giovedì 25 ottobre 2018

recensione LE PRIMAVERE DI PRAGA - Riccardo Burgozzi


Titolo: Le primavere di Praga
Autore: Riccardo Burgazzi
Casa Editrice: Prospero Editore
Genere: Narrativa 
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Innanzitutto, voglio ringraziare la casa editrice Prospero Editore (http://www.prosperoeditore.com/) per avermi gentilmente inviato questo libro, in uscita in libreria il 13 febbraio 2108, permettendomi di leggerlo in anteprima.
Non è un caso infatti, che questo libro sia stato pubblicato proprio nel 2018: cinquantenario della primavera di Praga (1968).

Se vi state chiedendo "cos'è questa primavera di Praga", vi dico che: in quanto periodo storico, è la liberazione politica della Cecoslovacchia dopo la seconda guerra mondiale; in quanto titolo del libro invece, diventa una metafora.
In questo racconto infatti, più volte viene ripetuto che Praga non è magica, ma è maledetta.
Perché nell'Italia degli anni Cinquanta, "la giornata era scandita dal ritmo e dalle stagioni del lavoro nei campi", ed erano tantissimi i giovani che emigravano a Praga per cercare lavoro (poiché in Italia, dopo l'inverno, si erano esaurite tutte le risorse).
E' maledetta, perché oggi, tanti giovani restano intrappolati lì, e "chi vive quì per più di due anni, non riesce più a venir via", perché Praga "è una bolla, come quei souverin, con dentro il castello o l'orologio. quelle bolle piene d'acqua che le giri, poi le rigiri e scende la neve".
E' una bolla perché ti tiene intrappolato, senza che tu te ne accorga, perché a Praga ci sono le risorse, ci sono le opportunità, ci sono gli svaghi (più o meno leciti) e ci sono tutte le cose che nelle altre città d'Europa, non abbiamo.

"Perché.. Perché.. Perché..", quanti "perché"!
Me ne concedete un'ultimo? Si grazie.
- Perché non avete letto ancora questo libro?
Fatelo, vi assicuro che ne varrà la pena.

Tra le tante bellissime frasi che mi sono segnata, una in particolar modo, mi è rimasta impressa nella mente: "uno scrittore, quando è bravo, riesce a controllare le tue guance e le tue labbra, facendotele distendere o contrarre senza che tu te ne accorga".E' il primo libro che leggo di Riccardo Burgazzi, e dal mio umile punto di vista, posso dire che per me, lui è un bravo scrittore.
Diverse volte nel libro, mi sono ritrovata a sorridere, mi sono ritrovata a corrugare la fronte perché indecisa sul significato di qualcosa, mi sono ritrovata a pensare "che bello".
Inoltre, mi piace molto il modo di scrivere di Burgazzi, utilizza un linguaggio semplice ma d'effetto, fluido e discorsivo. Un libro che ho divorato in pochissimo tempo.

Questo libro, tratta, mediante i pensieri di una simpatica donna, Ludovica, i più svariati argomenti: dall'impatto dei social sulla nostra vita, alla prostituzione, alla povertà, all'amore, alla poesia, alla letteratura, al tradimento, e tanto altro.
Ma allo stesso tempo, fa una descrizione così dettagliata della città, che sembra di esserci davvero.

Sono stata a Praga qualche anno fa, e leggendo questo libro, nella mia mente ho rivisto tutti i luoghi visitati, ho ricordato il modo di vivere in quella città (anche con un po di malinconia a volte, lo ammetto), e ho conosciuto aneddoti del quale non ero al corrente, ma che sono davvero carini.

Come sempre, se lo leggerete, fatemi sapere cosa ne pensate. 😁

recensione IL RIFLESSO DI ME IN TE - Oriana Capobianco


Titolo: Il riflesso di te in me
Autore: Oriana Capobianco
Casa Editrice: Book Sprint
Genere: Poesie
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Ciao a tutti lettori!
Prima di parlarvi di questo libro, voglio precisare che è la prima volta che leggo una raccolta di poesie, e che non sapevo come approcciarmi a questa lettura, ma mi sento di dire che è andata molto bene!
E il merito non può che essere della scrittrice.

Vi consiglio di portare questo libro sempre con voi, di leggere una poesia al giorno, e di riflettere magari, durante la giornata, su ciò che avete letto.
Oriana Capobianco, scrive questa raccolta di poesie, per raccontare una storia vera.
Come dice lei stessa "queste poesie sono la rappresentazione di un amore che mai più finirà".
Però decide di farlo in modo diverso, decide di non scrivere un romanzo, bensì delle poesie.

In ogni poesia, in ogni parola, di sente la sua voce.
La voce di Oriana che vuole urlare al mondo di questo amore.
Un amore che lei ha conosciuto, ma che è finito, o forse no.
Un amore che non riesce ad allontanare, anche se talvolta le fa male.
Un amore troppo grande, che continua a farla sperare, nonostante tutto.

Una sera, dopo aver letto tutte le poesie, ho chiesto alla scrittrice:
"qual è la tua poesia preferita? quella che ti rappresenta di più"ovviamente, per lei non è stato facile sceglierne una, perché in ogni poesia c'è un pezzo di lei, c'è un pezzo del suo cruore. Ma alla fine me ne ha detta una.
"Non portare via con te anche me"
Non ve la riposto tutta, perché non voglio rovinarvi la sorpresa di leggerla da soli, ma pubblico solo la parte che mi è piaciuta particolarmente:

   "Non portarti la spensieratezza      della nostra adolescenza perché     potremmo ritrovarci vecchi dentro".



Perché, queste parole, seppure semplici, hanno un grande messaggio da trasmettere!

recensione NON E' LA LUCE - Guido Tonini


Titolo: Non è la luce
Autore: Guido Tonini
Casa Editrice: Lettere Animate
Genere: Narrativa
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E' un po come la sera, quando siamo nel letto, prima di addormentarci, e in pochissimi secondi, pensiamo a così tante cose, che se ci riflettetiamo bene, è il caso di dire: ma come si fa a pensare così tante cose contemporaneamente?
Bè, come ci si riesce non lo so, ma so che Guido Tonini l'ha fatto.

Facciamo questo esperimento.
Voi che state leggendo questo post, ovunque voi siate, leggete il titolo di questo libro "NON E' LA LUCE". Ora fermatevi un attimo, fermatevi anche solo 30 secondi, chiudete gli occhi.
Cosa vi viene in mente?

Se non è luce, è buio. E quindi?
E al buio, nessuno ti vede, nessuno ti può giudicare.
Ditemi, quando sognate, non siete realmente voi stessi? Non fate quello che nella realtà non avreste mai fatto?

Questo libro, è un viaggio.
L'autore, in una conversazione informale mi ha detto: "il viaggio nella notte, è il tentativo di andare a cercare quei sentimenti, paure ed emozioni, che ci accomunano realmente, aldilà delle differenze che esistono di giorno". 
Questo viaggio, lo si fa in due. Lo fa il lettore, ma non è da solo, perché con lui, c'è un narratore molto particolare.
Il lettore, vede tutto con gli occhi del narratore. Anche quando si sentirà perso, non sarà da solo.

In questo viaggio, come in ogni viaggio che si rispetti, si scopriranno nuovi luoghi, si incontreranno nuove persone. E ognuno ha una storia unica. Si, una storia unica, ma al tempo stesso comune a tutti.

Nella trama c'è scritto "un dialogo continuo tra lettore e narratore", ma dopo aver letto questo libro, io aggiungerei "il narratore legge nel pensiero il lettore".
Diverse volte, durante la lettura del libro ho pensato "cavolo, ma è vero!"

Se dovessi usare solo 3 parole per descrivere questo libro, userei: sorprendente, profondo e ironico.
Tre aggettivi completamente diversi, ma a mio parere, ci stanno tutti.
Vi spiego perché.

E' inaspettato, perché non so voi, ma io davvero non sapevo cosa aspettarmi da questo libro.
Però ora, posso dire che è stato sorprendente.
Guido Tonini usa parole semplici ma d'effetto.
Mi sono immersa in questa lettura, e già alla prima pagina, ho sorriso.
Ho sorriso perché il narratore, con l'ironia che lo contraddistingue, ti farà spuntare sul viso, quella sottile e sincera espressione sul volto.
Il narratore, con il suo modo di fare, ti terrà incollato al libro, aumentando la tua voglia di leggerlo, man mano che il viaggio procede.
Con questa metafora del viaggio, lo scrittore affronta temi molto importanti: alcuni dei quali, a volte, purtroppo, non ci si dà molto peso.
Per questo mi permetto di dire che è un libro profondo, perché seppur con leggerezza, il lettore è costretto a riflettere. Non può voltare pagina e far finta di niente.

Ora però, permettetemi di aggiungere solo un'altro aggettivo: innovativo.
Però questo non ve lo spiego, questo lo capirete da soli, solo quando leggerete il libro.
Perché davvero, io mi auguro che voi lo leggerete.

Questo è uno di quei libri, che non puoi leggere nel caos del tram, o in fila alla posta.
Questo è uno di quei libri, che devi essere solo con i tuoi pensieri e dire "voglio scoprire cos'ha da dirmi".
Questo è uno di quei libri, che si legge tutto d'un fiato, ma questo non implica che sia banale. Tutto il contrario.
Questo è uno di quei libri, che fanno riflettere. Ogni storia, ogni persona, ogni parola, fanno riflettere.
Questo è uno di quei libri, degno di tale nome.

Guido Tonini, se stai leggendo questa recensione, voglio dirti una cosa: "NON E' LA LUCE" è il tuo primo libro,  e ti prego, fà che non sia l'ultimo.

ps: io lo so che questo non è un romance, io lo so che non è un libro strappalacrime, e so anche che sono una persona fredda e distaccata. Ma so anche che mentre leggevo alcune pagine (dalla 51 alla 54 con l'esattezza), ed avevo in sottofondo la canzone "Bonfire Heart" di James Blunt, ecco: mi sono dovuta fermare, perché troppe emozioni me ne impedivano la lettura.

recensione IL MIGLIORE AMICO DI MIO FRATELLO - Luana Papa


Titolo: Il  migliore amico di mio fratello
Autore: Luana Papa
Casa Editrice: Albatros il Filo
Genere: Romanzo rosa 
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Ho tanti pensieri nella mente in questo momento.
Ho tante cose da voler scrivere in questo post.
Ho tanti bei commenti positivi per questo fantastico libro.
Ed è per questo, che ho difficoltà a scrivere tutto ciò che sto pensando in questo momento.

Questo libro è il primo di una trilogia, e mi è stato inviato gentilmente dalla casa editrice Albatros il Filo.

Dopo aver letto solo il titolo, pensavo di avere già le idee chiare su ciò che stavo per leggere, e invece .. mai mi sarei aspettata tutto questo. Vi dico solo che è stato fantastico.
Un libro pieno di sorprese, che ti lascia con il fiato sospeso ad ogni pagina.
Un libro travolgente: ho riso, pianto, e trattenuto il respiro.
Un Libro con la "L" maiuscola, che a mio parere, non potete non leggere.

Adoro il modo di scrivere di Luana Papa, le parole che usa, ti trasportano nel romanzo e ti sembra di essere anche tu nella storia.
Potrò sembrare pazza, per quello che sto per scrivere, ma posso assicurarvi che è la verità: quando andavo a letto, dopo aver letto qualche capitolo di questo libro, vi giuro, che stavo un sacco di tempo a pensare "oddio e ora? chissà cosa succederà" .
E' stato difficile staccarmi da questo libro, e penso che questo sia dovuto principalmente alla trama così intrigante, ma anche ad un'altra cosa, che ho apprezzato tantissimo: ogni capitolo, lasciava sempre un velo di suspanse.
Questo particolare così importante, ha creato in me, un sacco di interesse per la storia, e voglia di continuare a leggere, perché avevo davvero la necessità di capire cosa stesse succedendo.

Questo libro mi ha fatto sognare con Sharon e Zayn: una storia d'amore bellissima, romantica, ma al tempo stesso difficile e contrastata.
Luana Papa non racconta una favola, non scrive di principesse e principi azzurri. Lei scrive di una ragazza qualunque, che decide di fare un'esperienza unica nella vita: finire il liceo a Londra (città nella quale vive suo fratello Harry da ormai 5 anni).
Inutile dirvi la gioia che prova Sharon, all'idea di poter fare un'esperienza così importante.
Lei va a Londra, ignara però, che in quella città avrebbe trovato l'amore.
Quell'amore che ti toglie il fiato, quell'amore che ti rende impotente, quell'amore che ti completa.
Ma, come dice mia mamma, "non son tutte rose e fiori".
Uno dei principali problemi, è il passato di Zyan: un ventiduenne che, dopo la morte dei genitori, ha affogato la sua rabbia nell'alcool, e poi si è riversato anche nella droga.
A salvarlo da baratro nel quale era caduto, sarà Harry, il suo migliore amico (nonché fratello di Sharon), ma sarà proprio Harry, a mettergli i bastoni tra le ruote.
Perché Harry conosce Zayn, e sa che non è la persona giusta per sua sorella.
Sharon e Zyan, lotteranno per difendere il loro amore, perché a differenza di tutti gli altri, loro ci credono.
Saranno tanti gli ostacoli che dovranno superare, cadranno spesso, e si rialzeranno, e anche se la vita sembra volerli dividere, loro si riuniranno, perché, anche quando penseranno di aver toccato il fondo, "il loro amore li salverà".
Non vi dico altro, non voglio rovinarvi nessuna sorpresa, perché fidatevi: Luana, con questo romanzo, di sorprese ce ne farà tante.

recensione I DUE VOLTI DI UNA VITA - Sara Nucera



Titolo: I due volti di una vita
Autore: Sara Nucera
Casa Editrice: Atlantide Editore
Genere: Romance
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A voi è mai successo di non voler leggere la trama di un libro, e lasciarsi sorprendere durante la lettura, senza sapere a cosa vi aspetta?
A me si, diverse volte, e questa è una di quelle.

So che si dice "non giudicare un libro dalla copertina", ma non mi è stato facile.
Così ho giudicato questo libro. Ma non l'ho giudicato in modo negativo come state pensando voi, tutto il contrario!
Ho pensato che questo libro sarebbe stato sicuramente bello: quella foto, quel titolo.
Ha scaturito un sacco di curiosità in me, e così, quando la scrittrice, Sara Nucera, mi ha gentilmente mandato l'ebook del suo libro, ero felicissima.

Ho quindi iniziato a leggere questo libro, con la totale assenza di "idee".
Non sapevo di cosa parlasse, quali temi affrontasse, non sapevo niente.
Sapevo solo che la copertina e il titolo, mi avevano catturata.

Inizio a leggere questo libro, convinta di aver capito la trama: Alice viene lasciata da Mario, dopo 4 anni e, distrutta da questa situazione, trova rifugio nella piccola libreria della sua città, o meglio: in una persona che incontra lì.
Ma poi penso: e allora che senso ha il titolo di questo libro?

Dopo qualche capitolo, mi rendo conto di essere completamente fuori strada, quello che Sara vuole raccontare con questo libro, non è la classica love story tra ragazzi, non è il solito lieto fine delle fiabe "e vissero per sempre felici e contenti".
Sara Nucera, in questo libro, parla di tanto altro.
Dai sentimenti di una ragazza che crede di aver perso tutto, dalla sofferenza nascosta, dai disturbi alimentari, dalla voglia di fare qualcosa, alla paura, e talvolta alla sconfitta di non avercela fatta.

Quando Alice, è convinta di aver finalmente voltato pagina, e che non soffrirà più come ha fatto fino a quel momento, ecco che il suo muro crolla un'altra volta, ma questa volta, si rompe in pezzi così piccoli, da rendere impossibile ricomporli.
Ed in quel momento di rende conto, che il dolore che ha provato, non è niente in confronto a ciò che l'aspetta.

Altre persone entreranno nella vita della nostra Alice, e cercheranno, insieme ai suoi amici di vecchia data, ad aiutarla a rialzarsi, perché sanno che lei è forte e ce la farà.
Ma sicuri che Alice ce la farà?

Una storia intrigante, che ti lascia con il fiato sospeso continuamente, anche alla fine del libro!
Una storia ben strutturata, e curata nei minimi dettagli.
Se a questo si unisce anche, uno stile scorrevole, con una scrittura davvero piacevole, allora vi chiedo: perché ancora non avete letto questo libro?

Come vi ho già anticipato, non aspettatevi la solita storia d'amore strappalacrime.
Le lacrime però, ci saranno. Quindi non fate il mio stesso errore: non leggete le ultime pagine mentre siete in metro, così potrete evitarvi brutte figure.

La scrittrice, lascia tante cose in sospeso in questo romanzo, e quando le chiedo se è fatto di proposito, o è solo un caso, mi dice che è stato tutto previsto: quindi questo, mi lascia la speranza che ci sarà un seguito a questo fantastico libro, che non vedo l'ora di poter leggere.


recensione SCHEGGE DEL CUORE - Giordana Schiattarella


Titolo: Schegge del cuore
Autore: Giordana Schiattarella
Casa Editrice: Un cuore per capello
Genere: Romanzo rosa
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Tutti abbiamo un sogno nel cassetto, ne sono certa.
Anche Michelle ne ha uno: lavorare in una casa editrice.
Michelle, continua a spesare che un giorno il suo sogno si possa avverare, anche se la vita, le ha chiuso tante porte in faccia.
"chiusa una porta, si apre un portone" direte voi, ma quando questo portone, è uno dei dolori più grandi della vita, bè, a quel punto non saprei dove poter trovare la forza di cercare ancora, la porta giusta.

Il dolore a cui faccio riferimento, è quello che ti entra nell'anima, e che mai potrà essere dimenticato: la morte di una madre.
La mamma di Michelle, è morta a causa di un tumore al pancreas, che l'ha stremata fino alla fine.
Michelle, figlia unica, ha raccolto quel briciolo di forze rimaste, le ha unite con quelle del suo papà, e hanno cercato di andare avanti, nonostante tutto, nel migliore dei modi.

Si crea quindi una sintonia unica tra padre e figlia.
Una sintonia tale, che quella mattinata di luglio, nel quale Michelle trova una lettera dalla McCall Caldwell Publishing, la gioia provata dai due, è inarrivabile.
Michelle, dopo aver inviato curriculum in ogni dove, riceve una risposta positiva, dalla casa editrice della sua città.
Cosa poteva desiderare di meglio? Il lavoro dei suoi sogni, nella sua città (in modo da poter continuare a vivere con il suo adorabile padre).
Un nuovo lavoro, un'opportunità di crescita e formazione, ma anche nuove amicizie, ed un nuovo amore (forse).

Michelle, lusingata dalle attenzioni di Ryan, il suo capo, non ci pensa due volte ad intraprendere una relazione con quell'uomo affascinante e avvolto da un velo di mistero.
D'altra parte, però, conosce anche Jared, designer dell'azienda. Un ragazzo molto enigmatico, che fa scaturire subito disappunto e pensieri contrastanti nella nostra Michelle.
Come già accennato, non mancheranno le nuove amicizie, da Jessica, a Daniel, alla simpatica segretaria Jo.

Se anche voi, come me, avete pensato ad un classico triangolo amoroso, sappiate che siete fuori strada.
Perché gli avvenimenti, e gli episodi che si susseguono, creeranno una storia particolare e travolgente.

Tutto sembra aver preso il verso giusto, finché, uno delle peggiori preoccupazioni di Michelle, diventa realtà.
La vita le porrà un'altra sfida; ma questa volta, Michelle avrà altre persone con cui affrontarla.
Riuscirà anche questa volta, a superare ciò che la vita ha deciso di riservarle?

Ho iniziato ad avere la vista annebbiata, durate un toccante discorso padre-figlia.
Pensavo di aver scacciato quelle lacrime giusto in tempo, ma ecco che arrivano della parole scritte su un foglio.
Sono forte e le trattengo, ma al "tic tic tic tic", smetto di opporre resistenza, e lascio che le emozioni prendano il sopravvento.


ps: volevo precisare che tutti gli elementi che si trovano nelle mie foto, non sono lì per caso, ma hanno un significato ben preciso, che sono leggendo il libro, potrete apprendere a pieno.

recensione FORSE TI AMO DA SEMPRE - Federica Fasolini


Titolo: Forse ti amo da sempre
Autore: Federica Fasolini
Casa Editrice: Publisher s22582
Genere: Romanzo rosa
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Ok, ho appena finito di leggere questo libro: W O W.

Ho intrapreso questa collaborazione con la scrittrice, e sinceramente avevo alte aspettative per questo libro. E che dire: sono state assolutamente confermate.

Penso che questo sia uno di quei libri che arrivano al momento giusto nel posto giusto.
L'ho letto tutto d'un fiato, mi ha tenuta incollata fino alla fine.
Non so se questo sia dovuto alla storia, al modo di scrivere della scrittrice: forse ad entrambe le cose.
Ma una cosa è certa: sentivo la necessita di leggere questo libro, di continuare a leggere, perché dovevo sapere.

Tra i vari temi affrontati dalla scrittrice in questo libro, quello più evidente, che compare già dalla prima pagina è la violenza. La violenza sulle donne.
Un tema di cui si parla tanto, e ognuno lo fa a modo proprio. E il modo in cui l'ha fatto Federica Fasolini in questo libro, mi è piaciuto molto.

Megan è una ragazza normalissima, appartenente ad una famiglia benestante, e con due genitori fantastici. E' piena di amici fin da bambina, dalla sua migliore amica Summer, a 4 simpatici fratelli (Aron, Blake, Damon e la dolce Cassie).
Questo però non le basta, perché dopo il diploma, decide di andare via da Santa Barbara, per andare a vivere nella grande Los Angeles, trovare un lavoro, ed essere indipendente.
Megan arriva in questa fantastica città, e trova subito un lavoro che la gratifica molto.
Lavoro che inoltre, le permette di far conoscenza di un suo collega: Charlie.
Un uomo affascinante, dolce e premuroso, che conquisterà subito un posto nel cuore della nostra Megan. Decide infatti, a soli pochi mesi dalla loro frequentazione, di andare a vivere con lui.

"Non è tutto oro ciò che luccica", direbbe mia nonna se avesse potuto leggere questo libro.
Charlie non è quello che vuole far credere di essere, e purtroppo, o per fortuna, Megan se ne accorge presto.
Ma come qualsiasi vittima di violenza, la prima cosa che pensa è che è lei ad essere sbagliata.
Ma Megan è forte, una sera, dopo l'ennesimo episodio di violenza, riesce a scappare.
Scappa da Los Angeles, e torna a Santa Barbara. Qui l'aspettano la sua famiglia e i suoi amici.

Cosa succede al suo ritorno, questo non voglio dirvelo, penso di avervi già svelato abbastanza.
Però, posso dirvi che tra le tante persone, ce ne sarà una in particolare, che farà battere nuovamente il cuore spezzato, di una ragazza che crede che è destinata a restare sola: Blake.
L'odioso playboy, il tipico sciupa-femmine inaffidabile, amico di infanzia di Megan.
Saranno tante le difficoltà che la nostra protagonista dovrà affrontare, ce la farà?
Questo non lo dico, ma una cosa è certa: non sarà mai sola.

Un libro che mi ha fatto sognare ad occhi aperti, che mi ha fatto sperare in un lieto fine, che mi ha fatto credere nell'amore.
Ma Megan? Megan, ci crede nell'amore?

Se posso darvi un consiglio, da lettrice eterna sognatrice, vi dico: leggete questo libro e amatelo.
Amatelo come l'ho amato io.
E sognate, sognate in grande.
Abbiate la forza e il coraggio di scegliere, perché la vita è una sola, e non và sprecata.
E siate voi i protagonisti della vostra vita, non lasciate che persone o circostanze avverse, abbiano la meglio su di voi.

ps. mentre leggete le ultime pagine di questo libro, vi consiglio vivamente di mettere questa canzone in sottofondo: i brividi e i pianti sono assicurati! https://www.youtube.com/watch?v=JaB1wdm9pTo

Se lo leggete, fatemi sapere cosa ne pensate. Mi farebbe molto piacere sapere il vostro parere. 😁

recensione STORIE FANTASTICHE DI GENTE COMUNE - Stefano Valente


Titolo: Storie fantastiche di gente comune
Autore: Stefano Valente
Casa Editrice: Youcanprint
Genere: Narrativa
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"Storie fantastiche di gente comune": penso che il titolo parli già da sé.
Leggendo solo il titolo, cosa vi aspettate voi da questo libro?
Intanto vi dico cosa mi aspettavo io. Mi aspettavo un racconto piacevole, leggero e diverso.
Perché è vero che non bisogna giudicare un libro dalla copertina, ma anche l'occhio vuole la sua parte. E questa copertina, seppur nella sua semplicità, mi dice tanto.

Comunque, come ogni volta che inizio a leggere un libro, cerco di eliminare tutti i pensieri, e mi immergo nella lettura. Con alcuni libri non è facile, ma devo ammettere, che con questo lo è stato.
Fin dalla prima parola, sono stata coinvolta da questa lettura.
Penso che non sia solo merito delle storie, perché in questo libro c'è un altro elemento importante, che mi azzarderei a definirlo uno dei "punti di forza" di questo libro: la voce narrante.Una simpatica voce (che io ho immaginato maschile), che ti accompagna durante tutto il libro, spiegandoti cose che magari i protagonisti hanno omesso durante il racconto.

Stefano Valente nel libro scrive di tre storie.
Tre storie apparentemente diverse, ma che, con uno sguardo più accurato, hanno un filo conduttore.
Tre storie, che vi coinvolgeranno sempre di più: sarà un crescendo di emozioni, man mano che procederete con la lettura.
Tre storie di persone comuni (un militare, una farmacista, e un avvocato), che però hanno fatto qualcosa di speciale.
  Ho detto "speciale", non ho detto "impossibile". Perché, come lo scrittore stesso mi ha detto durante una chiacchierata informale, "l'idea è stata quella di raccontare la storia di tre persone che svolgono un mestiere comune, e che appartengono alla comunità di tutti i giorni .. ma alle quali nessuno ci ha dato molto peso. Persone che, hanno dimostrato di essere degli eroi, senza però avere i superpoteri".

Ma sapete qual'è la cosa che mi ha colpita, forse più di tutto?
Sono tre storie differenti, di tre persone diverse, scritte dallo stesso autore, però sembra che siano state scritte da tre persone diverse. 
Credo che questo sia un ottimo elemento caratterizzante di questo scrittore.
Perché Stefano Valente, ha saputo immedesimarsi al 100% in quello che stava raccontando, al tal punto da riuscire a scrivere come se fossero davvero i tre protagonisti a raccontare, usando per ognuno un linguaggio che può sembrare simile in tutti e tre i racconti, ma che in realtà non lo è.

Spero che possiate apprezzare anche voi, come ho fatto io, questo libro; e che riusciate anche voi a farvi travolgere dalle parole e dal racconto.


Quindi se cercate una lettura piacevole, istruttiva (perché mi ha insegnato tante cose) e con un pizzico di suspance, questo libro fa al caso vostro.



recensione I LIMITI DELL'AMORE: STORIA DI TE E DI ME - Diamante Giorgere


Titolo: I limiti dell'amore: storia di te e di me
Autore: Diamante Giorgese
Casa Editrice: Youcanprint
Genere: Romanzo Rosa
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un giorno, una dolcissima ragazza mi scrive:
" ciao sono Diamante Giorgese, non voglio annoiarti, ma se stai cercando una storia che abbia il sapore di miele e di pioggia, e l'odore della malinconia misto alla consistenza della vita, è nel mio profilo. Se ti va, lei ti aspetta, ma tu non aspettarti il solito stile."

Ora ditemi come avrei potuto non incuriosirmi di questa storia.
Una ragazza che presenta così il suo libro, che scrive queste parole fantastiche, con questo stupendo utilizzo delle figure retoriche, a me ha fatto pensare "se scrive così bene in una chat privata, chissà come avrà scritto nel suo libro".

Ed ecco che così, la mia forte curiosità, mi ha fatto leggere il libro in questione:
I LIMITI DELL'AMORE, storia di te e di me.

Questo libro, l'ho letteralmente divorato! La lettura è stata molto piacevole e scorrevole.
Questo è un racconto: è il racconto di due ragazzi, Lorenzo e Claudia; è il racconto di come due persone, possano incontrarsi ed innamorarsi senza farsi mille domande; ma è soprattutto il racconto di un amore, al quale però viene posta una delle sfide più difficili.
Riuscirà la forza dell'amore a superare tutto?

Un'altro tema molto importante, è stato affrontato in questo libro, soprattutto nelle prime pagine: il dolore.
Si parla del dolore per la morte di una persona cara, del dolore che ti travolge, e non ti fa respirare.


Questa è una delle tante frasi che mi ha colpita in particolar modo, durante la lettura di questo libro.
Per questo motivo ho deciso di condividerla con voi.

Durante la lettura però, mi sono venuti alcuni dubbi, non solo sul racconto, ma anche sulla scrittrice, per questo ho deciso di porle alcune domande.
Non capita tutti i giorni di potersi interfacciare con la scrittrice del libro che si sta leggendo.
Diamante è stata disponibilissima, abbiamo chiacchierato un po.
Questo è il suo secondo libro, nonstante sia una storia completamente inventata, custodisce dei pensieri della scrittrice, ed ovviamente lei precisa "credo che questo sia inevitabile".
Alla mia domanda "a quale personaggio ti senti più legata?", Diamante Giorgese ha risposto "è una difficile domanda a cui rispondere, ma probabilmente mi sento più vicina a Lorenzo, e vorrei essere più come Claudia". 

Quindi, se siete interessati ad una lettura piacevole e leggera, nella quale ci sono tanti dialoghi, ma anche tante figure retoriche che vi sorprenderanno, allora leggete questo libro.

venerdì 17 agosto 2018

recensione OGNI RESPIRO - Nicholas Sparks


Titolo: Ogni respiro
Autore: Nicholas Sparks
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
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"Voglio solo tenerti stretta e amarti a ogni respiro."
Inizio proprio riportandovi questa frase, una delle più significative e che maggiormente rappresentano questo romanzo.
Un romanzo all'insegna dell'amore, dell'attesa e della speranza.
Un romanzo che fa tornare la voglia di sognare e credere che davvero possa esserci un lieto fine per tutti.
Un romanzo che ci ricorda l'impotenza dinanzi a questo sentimento così grande è inspiegabile che è l'amore.


Nicholas Sparks, per me è un punto fermo, è quella certezza che mi ha accompagnata da quando ho letto il primo libro della mia vita, è quell'autore che mi riempie il cuore e gli occhi (di lacrime).

Proprio tutte queste aspettative mi fanno venir quasi l'ansia prima di leggere un suo libro, perché ho paura che possa deludermi, e che la storia non mi piaccia come gli altri, quindi lo leggo pian piano, in punta di piedi. 
Anche con questo nuovo libro però, come con gli altri, tutti i miei pensieri sono stati completamente annullati dalle pagine dei suoi libri. Mi piace il suo modo di scrivere, la sua capacità di raccontare e di farci immergere nelle storie. 



Questa volta, l'ha fatto in un modo carino e particolare.

Prima della storia in sé, ha scritto alcune pagine come se fosse una sua lettera indirizzata al lettore, raccontando il motivo per cui ha scritto il romanzo ed il modo in cui è venuto a conoscenza di questa storia. 
Inoltre, anche alla fine del libro ha ripreso questa sua "lettera al lettore" specificando altre cose che però (per evitare spoiler) non posso dirvi.


Questa è la storia di Tru, una guida turistica del Safari, e di Hope, un'infermiera.
Questa è la storia di due persone perfette l'uno per l'altra, ma che si sono incontrate nel momento sbagliato.
Questa è la storia di un grande amore che è stato bruscamente interrotto, perché a volte il destino, ci fa sentire impotenti.

"ci siamo incontrati il mercoledì mattina ed il giovedì sera ero innamorata di lui"

Lui è divorziato ed ha un figlio che ama più della stessa vita.
Lei si frequenta da tanti anni con Josh, ma ancora non sono ufficialmente fidanzati e lui non sembra avere intenzione di dare una svolta al loro rapporto.

Nicholas Sparks, come ho letto in un'intervista, non ha assegnato questi due nomi a caso, infatti: "Tru", che potrebbe essere l’abbreviazione di "truth", che significa "verità", rappresenta il motivo per cui il protagonista si reca a Sunset Beach.
Infatti, dopo aver ricevuto una lettera da colui che dice di essere suo padre biologico, Tru decide di incontrarlo per scoprire appunto la
verità su quest'uomo. 
"Hope" invece, che significa "speranza", è la caratteristica principale di questa ragazza che decide di trascorrere del tempo sola in un cottage di famiglia a Sunset Beach per riflettere sulla sua vita dopo l'ennesima delusione di Josh
Ma la speranza è anche quel sentimento che l'ha accompagnata per la maggior parte degli anni della propria vita; l'unica cosa che tenuto uniti i pezzi del suo cuore, logorato dal rimpianto.

E' da queste piccole cose che si può apprendere a pieno la cura del dettaglio di questo autore, la sua capacità di sorprenderci sempre, anche con le piccole cose, non dando mai nulla per scontato.
Un autore che ha la capacità di farci innamorare dei suoi libri ogni volta come se fosse la prima.
Un autore che merita il nostro tempo, perché i suoi libri sono uno più bello del'altro.



lunedì 14 maggio 2018

SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO TORINO 2018


Scrivo questo post con uno zaino pieno di libri, una valigia ricca di esperienze, ed un cuore pieno di gioia.
Scrivo questo post per raccontarvi una parte del mio Salone del Libro, una parte di tutto quello che ho fatto in 4 giorni, una parte di questa bellissima avventura.
Scrivo questo articolo per ringraziare tutte le persone che ho conosciuto tra i vari stand, che mi hanno fermata anche solo per un saluto, ma anche chi già conoscevo ed ho ri-incontrato.
Scrivo questo post perché, anche se so già che sarà l'ennesimo con questo titolo, mi sembra il minimo che io possa fare, per questo Salone che mi ha dato tanto.

"Un giorno, tutto questo" è il tema del 2018 del Salone Del Libro 2018.
Una frase che si rivolge al futuro, aggrappandosi alla bellezza del presente.
"Un domani, cosa ne sarà di tutto questo?" - ecco la domanda che ricorre durante la 31^ edizione del Salone del Libro, ecco la domanda che rimbomba nelle nostre orecchie, ecco la domanda che più ci intimorisce.
Questo futuro così sconosciuto, così imprevedibile, cosa ci riserverà?
Tutto ciò che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo, verrà conservato? Lo ricorderanno i nostri figli? O sarà perduto?

Sono stati 5 giorni intensi, emozionanti, talvolta stancanti.
Ma sono stati giorni bellissimi, indimenticabili.
Giorni all'insegna della lettura e della cultura; giorni all'insegna della pace, del bello e del divertimento; giorni all'insegna di tutto ciò che abbiamo costruito, e che speriamo di poter tramandare a chi verrà dopo di noi.

Ho avuto il piacere di conoscere persone fantastiche, con la mia stessa passione.
Persone come Valentina e Giulia che mi hanno supportata e sopportata, come le dolcissime Alice e Martina, la fantastica Letizia, ed altre bookblogger.




Ho avuto anche l'onore di conoscere di persona, alcuni scrittori, nei cui libri spesso mi sono rifugiata.
Tra i tanti, cito qui:
- Chiara Rametta, Giuseppe Todaro, Claudio Massimo di Lettere Animate
- Sara Rattaro di Sperling & Kupfer
- Serena Riccardulli di Bonfirraro Editore



- Lucrezia Scali, Anna Premoli, Felicia Kingsley di Newton Compton
- Denise Aroncia di Delrai
- Sabrina Cospetti di La Ruota Edizioni
- Elisa Crescenzi di Albatros Il Filo



- Valentina Naselli, Francesca Caldiani, Clara Carioli, Eleonora Rossetti di La Corte Editore


- ZeroCalcare e Capitan Artiglio di Bao Publishing



GRAZIE A CHI C'E' STATO SIA FISICAMENTE, MA ANCHE CON IL CUORE.
- video sul mio profilo instagram, clicca qui.





recensione LAURA E LA LUPA - Paola Bonfanti

Titolo:  Laura e la lupa Autore:  Paola Bonfanti Casa   Editrice : scatole parlanti Genere:  Narrativa Link D'Acquisto:   clicca qui Lau...