
Leggendo le loro avventure, non possiamo far altro che emozionarci e riscoprire ancora una volta come l'amicizia possa legare le persone come se fossero una vera e propria famiglia.


Consiglio la lettura di questo libro agli amanti del genere, perché son sicura che non ne rimarrete delusi; ma mi sento di consigliarlo anche a chi vuole approcciarsi per la prima volta ad un fantasy, perché cavalcherete l'onda dell'avventura senza mai annoiarvi, nulla sarà scontato o banale, ed il finale poi… sarà sorprendente.

Diverse volte durante la lettura vi ritroverete con il fiato sospeso, e questo avverrà anche con il finale (motivo per cui spero che l'autore voglia scriverne il seguito).



Ho adorato questo libro, ho amato l'ambientazione e i personaggi, ho percepito lo spirito avventuriero durante tutta la storia. 

E’ un libro magico e credo che l’autore non avrebbe potuto scegliere titolo migliore, perché tramite le sue parole, compirete questo bellissimo viaggio con gli occhi e con il cuore.


- libro letto e recensito dalla mia contributor Sara Perego.


recensione FORSE LA FELICITà - Egidio Mariella



Titolo: Forse la felicità
Autore: Egidio Mariella
Genere: Narrativa
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"Forse la felicità" è uno di quei libri che ti colpisce fin dal titolo.
Una volta ho letto che l'uomo è un insoddisfatto cronico e sono pienamente d'accordo.
Soprattutto nella società attuale infatti, nessuno è mai contento, perché guarda sempre il vicino che ha di più.
L'uomo infatti è sempre alla ricerca della felicità , d'altronde come dargli torto: "chi si accontenta gode, così così" canta Ligabue.

La felicità diventa così la costante di questo libro, così come la vita di qualunque uomo, attorno al quale ruoteranno le storie di Alessio e Luca.
Coinquilini fin dagli anni universitari ma soprattutto amici, i due ragazzi ci faranno sbirciare nella loro quotidianità, permettendoci poi di entrare con ampi passi nella loro casa.

Sullo sfondo di questa amicizia forte ed indissolubile, che conferma la regola del magnetismo secondo cui gli opposti si attraggono, vivremo la storia di due persone che potrebbero essere ognuno di noi.
Son certa infatti, che non farete nessuna fatica ad identificarvi in un Luca o un Alessio.
Un Luca che sogna ad occhi aperti e non si affanna a cercare una ragazza, perché crede nel vero amore e sa che prima o poi lo incontrerà.
Un Alessio invece che, circondato dal suo pessimismo, crede che il suo amico possa solo illudersi, perché l'amore non esiste, è solo una cosa astratta e passeggera. Tesi consolidata dall'esito negativo della sua relazione, poiché è appena stato lasciato da Sara perché lei per motivi lavorativi si dovrà trasferire a Londra e non crede che la relazione a distanza possa funzionare.

Ho apprezzato molto lo stile di scrittura dell'autore, ben articolato e lineare.
Ho iniziato a leggere questo libro avendo poche idee su cosa mi aspettasse, ma Egidio sa benissimo di cosa ha bisogno il lettore e serve su un piatto di argento cose che non sapeva neanche di volere.

Leggeremo le pagine di questo libro tra una risata ed un battibecco, affascinati dai dialoghi di questi amici che involontariamente (o forse no?!) ci faranno fermare ogni tanto, dandoci il tempo di  riflettere sulla loro vita, e come se fosse uno specchio, anche sulla nostra.
Ameremo questo libro perché questi due personaggi si faranno voler bene fin dalle prime pagine, così entreremo in empatia con loro e ci sembrerà di conoscerli da sempre.
Terremo il fiato sospeso su quel finale del tutto inaspettato, che ci farà tenere gli occhi ben aperti per paura che chiudendoli possa succede qualcosa che non vorremmo mai accadesse.

Un libro consigliato a chi non vuole una storia già letta e riletta.
Un libro consigliato a chi vuole qualcosa di forte, che anche dopo averlo terminato, non sparirà dai vostri pensieri.
Un libro consigliato a chi non sa di volerlo leggere, ma dopo che inizierà a farlo, si renderà conto che è perfetto per lui.



- Di seguito potrete trovare la altre date del Review Party con i rispettivi blog partecipanti.


recensione COME CHI SI AGGRAPPA AL FILO DEI RICORDI - Sara Masvar

Titolo: Come chi si aggrappa al filo dei ricordi Autore:  Sara Masvar Genere:  Romance Link D'Acquisto:  clicca qui Come ch...