sabato 7 aprile 2018

recensione HO CERCATO IL TUO NOME - Nicholas Sparks


Titolo: Ho cercato il tuo nome
Autore: Nicholas Sparks
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Romanzo rosa
Link D'Acquisto: clicca qui

Come al solito, Sparks non si smentisce mai.
Questa a mio parere, è una delle sue storie più belle, più emozionanti.
Logan è un marine in missione in Iraq.
Trova nella sabbia la fotografia di una ragazza, e la prende con se, come fosse un segno del  destino.
Quando alcuni dei suoi amici muoiono e lui è uno dei pochi ad essere sopravvissuto, i sensi di colpa iniziano ad instaurarsi nella sua mente: "avrei potuto fare di più per loro", "perché loro sono morti, ed io sono ancora vivo?".
Tante domande affiorano in lui, e ad alcune risponde, convincendosi che sia proprio quella fotografia a portargli fortuna. 

Obiettivamente: quanti di noi ci affidiamo, anche involontariamente, a queste cose?
Se potessi guardarvi mentre rispondete a questa domanda, penso che la maggior parte di voi stiano annuendo.
Quindi come biasimare questo ragazzo, distrutto dalla guerra, che cerca sollievo in questa foto?
Così, decide di cercarla, perché sente di avere un debito con lei.
Ma la domanda principale è: se quella foto era nella sabbia dell'Iraq, chi l'avrà persa?

Logan, in viaggio con il suo fedele cane, riesce a trovare la ragazza della foto che per tanti mesi gli ha fatto involontariamente compagnia.
Il suo nome è Elizabeth, vive con sua nonna, ha un figlio di 10 anni, ed un ex marito un po particolare.
Direi che con questi personaggi, vi è un quadro perfetto per prospettare una vicenda ricca di colpi di scena. Siete d'accordo con me?
Comunque, pareri a parte, tra Logan ed Elizabeth, l'attrazione è immediata.
La loro vita cambierà molto, c'è chi riuscirà a dare nuovamente fiducia a qualcuno, e chi capirà che ha finalmente trovato ciò di cui avere bisogno, ma ci sarà anche qualcuno spiacevole di questa "novità".
E non solo! Perché un'altra minaccia potrà compromettere il loro rapporto, e purtroppo, non è causa di terzi: perché è colpa di Logan se non hai mai avuto il coraggio di dire la verità ad Elizabeth; è colpa di Logan se le ha nascosto la fotografia; ma è colpa di Logan, se tutto questo, l'ha fatto solo per paura?

Non è una novità che io apprezzi lo stile di Nicholas Sparks.
Con la sua scrittura semplice e lineare, riesce a travolgermi nelle sue storie.
Riesce a farmi immaginare i personaggi dei suoi libri, proprio lì accanto a me, mentre sto leggendo.
Riesce a farmi affezionare a loro.
Riesce a darmi quella sensazione strana, come se li conoscessi sempre.
Ma soprattutto, alla fine del libro, riesce a lasciarmi quel senso di vuoto, che poche volte ho provato.
Quel senso di vuoto perché è tutto finito, perché quei personaggi non mi faranno più compagnia, perché le sue storie sono così belle, che non smetterei mai di leggerle.

Quindi, sognatrici a rapporto: pronte per una love story intrigante e sorprendente?
Pronte per innamorarvi di Logan? Pronte con i fazzoletti?
E se la risposta a tutte queste domande è affermativa, aprite questo libro, ed iniziate a leggerlo!

Ps: anche se avete risposto negativamente alle domande precedenti, non fa niente.
Leggete lo stesso questo libro, sono certa che non ve ne pentirete! 😉




















sabato 31 marzo 2018

recensione TREDICI - Jay Asher


Titolo: Tredici
Autore: Jay Asher
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Narrativa
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Se potessi darvi solo un motivo per leggere trecidi, sceglerei: VI CAMBIERÀ.

Che siate adolescenti, che siate genitori, che siate dei ragazzi qualunque, questo libro dovete leggerlo.
Non posso dirvi "godetevi questa tranquilla lettura", perché non sarà rilassante, non vi fara sognare ad occhi aperti. Però farà di meglio, perché gli occhi ve li aprirà!
Perché fidatevi se vi dico che cambierà il vostro modo di pensare, fidatevi se vi dico che vi stravolgerà, fidatevi se vi dico che alla fine di questa lettura, la vostra vita non sarà più la stessa.

Ma non è proprio questo il bello dei libri? Non essere più come prima, dopo averlo finito di leggere.
Non è bello quando sei così coinvolto da non riuscire a smettere di leggere?
Non è bello quando un libro vi cattura, isolandovi dal mondo esterno? E con questo libro, se durante la lettura vi estranierete dalla quotidianità, subito dopo la vivrete con delle consapoevolezze in più.

"Non fare agli altri ciò che non vorresti facessero a te stesso".
Penso che sia la frase più adatta per racchiudere il tutto.
Questo libro è di una verità scoinvolgente, di un'attualità spaventosa, di una bellezza unica nel suo genere.
Non parlo della trama, perchè la storia in sè, non è una favola a lieto fine; ma parlo del modo in cui è stata costruita, parlo del modo in cui è stata scritta, parlo nel modo in cui si è impossessata della mia mente, anche se per poche ore di lettura.
Alcune volte ho avuto i brividi, altre ho sorriso, altre ancora ho temuto il peggio.

Questa storia mi è entrata nella pelle, mi ha travolta come un mare in tempesta, mi ha trascinato nel mondo di Hannah.
Il modo in cui l'auotre racconta la vita di questa ragazza, o meglio dei motivi per cui è finita, é sconvolgente.
Hannah Baker, prima di suicidarsi, ha deciso di registrare delle cassette, nella quale spiega i motivi che l'hanno spinta a fare una cosa così importante.
Racconta delle 13 persone che, in un modo o nell'altro, hanno influenzato la sua vita, e la scelta di togliersela.
Racconta di 13 persone, che non avrebbero mai potuto immaginare sarebbe successo tutto questo, perchè "loro non hanno fatto ninte di male, loro non hanno colpe", "perchè Hannah era pazza, voleva solo essere una primadonna, voleva solo attirare l'attenzione".
Racconta di 13 persone, la cui vita, dopo aver ascoltato le 13 cassette, è cambiata. Perchè Hannah ha scelto bene le regole di questa catena, al quale non sarà possibile sottrarsi: "ascolta le storie, e poi, dopo averle finite tutte, spediscile al protagonista della cassetta dopo la tua; ma attenzione, perchè se non lo farai, ce n'è una copia di tutte, pronta a diventare di dominio pubblico".

"Io non so cosa ti abbia spinto a fare ciò che hai fatto, ma so come mi sono sentita quando l'hai fatto".  
Ed è questo il motivo per cui Hannah Baker, ha deciso di soffrire ancora una volta prima di suicidarsi, perché ha deciso di ricorare quei momenti, quei ricordi che non l'avevano mai abbandonata.

Leggete questo libro quando potrete dedicargli tutto voi stesso.
Leggete questo libro quando il cambiamento non vi farà paura.
Leggete questo libro nelle scuole, perchè ha tanto da insegnare.


Ho anche guardato la serie tv netflix, ed ha ampliamente superato le mie aspettative.
Ho sempre avuto l'abitudine di leggere prima il libro e dopo guardare il film o la serie tv. Ogni volta però, il libro ha vinto su film. Questo invece, è il primo caso in cui la serie tv ha ampliamente superato e mie aspettative.
E' stata emozionante e travolgente, forse più del libro, forse perchè ci sono un po di cose diverse, forse perchè sono state coinvolte altre persone, forse perchè tutto ciò che ho immaginato con la lettura, l'ho visto sullo schermo.

sabato 24 marzo 2018

recensione HO IL TUO NUMERO - Shopie Kinsella



Titolo: Ho il tuo numero
Autore: Sophie Kinsella
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Romanzo rosa
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Poppy, ha 28 anni e crede di aver trovato l'uomo della sua vita: Mangus, professore universitario con cui presto convoglierà a nozze.
Durante il suo addio al nubilato però, mentre sta facendo provare alle sue amiche l'anello di fidanzamento, distratta dal caos generato dell'allarme antincendio, non si accorge che l'anello è sparito.
Appena Poppy si rende conto di aver perso il costosissimo anello, lo cerca disperatamente per tutto il locale, ma ogni tentativo risulta vano.
Come se non fosse abbastanza, la sfortuna non ha intenzione di abbandonare la nostra protagonista, infatti mentre cerca di chiamare qualcuno per aiutarla a cercarlo, le rubano il telefonino.
Ed ecco così che si trova senza anello e senza telefono.
Come farà?

Una cosa è certa: riesce a controllare egregiamente il panico.
Però forse, la fortuna non è proprio lontana da lei, perché Poppy trova un telefonino in un cestino della spazzatura, e non ci pensa due volte a prenderlo e avvisare tutti i suoi amici di questo "cambio di numero".

E' questo il fulcro di tutte le vicende che si susseguiranno durante questo romanzo.
Perché questo è solo l'inizio delle avventure di Poppy.
Lei infatti, scoprirà che il telefono che ha trovato, è della segretaria di Sam, un ricco manager, con la quale si ritroverà costretta a "condividere" il telefono per qualche giorno.

Considerando che il telefono, al giorno d'oggi, è una delle cose più personali; non biasimo la preoccupazione di Sam, a dover lasciare nelle mani di una sconosciuta, la sua intera vita lavorativa e privata.
Sarà però, proprio questo "elemento in comune", a far conoscere meglio i due, e a farli incontrare.
Nasceranno così i primi dubbi di Poppy. Ma lei non deve sposarsi a brevissimo?

E' inconfondibile, anche in questo libro, lo stile frizzante e ironico di Sophie Kinsella, con le sue trame intriganti e coinvolgente.
Una narrazione lineare e scorrevole, nonostante il gran numero di personaggi e di eventi.
Una lettura piacevole e rilassante, per godersi quale ora di relax, in compagnia di Poppy e del suo mondo incasinato.
Spesso mi sono ritrovata a sorridere, ed era tanta la voglia di proseguire la lettura, per scoprire quali altre peripezie combinerà Poppy.

Quindi se volete una lettura carina, leggera, ma stuzzicante, questo libro è perfetto!

lunedì 19 marzo 2018

presentazione del libro L' AMANTE SILENZIOSO - Clara Sànchez



Titolo: L'amante silenzioso
Autore: Clara Sànchez
Casa Editrice: Garzanti
Genere: Narrativa
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TORINO, Circolo dei Lettori - 13 MARZO 2018
Felicissima di aver avuto la possibilità di prendere parte a questo evento, organizzato dalla casa editrice Garzanti per promuovere il nuovo libro di Clara Sànchez "L'amante silenzioso", in Italia in anteprima assoluta.

"Un omaggio a questa bellissima Italia che mi ha dato tanto"
, ha detto la scrittrice, per specificare che questo libro, prima che nel suo paese, è stato pubblicato proprio in Italia.
Un romanzo nel quale "il silenzio è più importante della parola", perché tanti saranno i segreti taciuti, tante saranno le cose da scoprire, e le paure da affrontare.

La protagonista è Isabel, che si erge detective della vita di Ezequiel, nel cui mondo cerca di addentrarsi. Un personaggio che sta molto a cuore alla Sànchez, che rappresenta tutto ciò che per lei è donna: dalla dolcezza al coraggio, dalla forza al l'intelligenza.
L'uomo invece, dice scherzando, "è di per se intelligente, ma in giovane età, ha troppi ormoni che ne offuscano l'intelletto; con il passare del tempo invece, riducendosi il fattore ormonale, riesce a far riemergere le proprie capacità intellettive".

Tra i vari temi affrontati da questa storia, la manipolazione svolge un ruolo fondamentale.
Ormai siamo affascinati da tutto ciò che è psiche, ed è per questo che è importante parlarne.
In questo romanzo, come nella realtà, c'è chi è manipolato e non sa di esserlo; e poi c'è chi è così terrorizzato da questo, da iniziare addirittura a sospettare di se stesso, pensando di esserne anch'esso una vittima.

Il filo conduttore all'interno del romanzo è:
"non puoi salvare gli altri, se prima non riesci a salvare te stesso"
e la simpaticissima Clara Sànchez, per farci capire bene l'importanza di questa frase, apparentemente banale, ci fa un comunissimo esempio, al quale spesso non abbiamo dato importanza.
Lei infatti, dice: ormai, quasi tutti abbiamo preso almeno una volta nella vita l'aereo, ma anche chi non ha mai volato, sono certa che riuscirà a seguire il mio ragionamento.
Prima del decollo, le hostess illustrano le istruzioni di sicurezza del veivolo, e se prestate particolare attenzione ad una fase ben precisa, capirete perfettamente: 
- "in caso di necessità, l'alloggiamento contenente le maschere di ossigeno, si aprirà automaticamente; indossatela prima voi stessi, e solo dopo potrete aiutare chi ne ha bisogno" - 
E così, come per le emergenze durante il volo, anche nella vita, vige la stessa legge.
Un romanzo al femminile, nel quale ancora una volta "siamo noi donne a delineare le regole del romanticismo", quel romanticismo che ormai è un po andato perduto, quello dei nostri nonni, quello dei film.
Ma la domanda che ci accompagnerà durante la lettura sarà:
"può una storia d'amore sopportare la verità?"
Ovviamente questo, lo potrete scoprire solo leggendo questo fantastico libro, io però, potrò dirvi cos'ha risposto la scrittrice:
"Io credo che l'amore sia affascinante, un'invenzione neuronale, 
nella quale vi è un grande sforzo per concentrare le nostre attenzioni su una persona, 
che ai nostri occhi appare unica.
Ma è proprio questo: è una cosa soggettiva.
Questa persona che a noi appare brillante e singolare, in realtà non lo è per tutti.
Quindi queste sue caratteristiche, non sono oggettive.
Se così fosse, non esisterebbe il divorzio. 
L'amore però, alla luce di quanto detto, è l'unico sentimento che può resistere alla verità.
Non dimentichiamoci infatti, di quante cose si sopportano per amore."



- "Un ultima domanda: quale scrittore ti ha fatto compagnia in viaggio, durante il volo Spagna-Italia?"
   "Cechov, che nel suo essere, è uno scrittore straordinariamente moderno".

Ho incontrato in questa occasione Clara Sànchez per la prima volta, e da quanto ho potuto vedere, è una persona simpatica e umile, oltre ad essere una scrittrice fantastica.
Ha scherzato per la maggior parte del tempo dell'intervista, diventando seria quando si sono affrontati temi particolari.
Ha dialogato con tutte le persone, durante il firma copie.
Ha riservato delle belle parole per ognuno di noi.

Dal mio umile parere, vi dico che il primo pensieri che ho avuto appena sono uscita da quella sala, è stato: "queste sono le belle persone, quelle a cui ispirarsi".








sabato 17 marzo 2018

recensione UN REGALO DA TIFFANY - Melissa Hill


Titolo: Un regalo da Tiffany
Autore: Melissa Hill
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Romanzo rosa
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Vigilia di Natale, New York, due uomini si recano sulla Fifth Avenue, nella gioielleria da Tiffany, con lo stesso scopo: il regalo di natale.
  Ethan, vedovo, accompagnato dalla figlia, acquista un diamante da 20mila dollari, con l'intenzione di chiedere alla fidanzata Vanessa di sposarlo.
  Gary, l'eterno ragazzino, comprerà un braccialetto portafortuna per la ragazza Rachel.

Tutto apparentemente tranquillo, finché un piccolo incidente, rimescolerà le carte in tavola.
I pacchetti vengono accidentalmente scambiati, e potrete ben immaginare il loro sgomento.
Vanessa, si era illusa fosse il momento adatto per sposarsi, ma le sue speranze vengono perse quando scarta un braccialetto d'argento; con annesso stupore di Etahn.
D'altra parte, anche Rachel è sotto shock, perché mai avrebbe immaginato che Gary potesse permettersi un anello di tale valore, né che volesse sposarla.

Sarà una vicenda stravagante e ricca di colpi di scena, tipica dei romanzi di Melissa Hill, con la sua inconfondibile scrittura, semplice ma d'effetto. Una storia leggera ma coinvolgente, romantica e ironica.

C'è chi è alla disperata ricerca del proprio regalo, e chi nemmeno pensa al legittimo proprietario.
Intriganti vicende si alterneranno durante la storia, nel disperato tentativo di riordinare le cose, e far luce sulla situazione.
In ogni caso, alla fine ognuno avrà ciò che gli spetta.
Questo solitario rappresenterà un po la scarpetta di cenerentola, infatti la vera domanda è: di chi sarà la mano che dovrà indossare il fatidico anello?
Quella di Vanessa, per la quale era stato comprato; o quella di Rachel, dove il destino l'ha fatto andare? O ci sarà ancora un'altra mano ad attenderlo?
Una cosa è certa: la moglie, prima di morire ha detto a Ethan "trovati una donna che sappia preparare il pane" - una frase apparentemente banale e irrilevante, che invece si dimostrerà essenziale, con un velo di predizione del futuro.









sabato 3 marzo 2018

recensione MILLE SPLENDIDI SOLI - Khaled Hosseini



Titolo: Mille splendidi soli
Autore: Khaled Hosseini
Casa Editrice: Piemme
Genere: Narrativa
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“Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, nè i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri.”

Un libro appassionante, travolgente, a tratti crudo, ma emozionante.
È ambientato in Afghanistan, durante le guerre che hanno colpito il paese dagli anni ‘70 ai nostri giorni.
In un clima di lotta e morte, spiccano personaggi unici, descritti come pochi sanno fare.
Pieno di colpi di scena, brividi e fiato sospeso.
Le protagoniste sono due donne, Mariam e Laila, che seppure appartenenti a due generazioni diverse, si ritroveranno a condividere lo stesso tetto (e lo stesso uomo).

Mariam è un’ “harami”, ovvero una figlia illegittima, nata da Jalil, un ricco uomo, e dalla sua serva. Mariam, in seguito alla morte della madre, è costretta, a 15 anni, a sposare l’anziano vedono Rashid.
Laila invece, nata da una famiglia benestante, è da sempre innamorata del suo amico Tariq. Durante la guerra, la sua famiglia muore, e lei, per una serie di motivi che non voglio spoilerare i, a soli 9 anni, sarà costretta a sposare Rashid (già marito di Mariam).
Sarà proprio Laila a dare alla luce due figli: una femmina (che verrà mandata in orfanotrofio), e un maschio, per la gioia di Rashid.

Questo è il libro delle donne, della loro forza e del loro coraggio. Della lotta per i propri diritti e della sofferenza per ottenerli.
Questo è un libro che fa aprire gli occhi; anche quando pensiamo di averli già aperti, in realtà scopriremo che non lo sono del tutto, perché tante cose che vengono date per scontato, non lo sono affatto.
Questo è il libro  della nascita, dell’amicizia e dell’amore.

Anche gli uomini però, svolgono un ruolo importante in questa storia.
Uomini ignoranti come Jalil, spregevoli come Rashid, e intelligenti come Tariq.
Uomini che seppure vivano nella stessa epoca è nella stessa terra, hanno ideologie differenti, che ci fanno sperare in un mondo migliore.

Le pagine di questo libro mi hanno coinvolta totalmente, generando in me un cumulo di emozioni contrastanti, a volte palpabili. Emozioni che, al termine della lettura, sono state sostituite da un enorme vuoto (come poche volte mi succede).
Con questo romanzo ho scoperto un sacco di cose, e tante altre ne ho approfondite.

È stata una lettura scorrevole e coinvolgente, seppure il tema non sia uno dei più leggeri.
È stata una lettura che mi ha fatto riflettere tanto, e tanto altro tempo ho pianto.
È stata una lettura importante, che non dimenticherò!

Quindi se vi interessa il mio umile parere, vi dico: leggete questo libro quando vi sentirete persi, quando non riuscirete a trovare il vostro posto nel mondo, quando avrete bisogno di capire. Ma leggetelo anche quando sarete sereni, quando avrete tutto sotto controllo, e non vi serviranno certezze. Leggetelo quando vorrete, ma fatelo.

sabato 24 febbraio 2018

recensione IL PRIMO CAFFè DEL MATTINO - Diego Galdino


Titolo: Il primo caffè del mattino
Autore: Diego Galdino
Casa Editrice: Pickwick
Genere: Romanzo rosa 
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Vi siete mai chiesti che tipo di caffè o altra bevanda è legata alla vostra personalità?
Io no, o meglio: non me lo sono mai chiesto finché non ho letto questo libro.

Il protagonista è Massimo, trentenne che gestisce il Bar Tiberi nella bellissima Roma.
Egli, utilizza una strana e particolare "tecnica" capire i suoi clienti: la personalità delle persone è collegata a ciò che ordinano al bar.
Ma si sa, che anche se la maggior parte delle persone siano prevedibili e facilmente "categorizzabili", c'è sempre quella, seppure piccola, percentuale di diversità, di particolarità.
E Massimo, questo, lo scopre quando un giorno, una bellissima ragazza francese, Géneviève, entra nel sul bar.
Lei è un tè nero alle rose, lui invece è un caffè espresso.
Due personalità del tutto opposte, ma che una serie di eventi, dimostrerà la loro perfetta sintonia.

Massimo è un gran lavoratore, con una vita abitudinaria.
Ha pochi amici: la sorella, il suo amico e dipendente, e la vicina di casa Maria.
Che strana coincidenza: Géneviève arriva a Roma subito dopo la morte della signora Maria.
Perché? Perché Géneviève è la sua unica erede.

Nonostante il primo incontro tra i due, sia a tratti burrascoso (Massimo si ritrova con la zuccheriera rovesciata addosso), Géneviève si ritroverà spesso al bar di Massimo, perché lei è a conoscenza di un segreto che non può rivelare a nessuno, e lui sarà l'unico in grado di poterla aiutare.

Quello di massimo, può essere definito il classico colpo di fulmine, ma tanti sono i limiti che gli impediscono di arrivare al cuore della bella Géneviève. Primo di tutti: la lingua.
Lei parla solo francese, lui parla solo italiano.
Ma lui è una di quelle persone che va sempre a fondo nelle cose, e così utilizza la bellezza di Roma, per conquistare la bella ragazza.

Una commedia romantica, ed una lettura fluida e piacevole.
Ho trovato molto originale l'utilizzo del caffè come filo conduttore della storia.
E ancor di più, l'ultima parte del libro, nel quale vi sono elencati tutti i tipi di caffè, con le rispettive personalità, e la frase "e tu? che caffè sei?".

Scoprite che caffè siete, ma soprattutto cercate anche voi, come ha fatto il nostro Massimo, quella persona che vi completi, e con cui poter bere il primo caffè del mattino.




sabato 17 febbraio 2018

recensione LA RICETTA SEGRETA DELL'AMORE - Beth Ciotta


Titolo: La ricetta segreta dell'amore
Autore: Beth Ciotta
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Romanzo rosa
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Un libro poco pubblicizzato, ma che a mio parere merita attenzione.
E' il primo che lego di quest'autrice, e devo ammettere che mi piace modo la sua scrittura: semplice e lineare. Una lettura leggera e scorrevole.

La protagonista è Chloe, una ragazza di trent'anni, con un diploma da chef e una grossa delusione d'amore.
Due elementi che la spingeranno a scegliere di lasciare New York e andare a lavorare a Sugar Creek, un piccolo paesino, dove la sua amica Monica le ha trovato lavoro come dama di compagnia per una simpatica vecchietta: Daisy Monroe.
C'è subito sintonia tra le due, e presto Daisy si rivelerà una signora bizzarra e particolare.
Preoccupati per il carattere spericolato di Daisy, la famiglia dei Monroe, le stanno con il fiato sul collo. Sarà in una di queste occasioni che Chloe conoscerà Devlin, il nipote maggiore: l'unico a non vedere di buon occhio la nuova arrivata.
La famiglia dei Monroe, è quella che un po tutti desideriamo: una grande famiglia, tutti insieme fratelli, cugini, amici, e anche molto ricca.
Devlin, dal canto suo, è un ragazzo tutto casa e lavoro, pieno di responsabilità e scettico verso i rapporti umani; motivo per cui non sa come gestire questa forte attrazione che prova per la bella Chloe.

Quando finalmente i due, Chloe e Devlin, si lasceranno andare ai loro sentimenti, risorgeranno vecchi segreti di famiglia, i quali rischiano di compromettere tutto.
Ma al di là delle sue esperienze, al di lù di quello che sta per accadere, Chloe una cosa l'ha capita:
la ricetta segreta della felicità è l'amore.

E' stata una di quelle letture dalla quale, detto sinceramente, non mi aspettavo nulla di particolare.
"sarà la solita storia carina da leggere per rilassarsi" avevo pensato, e invece mi sono dovuta ricredere: perché è stata una storia avvincente ed intrigante.
I personaggi sono tanti, e ognuno ha qualcosa da raccontare ed insegnare.

Quindi se la domanda è "consiglieresti la lettura di questo libro?", la mia risposta è assolutamente affermativa.
Lasciate che Chloe vi trasporti nel suo scombinato mondo, che Daisy vi coinvolga con una suo entusiasmo e la sua voglia di vivere, e lasciate che Devlin vi apra il suo cuore, che vi assicuro: non è di ghiaccio come vuole far credere.






sabato 10 febbraio 2018

recensione IL MEGLIO DI ME - Nicholas Sparks


Titolo: Il meglio di me
Autore: Nicholas Sparks
Casa Editrice: Frassinelli
Genere: Romanzo rosa
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Se potessi usare una sola frase per descrivere questo libro direi "Nicholas Sparks colpisce ancora".
Fortunatamente non è questo il caso, e posso usare più di una frase per parlarvi di questo fantastico romanzo: il meglio di me.

Una trama intrigante, piena di avventura, e suspance, che ti lascia con il fiato sospeso fino alla fine.
A coronare il tutto ovviamente, una love story degna di Sparks.

E' la storia di due adolescenti, Amanda e Dawson, che seppur appartenenti e due mondi diversi, si amano. Si amano per quello che sono, si amano nonostante l'opposizione delle proprie famiglie, e si amano come solo a quell'età si riesce a fare.
Amanda, figlia di una famiglia di alto rango sociale, e Dawson, figlio di un criminale.
Pensano che il loro amore possa superare tutto, ma ben presto, purtroppo, scopriranno che non è così.

Un'estate, le loro strade si divideranno, perché dopo un incidente automobilistico, Dawson andrà in carcere, e decide che per il suo bene deve lasciarla andare. Così le dice addio, e Amanda, si trasferisce in Louisiana, dove frequenta l'università, e successivamente si sposerà con Frank, con il quale avrà 4 figli. Ma quando una di loro (Bea) muore, Frank si rifugia nell'alcool, e il loro rapporto peggiora.
D'altra parte invece, Dawson, solitario, dopo 4 anni in carcere, trova lavoro come operaio sulle piattaforme petrolifere a New Orleans.

Sarà però, 21 anni dopo, la morte di un loro caro amico, a far riincontrare Amanda e Dawson, nella loro città natale, per il funerale. 

Nulla sarà scontato, nessuno potrà prevedere ciò che la vita ha in serbo per i nostri protagonisti, ma una cosa è certa: il loro amore, nessuno dei due l'ha mai dimenticato.
Ancora una volta, il lettore, si troverà a chiedere: basterà questo amore?
Riusciranno questa volta, a superare i nuovi ostacoli che la vita ha in serbo per i due protagonisti?

Dietro la copertina del libro, c'è scritto "può l'amore riscrivere il passato?".
Se posso darvi un consiglio: leggete questo libro, tenendo sempre ben presente questo interrogativo, e poi provate a darvi una risposta.
Io ci sono riuscita, ma solo in parte.
Per questo, miei cari lettori: armatevi di fazzoletti (perché le lacrime non mancheranno), lasciate che le parole di Sparks vi travolgano e vi facciano vivere questo amore, da vicino. Ma così vicino, da poter credere nel vero amore.


giovedì 8 febbraio 2018

PERCHE' LEGGERE IL LIBRO DI UN AUTORE EMERGENTE?

- cit. Federica Fasolini

Quello che sto per proporvi, è un articolo un po particolare.
Mi piace iniziare, come sempre, scrivendo prima di tutto le mie premesse.
Questo articolo, ha un unico scopo: DARE VOCE ALLE NUOVE VOCI (scusate il gioco di parole, ma penso sia necessario).
Quindi non ho alcuna intenzione di offendere o denigrare qualcuno, e spero che nessuno si senta chiamato in causa. Se così fosse, chiedo scusa in anticipo, perché: non è questo il mio intento.

Detto questo, iniziamo!
E' da un po che volevo scrivere questo articolo, poi in questi giorni, ho spesso letto questa frase sul web:

"volevo ricordare, a tutti i grandi autori che snobbano gli autori emergenti, che anche voi siete stati "nessuno" prima di raggiungere il successo".


una frase molto forte, che vuole urlare al mondo, che anche loro valgono!
Chi sono "loro"? Sono gli SCRITTORI EMERGENTI.
Persone che, come dice Ambra Raponi "hanno messo lo tanto impegno per scrivere le loro storia, senza nessun aiuto", perché queste persone, hanno scritto "solo per passione, con l'unico intento di raccontare storie, senza secondi fini, senza la presunzione di diventare "qualcuno" (Islita Bassi).
Un autore emergente inoltre, "è una novità, con una nuova storia da raccontare" (Chantal Lazzaretti), è una persona qualunque, che ha tanto da dire, e ha voglia di farlo.
Persone che si mettono in gioco, "che cercano un piccolo posto in un oceano di squali" (Giuliana Tunzi), però sappiatelo: "in questo mondo, c'è posto per tutti" (Luana Papa).
Persone che sanno ciò che sono, "che sanno di avere dei limiti, e per superarli, hanno solo bisogno del confronto lettore-scrittore" (Oriana Capobianco).

Non dimentichiamoci che, come ha detto Francesca Cominelli, "tutti sono stati scrittori emergenti, persino Stephen King o Tolkien. Da qualche parte bisogna pur partire!".
E teniamo sempre ben a mente, che "la grandezza di chi fa scrittura, non è solo legata al numero di copie che si riesce a vendere, o in quante librerie compaia il libro, ma la vera grandezza, è arrivare al cuore, e trasmettere vere emozioni" (Irene Stasi).

Ho ascoltato tanti di loro, ho decido di farlo perché grazie a questo blog, ho avuto modo di conoscerne tanti, e di leggere i loro libri. Li ho letti da una qualunque scrittrice, senza pretese, senza ritenermi superiore a qualcuno; e sempre da lettrice, dico che hanno ragione.
Hanno ragione quando dicono che "hanno imparato a non giudicare un libro dalla copertina, e quindi neanche dallo scrittore" (Federica Fasolini).
Hanno ragione quando chiedono solo "di avere l'occasione di farsi conoscere" (Mattia Compagnucci). E hanno sempre ragione, quando chiedono di abbattere questo pregiudizio: perché "le parole non sono belle solo perché scritte da persone famose, ma sono belle a prescindere" (Sara Nucera), perché "ogni autore sconosciuto può rivelarsi una scoperta letteraria" (Daniela Romano), perché "l'arte è l'espressione di un'epoca, e secondo me questa è un'epoca interessante da vivere" (Guido Tonini).

Quindi, ciò che vogliamo, è fare un appello ai lettori.
Un appello "a quei lettori che tendono a scegliere solo libri di grandi case editrici" (Sabrina Cospetti), "provateci e buttatevi, perché ne varrà la pena" (Giordana Schiattarella), "dateci una chance, dateci la possibilità, quella che non dovrebbe essere negata a nessuno" (Elena D'Arcangelo).
Un appello "a quelle persone a cui non piacciono le cose scontate, perché leggere un libro di un autore emergente, è sempre una bella sfida" (Stefano Valente). E non è una sfida solo per il lettore, ma "è una sfida anche per l'autore, che ha scritto, mettendosi in gioco" (Martina Ingallinera).
Un appello ai lettori, ricordando che "comprare un libro è una scelta libera; non deve esser vincolata da un nome, ma deve essere un avventura, una scoperta, una novità, e anche un rischio" (Serafina Lomaisto).
"Insomma, ad accontentarsi a leggere solo ciò che è noto, si perde quel fascino e quel gusto dell'esplorare, dello scovare, dell'individuare il tesoro nascosto, il novo talento" (Ginevra Vandeflor).

Non dimentichiamoci che "indipendentemente da chi l'ha scritto, un libro è sempre un libro. e in quanto tale, merita sempre una possibilità" (Diamante Giorgese), e che "chi scrive, lo fa per passione" (Alessia Novello).


Ragazzi, ricordiamoci che:
il mondo è bello perché è vario, quindi non è un peccato rimanere fossilizzati sempre sulla stessa cosa? Accogliamo le novità, ma sempre senza dimenticarci del resto.
Per questo motivo dobbiamo ringraziare i nostri autori preferiti, quelli che con i loro sforzi e la loro passione, hanno scalato le classifiche e hanno coronato il loro sogno, ma dobbiamo anche ringraziare i nuovi autori, che si mettono in gioco. Grazie a tutti gli scrittori, affermati o emergenti che siano, perché ci regalano emozioni uniche, perché ci fanno sognare, perché ci fanno compagnia.

ps: quelli qui citati, sono autori emergenti con cui ho il piacere di collaborare. ma prima di tutto, sono persona fantastiche, e bravissimi scrittori.
Vi lascio qui di seguito, alcuni dei libri da loro scritti (con la mia recensione in allegato).
Io vi consiglierei di darvi un'occhiata!

- Alessia Novello: tra il profumo dei libri
- Ambra Raponi: il lago abitato
- Chantal Lazzaretti: i doni della madre terra
- Daniela Romano: ti ho vista - recensione qui
- Diamante Giorgese: i limiti dell'amore - recensione qui
- Elena D'arcangelo: oltre i confini
- Federica Fasolini: forse ti amo da sempre - recensione qui
- Francesca Cominelli: la mia fine, il mio inizio
- Ginevra Vanderflor: back to school
- Giordana Schiattarella: schegge del cuore - recensione qui
- Giuliana Tunzi: Biburys' sweet - recensione qui
- Guido Tonini: non è la luce - recensione qui
- Irene Stasi: a due passi da te 
- Islita Bassi: tornerò per te - recensione qui
- Luana Papa: il migliore amico di mio fratello - recensione qui
- Martina Ingallinera: undergound love
- Mattia Compagnucci: questione d'onore - recensione qui
- Oirana Capobianco : il riflesso di te in me - recensione qui
- Sabrina Cospetti: black wings
- Sara Nucera: i due volti di una vita - recensione qui
- Serafina Lomaisto: il tassello mancante
- Stafano Valente: storie fantastiche di gente comune - recensione qui








sabato 3 febbraio 2018

recensione BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE - Alessandro D'Avenia


Titolo: Bianca come il latte, Rossa come il sangue
Autore: Alessandro D'Avenia
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Narrativa 
Link D'Acquisto: clicca qui

Il libro inizia con questa citazione di Italo Calvino:
   Un figlio di Re mangiava a tavola. Tagliando la ricotta, si ferì un dito e una goccia di sangue andò sulla ricotta. Disse a sua madre: "Mamma vorrei una donna bianca come il latte e rossa come il sangue"
    "Eh figlio mio, chi è bianca non è rossa, e chi è rossa non è bianca. Ma cerca pure se la trovi".

Il protagonista è Leo, il classico sedicenne che pensa che la scuola sia una gran perdita di tempo.
D'altra parte però, è per "merito" della scuola se Leo ha conosciuto Silvia (la sua migliore amica), e Beatrice (del quale è segretamente innamorato).

Vedremo grossi cambiamenti del protagonista nel corso della lettura.
Inizialmente infatti, Leo aveva un parere assolutamente negativo dei suoi professori, ma quando arriva il nuovo supplente di filosofia, il suo pensiero passa da "che sfigato" a "che figo": perché sarà proprio questo nuovo prof, a fargli capire l'importanza dei sogni.
Un'altro cambiamento si avrà quando Leo scopre che la Beatrice, ha la leucemia. Decide infatti di donarle il sangue, le scrive una lettera in cui le dichiara il suo amore (che non riuscirà a spedirle), e poi inizia a farle visita a casa, facendole compagnia, ed aiutandola.
E proprio stando accanto a Beatrice, capisce che in realtà, la ragazza che ama è un'altra.

Questo libro quindi, affronta diversi temi. Dall'adolescenza, al primo amore, alla malattia e al dolore.
Un libro dal quale, non si può rimanere distaccati. Perché questa storia, coinvolge il lettore, e lo trasporta nel mondo di Leo, condividendo le sue stessi emozioni.

Un libro che secondo me bisognerebbe leggere nelle scuole, perché c'è tanta verità in questo romanzo, e tante notizie, che dovrebbero essere conosciute, soprattutto agli adolescenti.
Un libro che vi entrerà nel cuore, che vi farà piangere, ma soprattutto: vi farà riflettere.








recensione LAURA E LA LUPA - Paola Bonfanti

Titolo:  Laura e la lupa Autore:  Paola Bonfanti Casa   Editrice : scatole parlanti Genere:  Narrativa Link D'Acquisto:   clicca qui Lau...