sabato 31 marzo 2018

recensione TREDICI - Jay Asher


Titolo: Tredici
Autore: Jay Asher
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Narrativa
Link D'Acquisto: clicca qui 

Se potessi darvi solo un motivo per leggere trecidi, sceglerei: VI CAMBIERÀ.

Che siate adolescenti, che siate genitori, che siate dei ragazzi qualunque, questo libro dovete leggerlo.
Non posso dirvi "godetevi questa tranquilla lettura", perché non sarà rilassante, non vi fara sognare ad occhi aperti. Però farà di meglio, perché gli occhi ve li aprirà!
Perché fidatevi se vi dico che cambierà il vostro modo di pensare, fidatevi se vi dico che vi stravolgerà, fidatevi se vi dico che alla fine di questa lettura, la vostra vita non sarà più la stessa.

Ma non è proprio questo il bello dei libri? Non essere più come prima, dopo averlo finito di leggere.
Non è bello quando sei così coinvolto da non riuscire a smettere di leggere?
Non è bello quando un libro vi cattura, isolandovi dal mondo esterno? E con questo libro, se durante la lettura vi estranierete dalla quotidianità, subito dopo la vivrete con delle consapoevolezze in più.

"Non fare agli altri ciò che non vorresti facessero a te stesso".
Penso che sia la frase più adatta per racchiudere il tutto.
Questo libro è di una verità scoinvolgente, di un'attualità spaventosa, di una bellezza unica nel suo genere.
Non parlo della trama, perchè la storia in sè, non è una favola a lieto fine; ma parlo del modo in cui è stata costruita, parlo del modo in cui è stata scritta, parlo nel modo in cui si è impossessata della mia mente, anche se per poche ore di lettura.
Alcune volte ho avuto i brividi, altre ho sorriso, altre ancora ho temuto il peggio.

Questa storia mi è entrata nella pelle, mi ha travolta come un mare in tempesta, mi ha trascinato nel mondo di Hannah.
Il modo in cui l'auotre racconta la vita di questa ragazza, o meglio dei motivi per cui è finita, é sconvolgente.
Hannah Baker, prima di suicidarsi, ha deciso di registrare delle cassette, nella quale spiega i motivi che l'hanno spinta a fare una cosa così importante.
Racconta delle 13 persone che, in un modo o nell'altro, hanno influenzato la sua vita, e la scelta di togliersela.
Racconta di 13 persone, che non avrebbero mai potuto immaginare sarebbe successo tutto questo, perchè "loro non hanno fatto ninte di male, loro non hanno colpe", "perchè Hannah era pazza, voleva solo essere una primadonna, voleva solo attirare l'attenzione".
Racconta di 13 persone, la cui vita, dopo aver ascoltato le 13 cassette, è cambiata. Perchè Hannah ha scelto bene le regole di questa catena, al quale non sarà possibile sottrarsi: "ascolta le storie, e poi, dopo averle finite tutte, spediscile al protagonista della cassetta dopo la tua; ma attenzione, perchè se non lo farai, ce n'è una copia di tutte, pronta a diventare di dominio pubblico".

"Io non so cosa ti abbia spinto a fare ciò che hai fatto, ma so come mi sono sentita quando l'hai fatto".  
Ed è questo il motivo per cui Hannah Baker, ha deciso di soffrire ancora una volta prima di suicidarsi, perché ha deciso di ricorare quei momenti, quei ricordi che non l'avevano mai abbandonata.

Leggete questo libro quando potrete dedicargli tutto voi stesso.
Leggete questo libro quando il cambiamento non vi farà paura.
Leggete questo libro nelle scuole, perchè ha tanto da insegnare.


Ho anche guardato la serie tv netflix, ed ha ampliamente superato le mie aspettative.
Ho sempre avuto l'abitudine di leggere prima il libro e dopo guardare il film o la serie tv. Ogni volta però, il libro ha vinto su film. Questo invece, è il primo caso in cui la serie tv ha ampliamente superato e mie aspettative.
E' stata emozionante e travolgente, forse più del libro, forse perchè ci sono un po di cose diverse, forse perchè sono state coinvolte altre persone, forse perchè tutto ciò che ho immaginato con la lettura, l'ho visto sullo schermo.

sabato 24 marzo 2018

recensione HO IL TUO NUMERO - Shopie Kinsella



Titolo: Ho il tuo numero
Autore: Sophie Kinsella
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Romanzo rosa
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Poppy, ha 28 anni e crede di aver trovato l'uomo della sua vita: Mangus, professore universitario con cui presto convoglierà a nozze.
Durante il suo addio al nubilato però, mentre sta facendo provare alle sue amiche l'anello di fidanzamento, distratta dal caos generato dell'allarme antincendio, non si accorge che l'anello è sparito.
Appena Poppy si rende conto di aver perso il costosissimo anello, lo cerca disperatamente per tutto il locale, ma ogni tentativo risulta vano.
Come se non fosse abbastanza, la sfortuna non ha intenzione di abbandonare la nostra protagonista, infatti mentre cerca di chiamare qualcuno per aiutarla a cercarlo, le rubano il telefonino.
Ed ecco così che si trova senza anello e senza telefono.
Come farà?

Una cosa è certa: riesce a controllare egregiamente il panico.
Però forse, la fortuna non è proprio lontana da lei, perché Poppy trova un telefonino in un cestino della spazzatura, e non ci pensa due volte a prenderlo e avvisare tutti i suoi amici di questo "cambio di numero".

E' questo il fulcro di tutte le vicende che si susseguiranno durante questo romanzo.
Perché questo è solo l'inizio delle avventure di Poppy.
Lei infatti, scoprirà che il telefono che ha trovato, è della segretaria di Sam, un ricco manager, con la quale si ritroverà costretta a "condividere" il telefono per qualche giorno.

Considerando che il telefono, al giorno d'oggi, è una delle cose più personali; non biasimo la preoccupazione di Sam, a dover lasciare nelle mani di una sconosciuta, la sua intera vita lavorativa e privata.
Sarà però, proprio questo "elemento in comune", a far conoscere meglio i due, e a farli incontrare.
Nasceranno così i primi dubbi di Poppy. Ma lei non deve sposarsi a brevissimo?

E' inconfondibile, anche in questo libro, lo stile frizzante e ironico di Sophie Kinsella, con le sue trame intriganti e coinvolgente.
Una narrazione lineare e scorrevole, nonostante il gran numero di personaggi e di eventi.
Una lettura piacevole e rilassante, per godersi quale ora di relax, in compagnia di Poppy e del suo mondo incasinato.
Spesso mi sono ritrovata a sorridere, ed era tanta la voglia di proseguire la lettura, per scoprire quali altre peripezie combinerà Poppy.

Quindi se volete una lettura carina, leggera, ma stuzzicante, questo libro è perfetto!

lunedì 19 marzo 2018

presentazione del libro L' AMANTE SILENZIOSO - Clara Sànchez



Titolo: L'amante silenzioso
Autore: Clara Sànchez
Casa Editrice: Garzanti
Genere: Narrativa
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TORINO, Circolo dei Lettori - 13 MARZO 2018
Felicissima di aver avuto la possibilità di prendere parte a questo evento, organizzato dalla casa editrice Garzanti per promuovere il nuovo libro di Clara Sànchez "L'amante silenzioso", in Italia in anteprima assoluta.

"Un omaggio a questa bellissima Italia che mi ha dato tanto"
, ha detto la scrittrice, per specificare che questo libro, prima che nel suo paese, è stato pubblicato proprio in Italia.
Un romanzo nel quale "il silenzio è più importante della parola", perché tanti saranno i segreti taciuti, tante saranno le cose da scoprire, e le paure da affrontare.

La protagonista è Isabel, che si erge detective della vita di Ezequiel, nel cui mondo cerca di addentrarsi. Un personaggio che sta molto a cuore alla Sànchez, che rappresenta tutto ciò che per lei è donna: dalla dolcezza al coraggio, dalla forza al l'intelligenza.
L'uomo invece, dice scherzando, "è di per se intelligente, ma in giovane età, ha troppi ormoni che ne offuscano l'intelletto; con il passare del tempo invece, riducendosi il fattore ormonale, riesce a far riemergere le proprie capacità intellettive".

Tra i vari temi affrontati da questa storia, la manipolazione svolge un ruolo fondamentale.
Ormai siamo affascinati da tutto ciò che è psiche, ed è per questo che è importante parlarne.
In questo romanzo, come nella realtà, c'è chi è manipolato e non sa di esserlo; e poi c'è chi è così terrorizzato da questo, da iniziare addirittura a sospettare di se stesso, pensando di esserne anch'esso una vittima.

Il filo conduttore all'interno del romanzo è:
"non puoi salvare gli altri, se prima non riesci a salvare te stesso"
e la simpaticissima Clara Sànchez, per farci capire bene l'importanza di questa frase, apparentemente banale, ci fa un comunissimo esempio, al quale spesso non abbiamo dato importanza.
Lei infatti, dice: ormai, quasi tutti abbiamo preso almeno una volta nella vita l'aereo, ma anche chi non ha mai volato, sono certa che riuscirà a seguire il mio ragionamento.
Prima del decollo, le hostess illustrano le istruzioni di sicurezza del veivolo, e se prestate particolare attenzione ad una fase ben precisa, capirete perfettamente: 
- "in caso di necessità, l'alloggiamento contenente le maschere di ossigeno, si aprirà automaticamente; indossatela prima voi stessi, e solo dopo potrete aiutare chi ne ha bisogno" - 
E così, come per le emergenze durante il volo, anche nella vita, vige la stessa legge.
Un romanzo al femminile, nel quale ancora una volta "siamo noi donne a delineare le regole del romanticismo", quel romanticismo che ormai è un po andato perduto, quello dei nostri nonni, quello dei film.
Ma la domanda che ci accompagnerà durante la lettura sarà:
"può una storia d'amore sopportare la verità?"
Ovviamente questo, lo potrete scoprire solo leggendo questo fantastico libro, io però, potrò dirvi cos'ha risposto la scrittrice:
"Io credo che l'amore sia affascinante, un'invenzione neuronale, 
nella quale vi è un grande sforzo per concentrare le nostre attenzioni su una persona, 
che ai nostri occhi appare unica.
Ma è proprio questo: è una cosa soggettiva.
Questa persona che a noi appare brillante e singolare, in realtà non lo è per tutti.
Quindi queste sue caratteristiche, non sono oggettive.
Se così fosse, non esisterebbe il divorzio. 
L'amore però, alla luce di quanto detto, è l'unico sentimento che può resistere alla verità.
Non dimentichiamoci infatti, di quante cose si sopportano per amore."



- "Un ultima domanda: quale scrittore ti ha fatto compagnia in viaggio, durante il volo Spagna-Italia?"
   "Cechov, che nel suo essere, è uno scrittore straordinariamente moderno".

Ho incontrato in questa occasione Clara Sànchez per la prima volta, e da quanto ho potuto vedere, è una persona simpatica e umile, oltre ad essere una scrittrice fantastica.
Ha scherzato per la maggior parte del tempo dell'intervista, diventando seria quando si sono affrontati temi particolari.
Ha dialogato con tutte le persone, durante il firma copie.
Ha riservato delle belle parole per ognuno di noi.

Dal mio umile parere, vi dico che il primo pensieri che ho avuto appena sono uscita da quella sala, è stato: "queste sono le belle persone, quelle a cui ispirarsi".








sabato 17 marzo 2018

recensione UN REGALO DA TIFFANY - Melissa Hill


Titolo: Un regalo da Tiffany
Autore: Melissa Hill
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Romanzo rosa
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Vigilia di Natale, New York, due uomini si recano sulla Fifth Avenue, nella gioielleria da Tiffany, con lo stesso scopo: il regalo di natale.
  Ethan, vedovo, accompagnato dalla figlia, acquista un diamante da 20mila dollari, con l'intenzione di chiedere alla fidanzata Vanessa di sposarlo.
  Gary, l'eterno ragazzino, comprerà un braccialetto portafortuna per la ragazza Rachel.

Tutto apparentemente tranquillo, finché un piccolo incidente, rimescolerà le carte in tavola.
I pacchetti vengono accidentalmente scambiati, e potrete ben immaginare il loro sgomento.
Vanessa, si era illusa fosse il momento adatto per sposarsi, ma le sue speranze vengono perse quando scarta un braccialetto d'argento; con annesso stupore di Etahn.
D'altra parte, anche Rachel è sotto shock, perché mai avrebbe immaginato che Gary potesse permettersi un anello di tale valore, né che volesse sposarla.

Sarà una vicenda stravagante e ricca di colpi di scena, tipica dei romanzi di Melissa Hill, con la sua inconfondibile scrittura, semplice ma d'effetto. Una storia leggera ma coinvolgente, romantica e ironica.

C'è chi è alla disperata ricerca del proprio regalo, e chi nemmeno pensa al legittimo proprietario.
Intriganti vicende si alterneranno durante la storia, nel disperato tentativo di riordinare le cose, e far luce sulla situazione.
In ogni caso, alla fine ognuno avrà ciò che gli spetta.
Questo solitario rappresenterà un po la scarpetta di cenerentola, infatti la vera domanda è: di chi sarà la mano che dovrà indossare il fatidico anello?
Quella di Vanessa, per la quale era stato comprato; o quella di Rachel, dove il destino l'ha fatto andare? O ci sarà ancora un'altra mano ad attenderlo?
Una cosa è certa: la moglie, prima di morire ha detto a Ethan "trovati una donna che sappia preparare il pane" - una frase apparentemente banale e irrilevante, che invece si dimostrerà essenziale, con un velo di predizione del futuro.









sabato 3 marzo 2018

recensione MILLE SPLENDIDI SOLI - Khaled Hosseini



Titolo: Mille splendidi soli
Autore: Khaled Hosseini
Casa Editrice: Piemme
Genere: Narrativa
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“Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, nè i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri.”

Un libro appassionante, travolgente, a tratti crudo, ma emozionante.
È ambientato in Afghanistan, durante le guerre che hanno colpito il paese dagli anni ‘70 ai nostri giorni.
In un clima di lotta e morte, spiccano personaggi unici, descritti come pochi sanno fare.
Pieno di colpi di scena, brividi e fiato sospeso.
Le protagoniste sono due donne, Mariam e Laila, che seppure appartenenti a due generazioni diverse, si ritroveranno a condividere lo stesso tetto (e lo stesso uomo).

Mariam è un’ “harami”, ovvero una figlia illegittima, nata da Jalil, un ricco uomo, e dalla sua serva. Mariam, in seguito alla morte della madre, è costretta, a 15 anni, a sposare l’anziano vedono Rashid.
Laila invece, nata da una famiglia benestante, è da sempre innamorata del suo amico Tariq. Durante la guerra, la sua famiglia muore, e lei, per una serie di motivi che non voglio spoilerare i, a soli 9 anni, sarà costretta a sposare Rashid (già marito di Mariam).
Sarà proprio Laila a dare alla luce due figli: una femmina (che verrà mandata in orfanotrofio), e un maschio, per la gioia di Rashid.

Questo è il libro delle donne, della loro forza e del loro coraggio. Della lotta per i propri diritti e della sofferenza per ottenerli.
Questo è un libro che fa aprire gli occhi; anche quando pensiamo di averli già aperti, in realtà scopriremo che non lo sono del tutto, perché tante cose che vengono date per scontato, non lo sono affatto.
Questo è il libro  della nascita, dell’amicizia e dell’amore.

Anche gli uomini però, svolgono un ruolo importante in questa storia.
Uomini ignoranti come Jalil, spregevoli come Rashid, e intelligenti come Tariq.
Uomini che seppure vivano nella stessa epoca è nella stessa terra, hanno ideologie differenti, che ci fanno sperare in un mondo migliore.

Le pagine di questo libro mi hanno coinvolta totalmente, generando in me un cumulo di emozioni contrastanti, a volte palpabili. Emozioni che, al termine della lettura, sono state sostituite da un enorme vuoto (come poche volte mi succede).
Con questo romanzo ho scoperto un sacco di cose, e tante altre ne ho approfondite.

È stata una lettura scorrevole e coinvolgente, seppure il tema non sia uno dei più leggeri.
È stata una lettura che mi ha fatto riflettere tanto, e tanto altro tempo ho pianto.
È stata una lettura importante, che non dimenticherò!

Quindi se vi interessa il mio umile parere, vi dico: leggete questo libro quando vi sentirete persi, quando non riuscirete a trovare il vostro posto nel mondo, quando avrete bisogno di capire. Ma leggetelo anche quando sarete sereni, quando avrete tutto sotto controllo, e non vi serviranno certezze. Leggetelo quando vorrete, ma fatelo.

recensione COME CHI SI AGGRAPPA AL FILO DEI RICORDI - Sara Masvar

Titolo: Come chi si aggrappa al filo dei ricordi Autore:  Sara Masvar Genere:  Romance Link D'Acquisto:  clicca qui Come ch...