giovedì 25 ottobre 2018

recensione I LIMITI DELL'AMORE: STORIA DI TE E DI ME - Diamante Giorgere


Titolo: I limiti dell'amore: storia di te e di me
Autore: Diamante Giorgese
Casa Editrice: Youcanprint
Genere: Romanzo Rosa
Link D'Acquisto: clicca qui

un giorno, una dolcissima ragazza mi scrive:
" ciao sono Diamante Giorgese, non voglio annoiarti, ma se stai cercando una storia che abbia il sapore di miele e di pioggia, e l'odore della malinconia misto alla consistenza della vita, è nel mio profilo. Se ti va, lei ti aspetta, ma tu non aspettarti il solito stile."

Ora ditemi come avrei potuto non incuriosirmi di questa storia.
Una ragazza che presenta così il suo libro, che scrive queste parole fantastiche, con questo stupendo utilizzo delle figure retoriche, a me ha fatto pensare "se scrive così bene in una chat privata, chissà come avrà scritto nel suo libro".

Ed ecco che così, la mia forte curiosità, mi ha fatto leggere il libro in questione:
I LIMITI DELL'AMORE, storia di te e di me.

Questo libro, l'ho letteralmente divorato! La lettura è stata molto piacevole e scorrevole.
Questo è un racconto: è il racconto di due ragazzi, Lorenzo e Claudia; è il racconto di come due persone, possano incontrarsi ed innamorarsi senza farsi mille domande; ma è soprattutto il racconto di un amore, al quale però viene posta una delle sfide più difficili.
Riuscirà la forza dell'amore a superare tutto?

Un'altro tema molto importante, è stato affrontato in questo libro, soprattutto nelle prime pagine: il dolore.
Si parla del dolore per la morte di una persona cara, del dolore che ti travolge, e non ti fa respirare.


Questa è una delle tante frasi che mi ha colpita in particolar modo, durante la lettura di questo libro.
Per questo motivo ho deciso di condividerla con voi.

Durante la lettura però, mi sono venuti alcuni dubbi, non solo sul racconto, ma anche sulla scrittrice, per questo ho deciso di porle alcune domande.
Non capita tutti i giorni di potersi interfacciare con la scrittrice del libro che si sta leggendo.
Diamante è stata disponibilissima, abbiamo chiacchierato un po.
Questo è il suo secondo libro, nonstante sia una storia completamente inventata, custodisce dei pensieri della scrittrice, ed ovviamente lei precisa "credo che questo sia inevitabile".
Alla mia domanda "a quale personaggio ti senti più legata?", Diamante Giorgese ha risposto "è una difficile domanda a cui rispondere, ma probabilmente mi sento più vicina a Lorenzo, e vorrei essere più come Claudia". 

Quindi, se siete interessati ad una lettura piacevole e leggera, nella quale ci sono tanti dialoghi, ma anche tante figure retoriche che vi sorprenderanno, allora leggete questo libro.

venerdì 17 agosto 2018

recensione OGNI RESPIRO - Nicholas Sparks


Titolo: Ogni respiro
Autore: Nicholas Sparks
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
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"Voglio solo tenerti stretta e amarti a ogni respiro."
Inizio proprio riportandovi questa frase, una delle più significative e che maggiormente rappresentano questo romanzo.
Un romanzo all'insegna dell'amore, dell'attesa e della speranza.
Un romanzo che fa tornare la voglia di sognare e credere che davvero possa esserci un lieto fine per tutti.
Un romanzo che ci ricorda l'impotenza dinanzi a questo sentimento così grande è inspiegabile che è l'amore.


Nicholas Sparks, per me è un punto fermo, è quella certezza che mi ha accompagnata da quando ho letto il primo libro della mia vita, è quell'autore che mi riempie il cuore e gli occhi (di lacrime).

Proprio tutte queste aspettative mi fanno venir quasi l'ansia prima di leggere un suo libro, perché ho paura che possa deludermi, e che la storia non mi piaccia come gli altri, quindi lo leggo pian piano, in punta di piedi. 
Anche con questo nuovo libro però, come con gli altri, tutti i miei pensieri sono stati completamente annullati dalle pagine dei suoi libri. Mi piace il suo modo di scrivere, la sua capacità di raccontare e di farci immergere nelle storie. 



Questa volta, l'ha fatto in un modo carino e particolare.

Prima della storia in sé, ha scritto alcune pagine come se fosse una sua lettera indirizzata al lettore, raccontando il motivo per cui ha scritto il romanzo ed il modo in cui è venuto a conoscenza di questa storia. 
Inoltre, anche alla fine del libro ha ripreso questa sua "lettera al lettore" specificando altre cose che però (per evitare spoiler) non posso dirvi.


Questa è la storia di Tru, una guida turistica del Safari, e di Hope, un'infermiera.
Questa è la storia di due persone perfette l'uno per l'altra, ma che si sono incontrate nel momento sbagliato.
Questa è la storia di un grande amore che è stato bruscamente interrotto, perché a volte il destino, ci fa sentire impotenti.

"ci siamo incontrati il mercoledì mattina ed il giovedì sera ero innamorata di lui"

Lui è divorziato ed ha un figlio che ama più della stessa vita.
Lei si frequenta da tanti anni con Josh, ma ancora non sono ufficialmente fidanzati e lui non sembra avere intenzione di dare una svolta al loro rapporto.

Nicholas Sparks, come ho letto in un'intervista, non ha assegnato questi due nomi a caso, infatti: "Tru", che potrebbe essere l’abbreviazione di "truth", che significa "verità", rappresenta il motivo per cui il protagonista si reca a Sunset Beach.
Infatti, dopo aver ricevuto una lettera da colui che dice di essere suo padre biologico, Tru decide di incontrarlo per scoprire appunto la
verità su quest'uomo. 
"Hope" invece, che significa "speranza", è la caratteristica principale di questa ragazza che decide di trascorrere del tempo sola in un cottage di famiglia a Sunset Beach per riflettere sulla sua vita dopo l'ennesima delusione di Josh
Ma la speranza è anche quel sentimento che l'ha accompagnata per la maggior parte degli anni della propria vita; l'unica cosa che tenuto uniti i pezzi del suo cuore, logorato dal rimpianto.

E' da queste piccole cose che si può apprendere a pieno la cura del dettaglio di questo autore, la sua capacità di sorprenderci sempre, anche con le piccole cose, non dando mai nulla per scontato.
Un autore che ha la capacità di farci innamorare dei suoi libri ogni volta come se fosse la prima.
Un autore che merita il nostro tempo, perché i suoi libri sono uno più bello del'altro.



lunedì 14 maggio 2018

SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO TORINO 2018


Scrivo questo post con uno zaino pieno di libri, una valigia ricca di esperienze, ed un cuore pieno di gioia.
Scrivo questo post per raccontarvi una parte del mio Salone del Libro, una parte di tutto quello che ho fatto in 4 giorni, una parte di questa bellissima avventura.
Scrivo questo articolo per ringraziare tutte le persone che ho conosciuto tra i vari stand, che mi hanno fermata anche solo per un saluto, ma anche chi già conoscevo ed ho ri-incontrato.
Scrivo questo post perché, anche se so già che sarà l'ennesimo con questo titolo, mi sembra il minimo che io possa fare, per questo Salone che mi ha dato tanto.

"Un giorno, tutto questo" è il tema del 2018 del Salone Del Libro 2018.
Una frase che si rivolge al futuro, aggrappandosi alla bellezza del presente.
"Un domani, cosa ne sarà di tutto questo?" - ecco la domanda che ricorre durante la 31^ edizione del Salone del Libro, ecco la domanda che rimbomba nelle nostre orecchie, ecco la domanda che più ci intimorisce.
Questo futuro così sconosciuto, così imprevedibile, cosa ci riserverà?
Tutto ciò che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo, verrà conservato? Lo ricorderanno i nostri figli? O sarà perduto?

Sono stati 5 giorni intensi, emozionanti, talvolta stancanti.
Ma sono stati giorni bellissimi, indimenticabili.
Giorni all'insegna della lettura e della cultura; giorni all'insegna della pace, del bello e del divertimento; giorni all'insegna di tutto ciò che abbiamo costruito, e che speriamo di poter tramandare a chi verrà dopo di noi.

Ho avuto il piacere di conoscere persone fantastiche, con la mia stessa passione.
Persone come Valentina e Giulia che mi hanno supportata e sopportata, come le dolcissime Alice e Martina, la fantastica Letizia, ed altre bookblogger.




Ho avuto anche l'onore di conoscere di persona, alcuni scrittori, nei cui libri spesso mi sono rifugiata.
Tra i tanti, cito qui:
Chiara RamettaGiuseppe TodaroClaudio Massimo di Lettere Animate
Sara Rattaro di Sperling & Kupfer
Serena Riccardulli di Bonfirraro Editore



Lucrezia ScaliAnna PremoliFelicia Kingsley di Newton Compton
Denise Aroncia di Delrai
Sabrina Cospetti di La Ruota Edizioni
Elisa Crescenzi di Albatros Il Filo



Valentina NaselliFrancesca CaldianiClara Carioli, Eleonora Rossetti di La Corte Editore


ZeroCalcare e Capitan Artiglio di Bao Publishing



GRAZIE A CHI C'E' STATO SIA FISICAMENTE, MA ANCHE CON IL CUORE.
- video sul mio profilo instagram, clicca qui.





sabato 14 aprile 2018

recensione WONDER - R. J. Palacio


Titolo: Wonder
Autore: R. J. Palacio
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa per bambini e Ragazzi
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"Wonder", appartenente alla categoria "bambini e ragazzi", ma che tutti dovrebbero leggere.
Un libro che vi porterà inevitabilmente a riflettere, perché affronta tanti temi importanti, e lo fa con una delicatezza unica.
Un libro che mi sta particolarmente a cuore, nel quale mi rispecchio; anche se non è paragonabile alla vita di Auggie, molto spesso, mi sono sentita anche io come lui.

Questo è uno di quei libri che si leggono tutto d'un fiato. Uno di quei libri che ti entrano nel cuore. Uno di quei libri che vi farà pensare, pensare e pensare.
Durante la lettura, spesso vi ritroverete a dire "cavolo!", perché leggerete cose che avete sempre dato per scontato, oppure alla quale non ci avete fatto caso, ed invece c'è qualcuno che vi presta attenzione.
Per chi non conoscesse la trama di questo libro, vi basterà sapere che Auggie è un bambino nato con una malformazione facciale. Ha la fortuna di avere una famiglia presente e premurosa. Per anni a preso lezioni a casa dalla madre, per paura di andare a scuola ed affrontare i bambini, che purtroppo, molto spesso sono cattivi.
All'inizio della prima media però, decidono di superare questo timore, e far fare questa esperienza ad Auggie, come un bambino qualsiasi, ricordandogli quella normalità di cui, in un modo o in un altro, fa parte anche lui. Ma cosa succederà? Come si comporteranno i suoi compagni?

Una cosa che ho particolarmente apprezzato in questo libro, a parte all'emozionante storia di Auggie, è il modo in cui la scrittrice affronta dei temi così importanti. Dalla diversità (ma chi dice cos'è diverso e cosa non lo è?), al bullismo; dal "senso di abbandono" di una sorella, quando le attenzioni dei genitori sono solo per quel suo dolce fratellino, alla comprensione di tutto questo; dalla paura, alla forza, al coraggio; dalla voglia di essere se stessi, alla bellezza dell'unicità.

Auggie è un bambino forte e coraggioso, che ha imparato a gestire "quegli sguardi tutti uguali", ma a volte, non è facile. I suoi punti di forza, sono la sua intelligenza e la perseveranza.
Anche quando sembra che tutto stia andando per il verso sbagliato, anche quando penserai di mollare tutto e tornare indietro, Auggie ti insegnerà a continuare a camminare, per raggiungere il tuo obiettivo. Non sarà facile, perché la strada sarà ripida e tortuosa, ma basta avere accanto le persone giuste, e tutto andrà per il meglio.

Una storia commuovente, che vi aprirà la mente, e non lascerà che al termine di questa lettura, continuiate ad essere quelli di prima.
Quindi se posso darvi un consiglio: trovate qualche minuto per dedicare del tempo a questo romanzo; trovate qualche minuto per lasciarvi accompagnare da Auggie nel suo mondo, mano nella mano con lui, potendo così capire a pieno le sue emozioni; trovate qualche minuto per riflettere, perché a volte, uno sguardo può ferire più di mille parole.


Ho anche volto vedere il film, per pura curiosità.
Generalmente, quando un libro mi è piaciuto così tanto, il film non ne è all'altezza.
Questo invece, è uno dei pochi casi in cui, son convinta di aver fatto bene a guardarlo.
Tutte le emozioni provate del libro, le ho rivissute con il film.
La storia non è stata stravolta, e molti dialoghi sono uguali al libro.
Gli attori sono indubbiamente fantastici, ed alcune scene, vi costringeranno a prendere i fazzoletti.
Perché anche se all' inizio vorrete fare i duri, quelli del "io non piango mai", sappiate che questa volta, dovrete arrendervi. Dovrete arrendervi alla vostra "reputazione da duri", dovrete arrendervi ai vostri sentimenti, dovrete arrendervi davanti a questo capolavoro.










sabato 7 aprile 2018

recensione HO CERCATO IL TUO NOME - Nicholas Sparks


Titolo: Ho cercato il tuo nome
Autore: Nicholas Sparks
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Romanzo rosa
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Come al solito, Sparks non si smentisce mai.
Questa a mio parere, è una delle sue storie più belle, più emozionanti.
Logan è un marine in missione in Iraq.
Trova nella sabbia la fotografia di una ragazza, e la prende con se, come fosse un segno del  destino.
Quando alcuni dei suoi amici muoiono e lui è uno dei pochi ad essere sopravvissuto, i sensi di colpa iniziano ad instaurarsi nella sua mente: "avrei potuto fare di più per loro", "perché loro sono morti, ed io sono ancora vivo?".
Tante domande affiorano in lui, e ad alcune risponde, convincendosi che sia proprio quella fotografia a portargli fortuna. 

Obiettivamente: quanti di noi ci affidiamo, anche involontariamente, a queste cose?
Se potessi guardarvi mentre rispondete a questa domanda, penso che la maggior parte di voi stiano annuendo.
Quindi come biasimare questo ragazzo, distrutto dalla guerra, che cerca sollievo in questa foto?
Così, decide di cercarla, perché sente di avere un debito con lei.
Ma la domanda principale è: se quella foto era nella sabbia dell'Iraq, chi l'avrà persa?

Logan, in viaggio con il suo fedele cane, riesce a trovare la ragazza della foto che per tanti mesi gli ha fatto involontariamente compagnia.
Il suo nome è Elizabeth, vive con sua nonna, ha un figlio di 10 anni, ed un ex marito un po particolare.
Direi che con questi personaggi, vi è un quadro perfetto per prospettare una vicenda ricca di colpi di scena. Siete d'accordo con me?
Comunque, pareri a parte, tra Logan ed Elizabeth, l'attrazione è immediata.
La loro vita cambierà molto, c'è chi riuscirà a dare nuovamente fiducia a qualcuno, e chi capirà che ha finalmente trovato ciò di cui avere bisogno, ma ci sarà anche qualcuno spiacevole di questa "novità".
E non solo! Perché un'altra minaccia potrà compromettere il loro rapporto, e purtroppo, non è causa di terzi: perché è colpa di Logan se non hai mai avuto il coraggio di dire la verità ad Elizabeth; è colpa di Logan se le ha nascosto la fotografia; ma è colpa di Logan, se tutto questo, l'ha fatto solo per paura?

Non è una novità che io apprezzi lo stile di Nicholas Sparks.
Con la sua scrittura semplice e lineare, riesce a travolgermi nelle sue storie.
Riesce a farmi immaginare i personaggi dei suoi libri, proprio lì accanto a me, mentre sto leggendo.
Riesce a farmi affezionare a loro.
Riesce a darmi quella sensazione strana, come se li conoscessi sempre.
Ma soprattutto, alla fine del libro, riesce a lasciarmi quel senso di vuoto, che poche volte ho provato.
Quel senso di vuoto perché è tutto finito, perché quei personaggi non mi faranno più compagnia, perché le sue storie sono così belle, che non smetterei mai di leggerle.

Quindi, sognatrici a rapporto: pronte per una love story intrigante e sorprendente?
Pronte per innamorarvi di Logan? Pronte con i fazzoletti?
E se la risposta a tutte queste domande è affermativa, aprite questo libro, ed iniziate a leggerlo!

Ps: anche se avete risposto negativamente alle domande precedenti, non fa niente.
Leggete lo stesso questo libro, sono certa che non ve ne pentirete! 😉




















sabato 31 marzo 2018

recensione TREDICI - Jay Asher


Titolo: Tredici
Autore: Jay Asher
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Narrativa
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Se potessi darvi solo un motivo per leggere trecidi, sceglerei: VI CAMBIERÀ.

Che siate adolescenti, che siate genitori, che siate dei ragazzi qualunque, questo libro dovete leggerlo.
Non posso dirvi "godetevi questa tranquilla lettura", perché non sarà rilassante, non vi fara sognare ad occhi aperti. Però farà di meglio, perché gli occhi ve li aprirà!
Perché fidatevi se vi dico che cambierà il vostro modo di pensare, fidatevi se vi dico che vi stravolgerà, fidatevi se vi dico che alla fine di questa lettura, la vostra vita non sarà più la stessa.

Ma non è proprio questo il bello dei libri? Non essere più come prima, dopo averlo finito di leggere.
Non è bello quando sei così coinvolto da non riuscire a smettere di leggere?
Non è bello quando un libro vi cattura, isolandovi dal mondo esterno? E con questo libro, se durante la lettura vi estranierete dalla quotidianità, subito dopo la vivrete con delle consapoevolezze in più.

"Non fare agli altri ciò che non vorresti facessero a te stesso".
Penso che sia la frase più adatta per racchiudere il tutto.
Questo libro è di una verità scoinvolgente, di un'attualità spaventosa, di una bellezza unica nel suo genere.
Non parlo della trama, perchè la storia in sè, non è una favola a lieto fine; ma parlo del modo in cui è stata costruita, parlo del modo in cui è stata scritta, parlo nel modo in cui si è impossessata della mia mente, anche se per poche ore di lettura.
Alcune volte ho avuto i brividi, altre ho sorriso, altre ancora ho temuto il peggio.

Questa storia mi è entrata nella pelle, mi ha travolta come un mare in tempesta, mi ha trascinato nel mondo di Hannah.
Il modo in cui l'auotre racconta la vita di questa ragazza, o meglio dei motivi per cui è finita, é sconvolgente.
Hannah Baker, prima di suicidarsi, ha deciso di registrare delle cassette, nella quale spiega i motivi che l'hanno spinta a fare una cosa così importante.
Racconta delle 13 persone che, in un modo o nell'altro, hanno influenzato la sua vita, e la scelta di togliersela.
Racconta di 13 persone, che non avrebbero mai potuto immaginare sarebbe successo tutto questo, perchè "loro non hanno fatto ninte di male, loro non hanno colpe", "perchè Hannah era pazza, voleva solo essere una primadonna, voleva solo attirare l'attenzione".
Racconta di 13 persone, la cui vita, dopo aver ascoltato le 13 cassette, è cambiata. Perchè Hannah ha scelto bene le regole di questa catena, al quale non sarà possibile sottrarsi: "ascolta le storie, e poi, dopo averle finite tutte, spediscile al protagonista della cassetta dopo la tua; ma attenzione, perchè se non lo farai, ce n'è una copia di tutte, pronta a diventare di dominio pubblico".

"Io non so cosa ti abbia spinto a fare ciò che hai fatto, ma so come mi sono sentita quando l'hai fatto".  
Ed è questo il motivo per cui Hannah Baker, ha deciso di soffrire ancora una volta prima di suicidarsi, perché ha deciso di ricorare quei momenti, quei ricordi che non l'avevano mai abbandonata.

Leggete questo libro quando potrete dedicargli tutto voi stesso.
Leggete questo libro quando il cambiamento non vi farà paura.
Leggete questo libro nelle scuole, perchè ha tanto da insegnare.


Ho anche guardato la serie tv netflix, ed ha ampliamente superato le mie aspettative.
Ho sempre avuto l'abitudine di leggere prima il libro e dopo guardare il film o la serie tv. Ogni volta però, il libro ha vinto su film. Questo invece, è il primo caso in cui la serie tv ha ampliamente superato e mie aspettative.
E' stata emozionante e travolgente, forse più del libro, forse perchè ci sono un po di cose diverse, forse perchè sono state coinvolte altre persone, forse perchè tutto ciò che ho immaginato con la lettura, l'ho visto sullo schermo.

sabato 24 marzo 2018

recensione HO IL TUO NUMERO - Shopie Kinsella



Titolo: Ho il tuo numero
Autore: Sophie Kinsella
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Romanzo rosa
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Poppy, ha 28 anni e crede di aver trovato l'uomo della sua vita: Mangus, professore universitario con cui presto convoglierà a nozze.
Durante il suo addio al nubilato però, mentre sta facendo provare alle sue amiche l'anello di fidanzamento, distratta dal caos generato dell'allarme antincendio, non si accorge che l'anello è sparito.
Appena Poppy si rende conto di aver perso il costosissimo anello, lo cerca disperatamente per tutto il locale, ma ogni tentativo risulta vano.
Come se non fosse abbastanza, la sfortuna non ha intenzione di abbandonare la nostra protagonista, infatti mentre cerca di chiamare qualcuno per aiutarla a cercarlo, le rubano il telefonino.
Ed ecco così che si trova senza anello e senza telefono.
Come farà?

Una cosa è certa: riesce a controllare egregiamente il panico.
Però forse, la fortuna non è proprio lontana da lei, perché Poppy trova un telefonino in un cestino della spazzatura, e non ci pensa due volte a prenderlo e avvisare tutti i suoi amici di questo "cambio di numero".

E' questo il fulcro di tutte le vicende che si susseguiranno durante questo romanzo.
Perché questo è solo l'inizio delle avventure di Poppy.
Lei infatti, scoprirà che il telefono che ha trovato, è della segretaria di Sam, un ricco manager, con la quale si ritroverà costretta a "condividere" il telefono per qualche giorno.

Considerando che il telefono, al giorno d'oggi, è una delle cose più personali; non biasimo la preoccupazione di Sam, a dover lasciare nelle mani di una sconosciuta, la sua intera vita lavorativa e privata.
Sarà però, proprio questo "elemento in comune", a far conoscere meglio i due, e a farli incontrare.
Nasceranno così i primi dubbi di Poppy. Ma lei non deve sposarsi a brevissimo?

E' inconfondibile, anche in questo libro, lo stile frizzante e ironico di Sophie Kinsella, con le sue trame intriganti e coinvolgente.
Una narrazione lineare e scorrevole, nonostante il gran numero di personaggi e di eventi.
Una lettura piacevole e rilassante, per godersi quale ora di relax, in compagnia di Poppy e del suo mondo incasinato.
Spesso mi sono ritrovata a sorridere, ed era tanta la voglia di proseguire la lettura, per scoprire quali altre peripezie combinerà Poppy.

Quindi se volete una lettura carina, leggera, ma stuzzicante, questo libro è perfetto!

lunedì 19 marzo 2018

presentazione del libro L' AMANTE SILENZIOSO - Clara Sànchez



Titolo: L'amante silenzioso
Autore: Clara Sànchez
Casa Editrice: Garzanti
Genere: Narrativa
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TORINO, Circolo dei Lettori - 13 MARZO 2018
Felicissima di aver avuto la possibilità di prendere parte a questo evento, organizzato dalla casa editrice Garzanti per promuovere il nuovo libro di Clara Sànchez "L'amante silenzioso", in Italia in anteprima assoluta.

"Un omaggio a questa bellissima Italia che mi ha dato tanto"
, ha detto la scrittrice, per specificare che questo libro, prima che nel suo paese, è stato pubblicato proprio in Italia.
Un romanzo nel quale "il silenzio è più importante della parola", perché tanti saranno i segreti taciuti, tante saranno le cose da scoprire, e le paure da affrontare.

La protagonista è Isabel, che si erge detective della vita di Ezequiel, nel cui mondo cerca di addentrarsi. Un personaggio che sta molto a cuore alla Sànchez, che rappresenta tutto ciò che per lei è donna: dalla dolcezza al coraggio, dalla forza al l'intelligenza.
L'uomo invece, dice scherzando, "è di per se intelligente, ma in giovane età, ha troppi ormoni che ne offuscano l'intelletto; con il passare del tempo invece, riducendosi il fattore ormonale, riesce a far riemergere le proprie capacità intellettive".

Tra i vari temi affrontati da questa storia, la manipolazione svolge un ruolo fondamentale.
Ormai siamo affascinati da tutto ciò che è psiche, ed è per questo che è importante parlarne.
In questo romanzo, come nella realtà, c'è chi è manipolato e non sa di esserlo; e poi c'è chi è così terrorizzato da questo, da iniziare addirittura a sospettare di se stesso, pensando di esserne anch'esso una vittima.

Il filo conduttore all'interno del romanzo è:
"non puoi salvare gli altri, se prima non riesci a salvare te stesso"
e la simpaticissima Clara Sànchez, per farci capire bene l'importanza di questa frase, apparentemente banale, ci fa un comunissimo esempio, al quale spesso non abbiamo dato importanza.
Lei infatti, dice: ormai, quasi tutti abbiamo preso almeno una volta nella vita l'aereo, ma anche chi non ha mai volato, sono certa che riuscirà a seguire il mio ragionamento.
Prima del decollo, le hostess illustrano le istruzioni di sicurezza del veivolo, e se prestate particolare attenzione ad una fase ben precisa, capirete perfettamente: 
- "in caso di necessità, l'alloggiamento contenente le maschere di ossigeno, si aprirà automaticamente; indossatela prima voi stessi, e solo dopo potrete aiutare chi ne ha bisogno" - 
E così, come per le emergenze durante il volo, anche nella vita, vige la stessa legge.
Un romanzo al femminile, nel quale ancora una volta "siamo noi donne a delineare le regole del romanticismo", quel romanticismo che ormai è un po andato perduto, quello dei nostri nonni, quello dei film.
Ma la domanda che ci accompagnerà durante la lettura sarà:
"può una storia d'amore sopportare la verità?"
Ovviamente questo, lo potrete scoprire solo leggendo questo fantastico libro, io però, potrò dirvi cos'ha risposto la scrittrice:
"Io credo che l'amore sia affascinante, un'invenzione neuronale, 
nella quale vi è un grande sforzo per concentrare le nostre attenzioni su una persona, 
che ai nostri occhi appare unica.
Ma è proprio questo: è una cosa soggettiva.
Questa persona che a noi appare brillante e singolare, in realtà non lo è per tutti.
Quindi queste sue caratteristiche, non sono oggettive.
Se così fosse, non esisterebbe il divorzio. 
L'amore però, alla luce di quanto detto, è l'unico sentimento che può resistere alla verità.
Non dimentichiamoci infatti, di quante cose si sopportano per amore."



- "Un ultima domanda: quale scrittore ti ha fatto compagnia in viaggio, durante il volo Spagna-Italia?"
   "Cechov, che nel suo essere, è uno scrittore straordinariamente moderno".

Ho incontrato in questa occasione Clara Sànchez per la prima volta, e da quanto ho potuto vedere, è una persona simpatica e umile, oltre ad essere una scrittrice fantastica.
Ha scherzato per la maggior parte del tempo dell'intervista, diventando seria quando si sono affrontati temi particolari.
Ha dialogato con tutte le persone, durante il firma copie.
Ha riservato delle belle parole per ognuno di noi.

Dal mio umile parere, vi dico che il primo pensieri che ho avuto appena sono uscita da quella sala, è stato: "queste sono le belle persone, quelle a cui ispirarsi".








sabato 17 marzo 2018

recensione UN REGALO DA TIFFANY - Melissa Hill


Titolo: Un regalo da Tiffany
Autore: Melissa Hill
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Romanzo rosa
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Vigilia di Natale, New York, due uomini si recano sulla Fifth Avenue, nella gioielleria da Tiffany, con lo stesso scopo: il regalo di natale.
  Ethan, vedovo, accompagnato dalla figlia, acquista un diamante da 20mila dollari, con l'intenzione di chiedere alla fidanzata Vanessa di sposarlo.
  Gary, l'eterno ragazzino, comprerà un braccialetto portafortuna per la ragazza Rachel.

Tutto apparentemente tranquillo, finché un piccolo incidente, rimescolerà le carte in tavola.
I pacchetti vengono accidentalmente scambiati, e potrete ben immaginare il loro sgomento.
Vanessa, si era illusa fosse il momento adatto per sposarsi, ma le sue speranze vengono perse quando scarta un braccialetto d'argento; con annesso stupore di Etahn.
D'altra parte, anche Rachel è sotto shock, perché mai avrebbe immaginato che Gary potesse permettersi un anello di tale valore, né che volesse sposarla.

Sarà una vicenda stravagante e ricca di colpi di scena, tipica dei romanzi di Melissa Hill, con la sua inconfondibile scrittura, semplice ma d'effetto. Una storia leggera ma coinvolgente, romantica e ironica.

C'è chi è alla disperata ricerca del proprio regalo, e chi nemmeno pensa al legittimo proprietario.
Intriganti vicende si alterneranno durante la storia, nel disperato tentativo di riordinare le cose, e far luce sulla situazione.
In ogni caso, alla fine ognuno avrà ciò che gli spetta.
Questo solitario rappresenterà un po la scarpetta di cenerentola, infatti la vera domanda è: di chi sarà la mano che dovrà indossare il fatidico anello?
Quella di Vanessa, per la quale era stato comprato; o quella di Rachel, dove il destino l'ha fatto andare? O ci sarà ancora un'altra mano ad attenderlo?
Una cosa è certa: la moglie, prima di morire ha detto a Ethan "trovati una donna che sappia preparare il pane" - una frase apparentemente banale e irrilevante, che invece si dimostrerà essenziale, con un velo di predizione del futuro.









sabato 3 marzo 2018

recensione MILLE SPLENDIDI SOLI - Khaled Hosseini



Titolo: Mille splendidi soli
Autore: Khaled Hosseini
Casa Editrice: Piemme
Genere: Narrativa
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“Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, nè i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri.”

Un libro appassionante, travolgente, a tratti crudo, ma emozionante.
È ambientato in Afghanistan, durante le guerre che hanno colpito il paese dagli anni ‘70 ai nostri giorni.
In un clima di lotta e morte, spiccano personaggi unici, descritti come pochi sanno fare.
Pieno di colpi di scena, brividi e fiato sospeso.
Le protagoniste sono due donne, Mariam e Laila, che seppure appartenenti a due generazioni diverse, si ritroveranno a condividere lo stesso tetto (e lo stesso uomo).

Mariam è un’ “harami”, ovvero una figlia illegittima, nata da Jalil, un ricco uomo, e dalla sua serva. Mariam, in seguito alla morte della madre, è costretta, a 15 anni, a sposare l’anziano vedono Rashid.
Laila invece, nata da una famiglia benestante, è da sempre innamorata del suo amico Tariq. Durante la guerra, la sua famiglia muore, e lei, per una serie di motivi che non voglio spoilerare i, a soli 9 anni, sarà costretta a sposare Rashid (già marito di Mariam).
Sarà proprio Laila a dare alla luce due figli: una femmina (che verrà mandata in orfanotrofio), e un maschio, per la gioia di Rashid.

Questo è il libro delle donne, della loro forza e del loro coraggio. Della lotta per i propri diritti e della sofferenza per ottenerli.
Questo è un libro che fa aprire gli occhi; anche quando pensiamo di averli già aperti, in realtà scopriremo che non lo sono del tutto, perché tante cose che vengono date per scontato, non lo sono affatto.
Questo è il libro  della nascita, dell’amicizia e dell’amore.

Anche gli uomini però, svolgono un ruolo importante in questa storia.
Uomini ignoranti come Jalil, spregevoli come Rashid, e intelligenti come Tariq.
Uomini che seppure vivano nella stessa epoca è nella stessa terra, hanno ideologie differenti, che ci fanno sperare in un mondo migliore.

Le pagine di questo libro mi hanno coinvolta totalmente, generando in me un cumulo di emozioni contrastanti, a volte palpabili. Emozioni che, al termine della lettura, sono state sostituite da un enorme vuoto (come poche volte mi succede).
Con questo romanzo ho scoperto un sacco di cose, e tante altre ne ho approfondite.

È stata una lettura scorrevole e coinvolgente, seppure il tema non sia uno dei più leggeri.
È stata una lettura che mi ha fatto riflettere tanto, e tanto altro tempo ho pianto.
È stata una lettura importante, che non dimenticherò!

Quindi se vi interessa il mio umile parere, vi dico: leggete questo libro quando vi sentirete persi, quando non riuscirete a trovare il vostro posto nel mondo, quando avrete bisogno di capire. Ma leggetelo anche quando sarete sereni, quando avrete tutto sotto controllo, e non vi serviranno certezze. Leggetelo quando vorrete, ma fatelo.

sabato 24 febbraio 2018

recensione IL PRIMO CAFFè DEL MATTINO - Diego Galdino


Titolo: Il primo caffè del mattino
Autore: Diego Galdino
Casa Editrice: Pickwick
Genere: Romanzo rosa 
Link D'Acquisto: clicca qui

Vi siete mai chiesti che tipo di caffè o altra bevanda è legata alla vostra personalità?
Io no, o meglio: non me lo sono mai chiesto finché non ho letto questo libro.

Il protagonista è Massimo, trentenne che gestisce il Bar Tiberi nella bellissima Roma.
Egli, utilizza una strana e particolare "tecnica" capire i suoi clienti: la personalità delle persone è collegata a ciò che ordinano al bar.
Ma si sa, che anche se la maggior parte delle persone siano prevedibili e facilmente "categorizzabili", c'è sempre quella, seppure piccola, percentuale di diversità, di particolarità.
E Massimo, questo, lo scopre quando un giorno, una bellissima ragazza francese, Géneviève, entra nel sul bar.
Lei è un tè nero alle rose, lui invece è un caffè espresso.
Due personalità del tutto opposte, ma che una serie di eventi, dimostrerà la loro perfetta sintonia.

Massimo è un gran lavoratore, con una vita abitudinaria.
Ha pochi amici: la sorella, il suo amico e dipendente, e la vicina di casa Maria.
Che strana coincidenza: Géneviève arriva a Roma subito dopo la morte della signora Maria.
Perché? Perché Géneviève è la sua unica erede.

Nonostante il primo incontro tra i due, sia a tratti burrascoso (Massimo si ritrova con la zuccheriera rovesciata addosso), Géneviève si ritroverà spesso al bar di Massimo, perché lei è a conoscenza di un segreto che non può rivelare a nessuno, e lui sarà l'unico in grado di poterla aiutare.

Quello di massimo, può essere definito il classico colpo di fulmine, ma tanti sono i limiti che gli impediscono di arrivare al cuore della bella Géneviève. Primo di tutti: la lingua.
Lei parla solo francese, lui parla solo italiano.
Ma lui è una di quelle persone che va sempre a fondo nelle cose, e così utilizza la bellezza di Roma, per conquistare la bella ragazza.

Una commedia romantica, ed una lettura fluida e piacevole.
Ho trovato molto originale l'utilizzo del caffè come filo conduttore della storia.
E ancor di più, l'ultima parte del libro, nel quale vi sono elencati tutti i tipi di caffè, con le rispettive personalità, e la frase "e tu? che caffè sei?".

Scoprite che caffè siete, ma soprattutto cercate anche voi, come ha fatto il nostro Massimo, quella persona che vi completi, e con cui poter bere il primo caffè del mattino.




recensione LAURA E LA LUPA - Paola Bonfanti

Titolo:  Laura e la lupa Autore:  Paola Bonfanti Casa   Editrice : scatole parlanti Genere:  Narrativa Link D'Acquisto:   clicca qui Lau...