giovedì 25 ottobre 2018

recensione NEL CUORE DI UNA DONNA - Chiara Albertini


Titolo: Nel cuore di una donna
Autore: Chiara Albertini
Casa Editrice: StreetLib
Genere: Narrativa
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"Ci sono verità difficili da rivelare, verità scomode a cui ci si vorrebbe sottrarre, verità amare che fanno così male da non riuscire nemmeno a scriverle nero su bianco."

Un libro che, come avete potuto intuire, non è immune alle "verità nascoste".
Un libro che, in ogni pagina, ha qualcosa da insegnare.
Un libro che, racconta tutto ciò che riempie il cuore di una donna.

Da dove inizio? Si, inizio dal titolo. Vi siete mai chiesti cosa si cela nel cuore di una donna?
Io no, non l'avevo mai fatto, finché non ho letto questo bellissimo libro, di Chiara Albertini (che ringrazio tanto per avermelo inviato).
Mi sono appuntata su un post it, durante la lettura, tutto ciò che si cela nel cuore della nostra protagonista: Susan.
Che seppur per differenti motivi, rappresenta ognuna di noi, rappresenta tutte le donne.
E sapete perché? Si racconto subito quali sentimenti accoglie il suo cuore, e poi pensate al vostro, perché sono certa che ci saranno tutti.

Susan prova rabbia per la vita, paura per ciò che le riserverà il futuro, ma anche angoscia per ciò che le ha riservato il destino, però prova anche gioia e amore per i suoi cari, accompagnati da frustrazione e sconfitta per i suoi errori, senza dimenticarci la sofferenza da cui tutti prima o poi saremo coinvolti.
Ma lei, seppur con i suoi alti e bassi, ha una forza ed un coraggio che non possono passare inosservati.

Questa è la storia di Susan, una bambina che ha visto cose che nessuno dovrebbe mai vedere; che ha una sorella straordinaria e unica, che tutti dovrebbero avere.
Susan è anche quella ragazza che scappa dal suo passato, scappa dal dolore, ed ha la forza ed il coraggio di crearsi una nuova vita.
Susan però, è quella donna che ha sbagliato, che ha mentito, che ha sofferto, e che ha avuto una seconda occasione.

Un occasione breve, solo pochi giorni, ma colmi di emozioni.
Emozioni che le riempiono il cuore, che le fanno capire i suoi errori, e che le fanno mettere in discussione tutta la vita.
Quella vita che è apparentemente perfetta e tranquilla, ma dietro alla quale si cela un grande segreto.
Qualcosa che ha nascosto al marito, ai figli e anche a se stessa.
Qualcosa di troppo doloroso, per poterne parlare.

Ma si sà, che dagli errori si impara, però la domanda è: abbiamo abbastanza tempo per capire e rimediare ai nostri errori?
A volte, nella vita di tutti i giorni, diamo per scontato di avere tempo, rimandiamo a domani, perché siamo sempre sopraffatti dagli impegni; ma non dimentichiamoci che non sempre c'è un domani, e qualcuno un domani, non ce l'ha.

Susan ha avuto la fortuna di avere accanto una sorella come Beth, che le ha aperto gli occhi, e le ha fatto mettere sui piatti della bilancia le sue priorità, togliendone il peso del rancore, e aumentando quello dell'amore.
E' così che dopo tanti anni, decide di tornare dalla madre. Quella madre che per tanto tempo aveva condannato e rinnegato, dalla quale era scappata, ma che ora, con una malattia terminale che la sta prosciugando, chiede solo di poter avere il perdono della sua amata figlia.

Ma Susan, oltre ad essere figlia, è anche madre. Anche lei ha commesso degli errori, ed ovviamente questi hanno forti ripercussioni nel suo presente.
Ancora una volta infatti, la sua vita sarà stravolta, ma questa volta, lei è più matura, ed ha acquisito delle consapevolezze che le faranno prendere, delle scelte diverse da quelle che avrebbe preso solo pochi mesi prima.

Leggete questo libro quando vi sentirete un po persi.
Leggete questo libro quando gli eventi vi travolgeranno.
Leggete questo libro quando avrete bisogno di ricordavi che nessuno è perfetto, ma che possiamo fermarci a riflettere, e non dobbiamo aver paura di chiedere aiuto.

recensione COME QUANDO LA PISCINA DORME - Stefania Nanni e Maria Ghiddi


Titolo: Come quando la piscina dorme
Autore: Stefania Nanni & Maria Ghiddi
Casa Editrice: Longanesi
Genere: Narrativa
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Scrivo questa recensione, con gli occhi ancora umidi, perché ho appena finito di piangere.
O forse non ho ancora finito del tutto.
L'ho fatto apposta però, ho voluto scrivere subito di questo libro, perché sono convinta che non avrei avuto momento migliore per scrivere recensione più sincera di questa.
Perché la bellezza di questo libro, non ve la so spiegare.

Quando la casa editrice Longanesi mi ha proposto questo libro, non ho esitato nemmeno un secondo prima di accettare questa collaborazione.
Sulla copertina c'è scritto "storia vera di Luca, nato con il super potere della fragilità", ed è stato proprio questo a colpirmi, prima di qualunque altra cosa.

Ci sono libri che si possono leggere solo in alcuni momenti della vita, in alcuni particolari periodi, questo invece, bisogna leggerlo.
Ovunque voi siate, in qualunque fase della vostra vita vi troviate, leggete questo libro.
Leggete la storia di Luca, perché vi posso assicurare che ve ne innamorerete, così come hanno fatto tutte le persone che l'hanno incontrato.

Un libro scritto a quattro mani: Stefania Nanni, la fata madrina (mamma di Luca) e Maria Ghiddi, la principessa giapponese (vicepreside della scuola che ha frequentato Luca).
Un libro scritto da due donne, che seppure in modi differenti, amano Luca, nella sua fragilità, nella sua bellezza, nella sua unicità.
Un libro scritto, con il cuore, prima che con le mani.
Un libro che "non racconta di un miracolo. Perché è una storia d'amore, nulla di più".

Come avete potuto intuire, il protagonista è Luca.
Lui però, non è semplicemente il protagonista di questo libro, perché questo libro è il racconto di una parte importantissima della sua vita.
Quel periodo così temuto da tutti, quale l'adolescenza.
Si inizia con il racconto a partire dalla nascita di Luca, dalla gioia di un nuovo figlio, alla scoperta della unicità, la timore per la qualità di vita, all'orgoglio di avere un figlio come lui.

Stefania, la mamma di Luca, fin da subito, con il suo sesto senso materno, capisce che c'è qualcosa di diverso nel suo bambino, ma le uniche frasi che le sono sempre state dette, sono le solite "non si preoccupi signora, ognuno ha i suoi tempi". Maria allora inizia a pensare che abbiano ragione, che forse è davvero solo una madre paranoica, ma non è così.
Perché a tre anni, finalmente si riesce a dare un nome a tutto ciò: sindrome dell'X fragile.

Inutile negare che il primo pensiero di questa madre, è quello di nascondersi con il suo bambino, rifugiandosi in un'isola deserta, dove nessuno può vederli.
Ma la bellezza delle madri, è nella loro forza. E Maria, di forza ne ha tanta.
Decide così di iniziare la sua lotta, per permettere a Luca di vivere una vita normale, seppur nella sua unicità. Lotta contro il pregiudizio, lotta contro le istituzioni, lotta contro il timore di tutto ciò che la vita possa riservare al suo adorato bambino.

Sono le mani di una mamma leonessa, quelle che iniziano a scrivere questo libro, raccontando tutto, nei minimi dettagli, permettendoci di entrare nel suo mondo, e soprattutto in quello di Luca.
Permettendoci, con le sue parole, di vivere la quotidianità di questo ragazzo speciale, che "non è diversamente abile, ma come tutti noi, ha il suo modo di stare al mondo".
Un mondo fatto di treni che corrono veloci, aerei che tagliano il cielo, il cavallo Margherita, il super Davidandole, e tanto altro ancora. Un mondo di piscine che dormono, e poi si risvegliano.
Un mondo tutto da scoprire.

Le altre due mani magiche, che hanno scritto questa storia, sono quelle della professoressa Maria Ghiddi. Una vicepreside un po fuori dalle regole, che non sempre sa bene quali tecniche utilizzare.
Ci saranno momenti di incertezza, momenti di sconfitte, ma la perseveranza, l'impegno e la passione, saranno le sue carte vincenti.
Anche quando i suoi colleghi avevano perso le speranze, quando avevano smesso di provarci, lei era lì a chiamare Luca, a stare con lui, e a continuare quel percorso, nella quale pensava di essere soltanto spettatrice, ma invece è stata molto di più.

Un percorso di crescita e formazione.
Un percorso di vita, con le persone che lo amano.
Un percorso unico, come Luca, e come ognuno di noi.

Questo libro mi ha coinvolta così tanto, che non vi nego di aver sorriso e gioito per i successi di Luca. Per aver tirato gli stessi sospiri di sollievo che hanno tirato le persone di questo libro. Per aver trattenuto il respiro, quando lo faceva anche lui.
Luca è un ragazzo speciale. Non per quella mutazione genetica, bensì per la sua dolcezza, esuberanza e gioia di vivere.

Avevano proprio ragione, perché quella che ho letto, è una storia d'amore a tutti gli effetti.
Fatta di alti e bassi, gioie e dolori, successi e sconfitte.
Quella storia d'amore che può far paura, come solo l'ignoto può fare; ma dalla quale, una volta "incontrata", non se ne può più fare a meno.
Quell'amore che solo un figlio può dare. Quell'amore che trasmette Luca con un suo sorriso, o un complimento stravagante. Quell'amore che vi auguro di conoscere.

Vi auguro però, di poter trovare anche il tempo per leggere questo libro, per farvi entrare nel bellissimo mondo di Luca, e di farvi trasportare dal suo entusiasmo.
Vi auguro anche di avere la forza di questa madre, che non si è fatta mai abbattere.
Vi auguro infine, non per importanza, di avere la stessa determinazione di questa professoressa, che ha insegnato tanto, ed ha ancora tanto altro da insegnare.

ps: vi lascio il link di un video che vi consiglio di vedere a fine lettura. Se vorrete vederlo adesso, fate pure, ma sarà un peccato, perché non vi farà emozionare come ha fatto con me. Quindi vi consiglio di aspettare, e vederlo solo a fine lettura, con una bella scorta di fazzoletti accanto a voi.
https://www.youtube.com/watch?v=LcG7_d466gs

recensione UN AMORE PROIBITO - Manuela Ricci


Titolo: Un amore proibito
Autore: Manuela Ricci
Casa Editrice: Albatros il Filo
Genere: Romance
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Inizio come sempre, ringraziando la casa editrice Albatros il Filo per avermi dato fiducia ancora una volta, inviandomi una copia del libro di cui sto per parlarvi.
Questo è il primo di una trilogia, quindi se anche voi vi sentirete un po spaesate al termine della lettura, come è successo a me, consolatevi pensando che ci sarà il seguito. 

Penso che la scrittrice non potesse trovare titolo più adatto per questo romanzo.
Una storia tormentata e sognante.
Una storia che ti lascia con il fiato sospeso per tutto il tempo, rendendoti incapace di distogliere lo sguardo da quelle parole.
Una storia che ti riempirà di emozioni, dalle più comuni, a quelle più difficili da individuare.
Quello tra Damon e Allyson, è un sentimento un po particolare, che è difficile da descrivere con una sola parola.
Due persone apparentemente (e non solo) diverse, "l'anelo e il demone", ma uniti da qualcosa più grande di loro.
Entrambi sono stati abbandonati da un genitore, e nessuno dei due ha ancora superato questo evento che ha fortemente caratterizzato la loro vita.
Allyson, da Boston, si trasferisce a Medford per seguire il suo sogno, e studiare arte nell'università della città; Damon, torna nella sua città natale, dopo essere sparito per due anni, per proseguire anch'egli gli studi nella stessa università.
Sarà inevitabile l'incontro tra i due, soprattutto perché quello che un tempo era il gruppo di Damon, da un paio di mesi sono diventati i nuovi amici di Allyson.

Il loro sarà un incontro un po burrascoso (come tutta la vicenda), però non possiamo certo dire il solito "si sono incontrati per caso", perché qui il caso ha fatto ben poco.
Infatti è stato tutto programmato, da qualcuno che ha un conto in sospeso con Damon.
Difficile capire di chi si tratti, perché lui, di nemici ne ha tanti.
Potremmo stilare una lista infinita di persone che potrebbero avere anche un solo motivo per potersi vendicare con il nostro protagonista, e non sarà questo il caso di dire "la risposta è più facile di quello che sembra", perché in questo libro, di facile non c'è nulla.

Gli eventi si susseguiranno l'uno dopo l'altro come a rincorrersi; fin dalle prime parole, fin dalle prime pagine, infatti, si respira l'aria della lotta, del desiderio, dell'oscuro.
I verdi occhi di Damon, spenti ormai da due anni, nascondono numerosi segreti, eventi terrificanti, dolori atroci; si incontreranno poi, con quelli grigio-azzurri di Allyson, i quali sono lo specchio della sua anima, trasparenti ed espressivi. Ma questo non basterà a salvarlo, perché prima di salvare qualcuno, bisogna salvare se stessi.

I due protagonisti, con le loro fragilità, con i loro scheletri nell'armadio, e con il loro dolore, si ritroveranno uniti come nessuno dei due aveva immaginato, si renderanno conto che hanno tanti punti in comune, ma realizzeranno anche che la loro storia non può durare.
Il loro sarà un amore contrastato, un amore proibito, e a volte anche un amore necessario.

"è come la copertina di un libro: un po logora per i tatuaggi che coprono il suo corpo,
con un po di polvere che si è accumulata nel tempo, per il dolore che lacera la sua anima,
ma se inizi a leggere dietro quelle pozze verdi, puoi scoprire una realtà diversa."

Mi collego proprio a questo estratto, per sottolineare quanto io abbia apprezzato il messaggio che si può leggere tra le righe di questo romanzo.
Non giudicare un libro dalla copertina" - scusate la "banalità", ma mi sembrava carino restare in tema, e utilizzare questa famosissima frase, apparentemente banale, ma che in realtà, non lo è affatto.

Damon può apparire il tipico ragazzo ribelle, che spesso si spinge oltre, supera ogni limite, bruto e senza pudore, ma se proviamo a non giudicare a priva vista, se proviamo a non fidarci delle apparenze, e se proviamo a leggere senza alcun pregiudizio, scopriremo che dietro quella corazza, si nasconde un mondo che vale la pensa essere scoperto.
Un mondo che è stato sotterrato dagli eventi, un mondo che è difficile immaginare, un mondo che pochi hanno il privilegio di scoprire.
Ma lui non è l'unico dal quale dobbiamo eliminare il vedo le pregiudizio, perché questo bisogna farlo anche con Allyson.
"La solita ragazzina innamorata di uno stronzo", potreste pensare a primo impatto, ma se le date la possibilità di aprirle il vostro cuore, vedrete che lei è una ragazza intelligente, forte e sorprendente.

Per tutto il tempo, sono stata una fan  di questa coppia, accompagnando la lettura con la speranza in un lieto fine. Ma a volte, il finale migliore, è quello più imprevedibile.
Ed ecco che compare involontariamente, un altro punto a favore di questo libro: mettiamo da parte i soliti cliché, e i finali scontati (anche se devo ammettere che a volte ne ho bisogno), perché questa volta, con questa storia, non ci sarà nulla di prevedibile.

Mi rendo conto che la scrittrice ha rischiato, perché a volte sembra tirare troppo la corda, ma mi sento in dovere di farle i miei più umili complimenti, perché per quanto mi riguarda, la corda non si è mai spezzata. C'era sempre stato anche un solo filo a tenere insieme tutti i pezzi, anche quando pensavi di aver perso le speranze, ecco che compariva subito un colpo di scena, qualcosa che ti teneva unito alla storia come una calamita.

Una scrittura lineare e scorrevole,  per una trama complessa e piena di nodi, vi regalerà una lettura piacevole ed intrigante, che seppure per poche ore, vi estranierà dal vostro monto, per darvi il benvenuto nella contorta vita dei protagonisti.
Alcune persone lotteranno per la propria vita, altre la odieranno, altri cadranno ma si rialzeranno, ma in ogni caso, come c'è scritto al termine di questo fantastico libro:

"abbiamo una sola vita da vivere,
e  per quanto possa essere problematica,
vale la pena di essere vissuta."





recensione NON TI VOGLIO PERDERE, MAI - Marco Loia


Titolo: Non ti voglio perdere. Mai
Autore: Marco Loia
Casa Editrice: Youcanprint
Genere: Biografia
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Un libricino, la biografia dall'autore, che ringrazio per avermi inviato.
Lo si legge in pochi minuti.
Un lettura breve ma intensa, perfetta in un letto sotto le coperte, dopo una giornata stancante.
Per concedersi qualche minuto di lettura, con questa particolare storia d'amore.

Perché, come è facilmente intuibile dal titolo, è di questo che si tratta.
E' una storia tormentata e particolare.
Perché c'è chi esprime i propri sentimenti, chi li nasconde, chi fa finta di non vederli, e chi (come in questo caso) li scrive.
Già dal titolo infatti, si può leggere di una delle più grandi paure che abbiamo: quella di poter perdere chi amiamo.

E' una raccolta di pensieri, pensieri molto intimi, pensieri sinceri.
Parole e "frasi che non ho avuto occasione di scriverle o il coraggio di dirle".
Ma una cosa è certa: questo ragazzo ci ha provato.
Non può avere rimpianti, non può darsi delle colpe, perché come ha scritto lui stesso in questo libro: "tutte le cose che ho fatto per lei, non le ho mai fatte a nessuno. come ad esempio scrivergli un libro."

L'autore sa benissimo la sua posizione in questo momento, però c'è qualcosa di più forte, qualcosa di più grande di lui: l'amore.
Non è un caso infatti, che abbia scritto "ci siamo fatti male, ma quando ti penso, nonostante tutto il male, mi tornano in mente solo le cose belle".
Perché a volte, inconsciamente ricordiamo solo le cose belle, quelle di cui abbiamo bisogno, per avere un bel ricordo di chi, nel bene o nel male, ha fatto parte della nostra vita, e sempre ne farà.

Nella copertina c'è il mare, quel mare che ha dato la spinta finale al nostro scrittore, per decidere finalmente di mettere penna su carta i suoi sentimenti.
In una conversazione informale con Marco infatti, lui mi ha detto "è come se il mare mi avesse detto: finché puoi, e hai le carte nel mazzo da giocarti, giocale e lotta fino alla fine".

Da queste poche pagine inoltre, ho potuto apprezzare il modo di scrivere di Marco, per questo lo invito a continuare a scrivere, a far sì che questo non sia il suo ultimo libro, sperando però, che non debba per forza soffrire, per scrivere delle pagine così belle.

recensione SE MI AMI NON VALE - Jessica Guarnaccia


Titolo: Se mi ami non vale
Autore: Jessica Guarnaccia
Casa Editrice: Gilgamesh Edizioni
Genere: Romanzo rosa
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Grazie ancora alla casa editrice Gilgamesh, per avermi inviato il file del libro di cui sto per parlarvi.
L'ho letto tutto d'un fiato, in un solo giorno, tra una pausa studio e un'altra.
E' stato un libro coinvolgente e avvincente, con una trama particolare e ben strutturata, ricca di colpi di scena.
Jessica, utilizza un linguaggio semplice e fluido, che, unito alla trama intrigante, rende questo romanzo scorrevole e piacevole.

Loro due sono fatti l'uno per l'altra: lui è Nick Marshall, vicepresidente di una delle più grandi aziende di Londra; lei è Sophie, una commessa di un atelier, il cui più grande sogno è fare la stilista.
Il loro primo incontro sarà un po fuori dal comune: non per quello che succede, ma per come affronteranno l' "incidente".
E poi, come si dice: da cosa, nasce cosa. Se non fosse, per un piccolo particolare, che poi in realtà, non è per niente piccolo: Sophie sta per sposare Alex, il fratellastro di Nick.

Ok, quadretto perfetto: un super triangolo amoroso, una città magica come Londra.
Se pensate questo, sappiate che vi sbagliate di grosso!
Si, io l'ho pensato, nelle prime pagine, e se devo essere sincera, la cosa non mi stava dispiacendo affatto.
Così ho parlato un po con la scrittrice durante la lettura, e le ho detto che per il momento, il mio pensiero era positivo, ma poi lei mi ha detto "niente è come sembra".
Allora mi sono "allarmata" e ho iniziato a cercare quel piccolo dettaglio che facesse la differenza, ma: non l'ho trovato. Ho letto, e letto, finché: BOOM.

Si è capovolto tutto, non c'è nessun triangolo amoroso, non c'è nessun cliché; ma la "lotta" tra i due fratelli, quella c'è.
Non avevo minimamente immaginato ciò che sarebbe successo, nè come si sarebbe evoluta la situazione.
Mi sono però subito fatta travolgere dagli eventi.

Un complimento che ho fatto a Jessica, è stato quello di aver scritto la storia da una voce narrante esterna alla stessa, e lei mi ha detto "si, ma c'è il trucco".
Eh si, il trucco c'è e si vede! Un ottima idea, una novità, un elemento importantissimo.

State attenti a tutti i personaggi, anche a quelli a cui inizialmente non viene data particolare attenzione, perché invece, il loro ruolo è fondamentale.
Ogni personaggio citato in questo libro, ha un compito ben preciso, ed è importante per la storia.

A fronte di tutto ciò che ho appena scritto, vi consiglio vivamente di leggere questo romanzo, e mentre lo fate, ogni tanto, provate a rispondere a questa domanda:

"cosa saresti disposto a fare, per ottenere ciò che vuoi?"

Non è una domanda fatta per caso. I personaggi di questo libro, in un modo o in un altro, hanno risposto. E voi?


recensione TI HO VISTA - Daniela Romano


Titolo: Ti ho vista
Autore: Daniela Romano
Casa Editrice: Albatros il Filo
Genere: Romanzo rosa
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Qualcuno di voi lo troverà banale, qualcun'altro invece ci si rispecchierà, ma la sensazione che ho avuto durante la lettura di questo libro, è stata quella di essere sulle montagne russe. E io adoro le montagne russe!

Prima di parlarvi del libro, però, voglio ringraziare immensamente la casa editrice Albatros Il Filo per avermelo gentilmente inviato, ma vorrei ringraziare anche Daniela Romano, per avermi sopportata per messaggi, mentre la importunavo a qualsiasi orario, per aggiornarla sulla mia lettura.

Ringraziamenti a parte, direi che è ora di parlare di questo romanzo.
Una storia d'amore davvero bella, ben strutturata, e descritta nei minimi dettagli.
Una storia d'amore travolgente e appassionante, sensuale e ironica.
Una storia d'amore di quelle che tutti, almeno una volta, abbiamo sognato.

Ho letto questo libro in pochissimo tempo, forse perché la scrittura di Daniela è fluida e scorrevole, o forse perché la storia mi ha coinvolta dalle prime pagine, o forse perché sono un'inguaribile romantica.
Non lo so, se è stato solo per uno di questi motivi, o forse di tutti insieme, ma il risultato è stato questo: l'ho letto in pochi giorni, e quando ieri mi sono svegliata, e mi mancavano davvero pochissime pagine alla fine, vi assicuro che il mio primo pensiero aveva due semplici nomi: Jules e Dean.

Questi sono i nomi dei due protagonisti.
Lei bella, solare, a tratti ingenua. Lui, oserei dire, il tipico bello e dannato.
Lei crede nel vero amore. Lui conosce solo il sesso.
Lei ha avuto un colpo di fulmine. Lui ha visto solo lei.

All'inizio vi ho parlato di montagne russe, e non l'ho fatto per caso.
La loro è stata una delle storie con più alti e bassi che io abbia mai letto.
Un continuo susseguirsi di piccoli successi, seguiti sempre dalle sconfitte.
Una corsa in salita verso il picco più alto delle montagne, e subito una scivolata in quello più basso.
A questo, se si unisce una scarica di adrenalina qua e là, un buona dose di sensualità, e un pizzico di ironia, direi che questo giro in giostra, non potete perdervelo.
E diciamocelo, il lieto fine, penso che glie lo abbiamo augurato a tutti.
Ma alcune volte, non è facile come sembra, perché due personalità diverse, due personalità così forti, non sempre riescono a trovare il loro punto d'incontro.

Dietro la figura del playboy di Dean, Daniela ha costruito un personaggio pieno di enigmi e sorprese.
Una persona ambiziosa e con dei valori fondamentali.
Di sicuro il "merito" è del suo passato, dal quale ne è uscito a testa alta. Non è stato per niente facile superare tutto, ma forse il suo punto di forza è stato proprio quello di non averlo superato. Sembrerà paradossale, ma lui ha tenuto sempre lì, conservato nel suo cuore, tutto quello che è accaduto, e questo gli è servito per maturare e diventare più uomo.
Anche se a volte, l'eterno ragazzino che è in lui, non tarda a mostrarsi.

Con Jules invece, Daniela ha fatto un lavoro completamente diverso.
Lei è un libro aperto, lei è così come si presenta nelle prime pagine.
Lei è sincera, generosa, dolce, ma anche testarda.
E sarà proprio questa sua ultima caratteristica, la sua arma più potente.

Questo libro è costellato di dialoghi, di botte e risposte, come se fossimo lì con loro, a seguire con lo sguardo le loro espressioni, con le orecchie le loro parole, con la testa i loro ragionamenti.
Ma oltre a questo, c'è tanto altro. Ci sono messaggi importanti, che vanno oltre la love story di Jules e Dean: dall'importanza del sesso protetto, alla pericolosità delle chat d'incontri, e tanto altro che non voglio svelarvi.

Avevo molte da dire su questo romanzo, ma avevo anche tanta paura di spoilerarvi qualcosa, per questo ho fatto molta difficoltà a decidere cosa scrivere e a pesare bene le mie parole.

Quindi: ci sono due bei protagonisti, c'è anche la storia d'amore, e il lieto fine? quello lo lascio scoprire a voi. Direi, allora, che i presupposti per una lettura piacevole ed emozionante ci sono tutti, perciò: cosa aspettate? andate subito a leggere questo romanzo!


recensione UOMINI CHE RESTANO - Sara Rattaro


Titolo: Uomini che restano
Autore: Sara Rattaro
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
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Felicissima di iniziare una collaborazione con questa fantastica scrittrice, la quale ringrazio ancora per avermi inviato una copia del suo bellissimo libro, che ho letto tutto d'un fiato.

Il titolo è "Uomini che restano", ma le protagoniste sono Fosca e Valeria, due donne che, seppur per motivi differenti, sono state abbandonate dai loro uomini.
Questo romanzo  è un grido di speranza, di dolore e di amore.

Avete mai pensato cosa potrebbe succedere se un giorno, vi accorgeste di non conoscere realmente la persona con cui condividete la vostra vita da anni?
   Fosca non l'hai mai pensato, ma un giorno, Lorenzo le ha detto la verità, le ha detto chi è realmente, e nonostante i due fossero sposati da 10 anni, lei non aveva mai avuto dubbi sulla sua persona.
La confessione di Lorenzo, sconvolgerà la vita di Fosca, facendola dubitare di tutto ciò che è stato, di tutto ciò che hanno vissuto, di tutto ciò che hanno condiviso.
Fosca troverà rifugio a Genova, a casa dei suoi genitori, mentre loro sono in vacanza.
  Valeria invece, dopo aver scoperto di avere il cancro, cerca conforto nel suo compagno, il quale però, sembra non aver ancora metabolizzato la notizia. Le cose invece sono diverse, perchè lui pensa ad altro.
Valeria vive a Genova, vicino a casa dei genitori di Fosca.

Accadrà così che un pomeriggio, entrambe si incontreranno sul tetto del palazzo, nel quale si sono rifugiate per pensare, perchè entrambe scappano dai loro uomini.
Scappano dalla realtà, scappano dal pregiudizio della gente, scappano da loro stesse, perchè quella non è la loro vita.
Condivideranno il loro dolore, le loro paure, e le loro speranze, costruiranno un'amicizia priva di giudizio e piena di affetto.

Le donne sognano, lottano, piangono, amano.
Gli uomini scappano, reagiscono, sbagliano, tradiscono, e alcuni restano.
Fosca e Valeria, come tutte noi, hanno bisogno di uomini che restino, di uomini che affrontino di pancia la realtà, che lottino e gioiscano con noi.
Ma a volte, non tutti sono pronti.

Con questo libro, Sara Rattaro, scrive di due donne, che sono costrette al cambiamento; che, come chiunque, si sono ritrovate nel vuoto, a dover lottare con armi ignote; che soffrono ma non si arrendono, anche se a volte cadono.

Lasciatevi travolgere da queste due storie: lasciate che Fosca vi  coinvolga nella sua vita incasinata, lasciate che Valeria vi faccia scoprire cosa c'è sotto quel caschetto perfetto, lasciate che Lorenzo vi apra il suo cuore, lasciate che Ale vi sveli il suo segreto.


《《piccolo spoiler》》
Un libro che parla di vita, e di tutto ció che comprende: parla di maternitá e di paternità, parla di amore e di tradimento, parla di pregiudizio e di omosessualità, parla di speranza e di dolore, parla di donne e di uomini.

recensione QUESTIONE D'ONORE - Mattia Compagnucci


Titolo: Questione d'onore
Autore: Mattia Compagnucci
Casa Editrice: Ibiskos Editrice Risolo
Genere: Giallo 
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"Questione d'onore" è il romanzo d'esordio del giovane Mattia Compagnucci (che ringrazio per avermene inviato una copia).
Questo libro è un giallo, ed è ambientato a Firenze. E' scorrevole e lineare, e l'ho letto in una sola serata.

Partiamo dall'inizio: il libro si apre con una lettera scritta da Ilaria, un'amica dello scrittore.
Lei scrive delle bellissime parole per il suo amico, incoraggiandolo ed apprezzando il suo percorso.
Questo piccolo dettaglio, l'ho molto apprezzato.
E', a mio parere, un'idea carina e particolare, che può farci capire qualcosa in più, dell'autore.

La trama narra di un noto imprenditore della zona, che viene assassinato, ed il caso è affidato all'ispettrice Adele.
Una giovane donna molto determinata e coraggiosa.
Questo omicidio però, sin dalle prime pagine, nasconde un mistero che la vedrà coinvolta personalmente.
Iniziano subito dei messaggi anonimi, indirizzati a lei, ma riguardanti il caso che sta seguendo.
Le vengono inviate delle lettere, con diversi indizi.
E poco dopo Adele scoprirà che qui, non si tratta solo di smascherare l'assassino, bensì c'è altro da scoprire.
Adele infatti, si ritroverà costretta a cercare nel suo passato, e non sarà sola: avrà un aiutante molto particolare. Il suo nome è Blake, ed è il segretario dell'ispettrice. E come potete ben immaginare, ha un ruolo importante e determinante nella vicenda.

La trama e l'intreccio degli avvenimenti l'ho apprezzata.
Mi è anche piaciuto che non fosse dato per scontato il nome dell'assassino: infatti ci sono stati diversi elementi che hanno depistato il mio pensiero.
Perché sapete cosa faccio quando leggo un giallo?
Mi armo di carta e penna, e man mano che procedo con la lettura, scrivo tutte le ipotesi che ho fatto.
Alla fine, mi piace rileggerle, e vedere quanto fossi fuoristrada all'inizio del libro, mi piace vedere quante volte ho cambiato idea, quante volte sono ritornata sui miei passi, e quante volte ho indovinato (non succede spesso).

Quindi se state cercando una lettura leggera e piacevole, per distrarvi un po, magari dopo una giornata stressante, questo libro fa al caso vostro.

recensione BIBURY'S SWEET - Giuliana Tunzi


Titolo: Bibury's Sweet
Autore: Giuliana Tunzi 
Casa Editrice: Autopubblicato
Genere: Romanzo rosa
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Non basterà questa mia recensione a ringraziare Giuliana Tunzi, la scrittrice, per avermi gentilmente inviato una copia del suo libro.
Ma la ringrazio anche per aver scritto questa bellissima storia, che mi ha fatto sognare.
Perché anche le persone con il cuore di ghiaccio come me (me lo dice sempre mia mamma), ogni tanto hanno bisogno di vere storie d'amore, e chissà: magari anche di un lieto fine.

Inizio a parlarvi subito del prologo del libro.
Penso che quello che ha fatto Giuliana, sia una vera genialata.
Il prologo è un'inizio con il botto per questo romanzo: lascia un dubbio per tutta la lettura.
Spesso mi sono ritrovata a pensare a chi fosse la persona del prologo, a chi si riferisse Liz.
Ogni nuovo personaggio che entrava a far parte della storia, mi faceva pensare "ah ok, è lui", ma poi alcuni elementi me lo facevano cancellare dalla mia lista dei sospettati. 

La storia è ambientata a Bibury, un villaggio della Contea di Gloucestershire, ad un paio d'ore da Londra.
Perché vi nomino Londra? Ve lo spiego subito.
La protagonista è Liz, una di quelle persone che vedono solo il buono nella gente, a discapito di se stessi.
Pensa che alla fine della sua relazione con Carter, non ci possa essere posto nel suo cuore per qualcun'altro.
Ma quando un antipatico ragazzo londinese, andrà a vivere sotto il suo stesso tetto, qualcosa cambierà.
Il ragazzo in questione si chiama Jude, è il figlio di Ellie, la migliore amica della mamma di Liz.
Ellie, dopo aver deciso di divorziare, trova rifugio a casa della sua amica, per poter prendersi qualche giorno di pausa, portando il figlio con sè.

Bibury è un paesino nel quale non ci sono segreti, tutti sanno tutto, e a volte questa situazione, può star stretta a qualcuno.
E' un paesino però, in cui si respira l'aria dell'amicizia, della solidarietà, e delle feste.
Eh già, perché Bibury festeggia molto molto spesso.

L'inizio del "rapporto" tra Liz e Jude sarà molto particolare.
Lui è il tipico ragazzo snob, arrogante e pieno di sè.
Liz proverà a trovare un punto d'incontro con Jude, ma la cosa risulta più difficile del previsto.
E proprio quando deciderà di rinunciare a creare un rapporto civile con Jude, succederà l'impensabile.
Indovinate un po? Nascerà l'amore tra i due.

Ma sapete cosa non potete indovinare? Tutto quello che succederà dopo.
Questa non è la tipica storiella d'amore, Liz non è la ragazza ingenua che appare, e Jude non è la persona che vuole far credere di essere.

Tutti abbiamo indossato una maschera almeno una volta nella vita, sfiderei chiunque ad ammettere il contrario.
E in questo libro, di maschere ne vedrete tante, e tante ne cadranno.
Numerosi sono i personaggi che compaiono in questa storia: la famiglia di Liz, i suoi amici, gli abitanti di Bibury, e qualcuno di Londra. E ognuno di loro, avrà un'importante influenza sulla vita di Liz, e sulla storia stessa.

La relazione di Liz e Jude l'ho immaginata come le montagne russe, in continuo movimento.
Ci saranno alti e bassi, ma non come in una relazione qualunque.
Nella giostra della loro vita, ci saranno ripide salite, e scivolose discese.
Sarà un continuo susseguirsi di eventi importanti e determinanti, sarà un continuo mettersi in dubbio, ma sarà anche un continuo ritrovarsi.
Perché si ritroveranno ogni volta, anche quando saranno convinti di essersi persi per sempre.
Si ritroveranno quando tutto sarà contro di loro.
Si ritroveranno anche quando penseranno, che il destino, ha in serbo altro per loro.
Vinceranno tante "battaglie", ma riusciranno anche a vincere la "guerra"?
Una cosa è certa, il destino con loro, ci è andato pesante.

Un libro fantastico, con una storia avvincente e travolgente.
Un libro che ha superato di gran lunga le mie aspettative, seppur queste fossero già alte in partenza.
Un libro alla cui fine, mi sono sentita vuota: perché non volevo finisse.

Quindi alla domanda che mi pongo sempre, dopo aver terminato di leggere un libro: "lo consiglieresti?". La mia riposta è si, assolutamente.
Lo consiglio a chi ha trovato l'amore della sua vita, e se lo vive giorno per giorno.
Lo consiglio a chi ancora non l'ha trovato, ma continua a cercarlo.
Lo consiglio a chi forse l'ha perso, ed non smette di pensarlo.
Lo consiglio a chi vuole emozionarsi con un libro, e vuole credere che forse, andrà tutto per il meglio.




recensione TORNERò PER TE - Islita Bassi


Titolo: Tornerò per te
Autore: Islita Bassi
Casa Editrice: Albatros il Filo
Genere: Romance
Link D'Acquisto: clicca qui

Non voglio ringraziare Islita Bassi, solo per avermi inviato il suo libro.
Voglio ringraziarla anche per aver scritto una storia così bella.
Non è la solita favola, quella del “vissero per sempre felici e contenti”, non è la solita storia d’amore dei romance, non è il solito libro scontato.
E' uno di quei libri che si leggono tutto d'un fiato, che scorrono con la stessa facilità con cui beviamo un buon caffè al mattino.
E' uno di quei libri che ti farà sognare ad occhi aperti, ma senza mai farti togliere i piedi da terra.

I protagonisti sono Hailey James e Nicolas Scott.
Due personalità forti, a mio parere ben strutturati e descritti accuratamente.
Hailey: solare, intraprendente, intelligente. Nicolas: affascinante, ricco, misterioso.
Questi tre aggettivi però, non rendono giustizia a nessuno dei due personaggi. Perché in loro c’è tanto altro.
Lei vive a Napoli, lui è a New York.
Un piccolo incidente d’auto, li farà incontrare per la prima volta, nel traffico di Napoli. Ma il destino, li farà incontrare una seconda volta, in un modo meno burrascoso.
I due, dovranno lavorare insieme per un importantissimo progetto: la gestione delle aziende per cui lavorano.

Inizia così, un semplice rapporto lavorativo, ma come c’è scritto nella stessa trama “dagli affari alle lenzuola, il passo è breve” (la tensione erotica e sensuale è palpabile in diverse pagine). Da Napoli, Hailey si trasferirà nella grande Mela.
“E’ il solito clichè” starete pensando. Invece posso assicurarvi che non è così, c’è molto altro.
La passione travolgerà i nostri protagonisti, come non gli è mai successo.
Loro sanno che due mondi così diversi, che viaggiano su due linee parallele, non troveranno mai un punto d'incontro, ma sanno anche che la loro passione è forte, anche se non sempre basterà.

Entrambi hanno avuto un difficile passato, ma presto si accorgeranno che il passato non si cancella, e a volta ha delle ripercussioni sul futuro.
Hailey è stata picchiata dal suo fidanzato quando era molto giovane; Nicolas invece, è figlio di un boss mafioso.
Hanno una tale confidenza e armonia, che sembra si conoscano da sempre, riuscendo così a confidarsi l'un l'altro, ma quando pensano che le cose stiano andando finalmente bene, succederà qualcosa. Qualcosa di molto importante, che costringerà Nicolas a scappare.
Però, la domanda sorge spontanea: è giusto scappare?
Nicolas ha capito che a volte non è possibile. Perché ora c'è qualcuno nel suo cuore, ed ha un motivo per tornare.
A volte torna, a volte sta via per mesi, ma in ogni caso, lui ha fatto una promessa: tornerò per te. Una promessa difficile da mantenere. 

Una cosa che ho apprezzato molto, è il finale non finale (scusate la ripetizione).
Ma tranquilli, la scrittrice mi ha assicurato che sta già scrivendo la continuazione!

Che dirvi lettori: i presupposti per una bella lettura, a mio parere, ci sono tutti.
Love story, suspense, finale d'effetto.
Cosa aspettate? Andate a leggere questo libro, e lasciate trasportarvi dalle vostre emozioni, perché ne varrà la pena.


recensione LE PRIMAVERE DI PRAGA - Riccardo Burgozzi


Titolo: Le primavere di Praga
Autore: Riccardo Burgazzi
Casa Editrice: Prospero Editore
Genere: Narrativa 
Link D'Acquisto: clicca qui

Innanzitutto, voglio ringraziare la casa editrice Prospero Editore (http://www.prosperoeditore.com/) per avermi gentilmente inviato questo libro, in uscita in libreria il 13 febbraio 2108, permettendomi di leggerlo in anteprima.
Non è un caso infatti, che questo libro sia stato pubblicato proprio nel 2018: cinquantenario della primavera di Praga (1968).

Se vi state chiedendo "cos'è questa primavera di Praga", vi dico che: in quanto periodo storico, è la liberazione politica della Cecoslovacchia dopo la seconda guerra mondiale; in quanto titolo del libro invece, diventa una metafora.
In questo racconto infatti, più volte viene ripetuto che Praga non è magica, ma è maledetta.
Perché nell'Italia degli anni Cinquanta, "la giornata era scandita dal ritmo e dalle stagioni del lavoro nei campi", ed erano tantissimi i giovani che emigravano a Praga per cercare lavoro (poiché in Italia, dopo l'inverno, si erano esaurite tutte le risorse).
E' maledetta, perché oggi, tanti giovani restano intrappolati lì, e "chi vive quì per più di due anni, non riesce più a venir via", perché Praga "è una bolla, come quei souverin, con dentro il castello o l'orologio. quelle bolle piene d'acqua che le giri, poi le rigiri e scende la neve".
E' una bolla perché ti tiene intrappolato, senza che tu te ne accorga, perché a Praga ci sono le risorse, ci sono le opportunità, ci sono gli svaghi (più o meno leciti) e ci sono tutte le cose che nelle altre città d'Europa, non abbiamo.

"Perché.. Perché.. Perché..", quanti "perché"!
Me ne concedete un'ultimo? Si grazie.
- Perché non avete letto ancora questo libro?
Fatelo, vi assicuro che ne varrà la pena.

Tra le tante bellissime frasi che mi sono segnata, una in particolar modo, mi è rimasta impressa nella mente: "uno scrittore, quando è bravo, riesce a controllare le tue guance e le tue labbra, facendotele distendere o contrarre senza che tu te ne accorga".E' il primo libro che leggo di Riccardo Burgazzi, e dal mio umile punto di vista, posso dire che per me, lui è un bravo scrittore.
Diverse volte nel libro, mi sono ritrovata a sorridere, mi sono ritrovata a corrugare la fronte perché indecisa sul significato di qualcosa, mi sono ritrovata a pensare "che bello".
Inoltre, mi piace molto il modo di scrivere di Burgazzi, utilizza un linguaggio semplice ma d'effetto, fluido e discorsivo. Un libro che ho divorato in pochissimo tempo.

Questo libro, tratta, mediante i pensieri di una simpatica donna, Ludovica, i più svariati argomenti: dall'impatto dei social sulla nostra vita, alla prostituzione, alla povertà, all'amore, alla poesia, alla letteratura, al tradimento, e tanto altro.
Ma allo stesso tempo, fa una descrizione così dettagliata della città, che sembra di esserci davvero.

Sono stata a Praga qualche anno fa, e leggendo questo libro, nella mia mente ho rivisto tutti i luoghi visitati, ho ricordato il modo di vivere in quella città (anche con un po di malinconia a volte, lo ammetto), e ho conosciuto aneddoti del quale non ero al corrente, ma che sono davvero carini.

Come sempre, se lo leggerete, fatemi sapere cosa ne pensate. 😁

recensione LAURA E LA LUPA - Paola Bonfanti

Titolo:  Laura e la lupa Autore:  Paola Bonfanti Casa   Editrice : scatole parlanti Genere:  Narrativa Link D'Acquisto:   clicca qui Lau...